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Abbiamo intervistato Gaetano Lucenti, ex portiere di Ragusa, Atletico Catania, Acireale ed attuale tecnico del Città di Vittoria nel girone B di Eccellenza siciliana. Temi caldi della chiaccherata i suoi trascorsi nel Ragusa, sia da giocatore che da allenatore, il mercato in grande del Vittoria e gli obiettivi che la società, presieduta da Salvatore Barravecchia, ha intenzione di raggiungere.
Mister Lucenti, la sua nuova avventura da allenatore parte dal Città di Vittoria. Cosa l'ha convinta ad accettare il progetto del presidente Barravecchia?
«Ho accettato perchè penso sia un progetto serio ed ambizioso che, partendo da questa categoria, potrà portare il Vittoria nelle serie in cui merita di giocare».
Lei è uno dei pochi ragusani che può vantare d'aver giocato ed allenato allo stesso tempo nel Ragusa. Con quale spirito vivrà i derby di quest'anno contro il suo passato?
«Lo spirito sarà quello di chi lavora in una società di calcio. Quando c'è il lavoro di mezzo tante altre cose passano in secondo piano, non dimenticherò gli anni a Ragusa anche perchè è la città in cui sono nato. Devo ammettere che, dopo l'ultima stagione non felice, una ferita aperta è rimasta. In questo momento sono grato al Vittoria Calcio per l'opportunità che mi sta offrendo e spero di poter portare quante più soddifazioni a questa società».
La notizia dell'ingresso nella società biancorossa di Peppe Mascara e la conseguente campagna acquisti estiva hanno acceso l'entusiamo della piazza di Vittoria. Quali sono gli obiettivi che si è prefissato il club?
«Gli obiettivi sono quelli di crescere gradualmente, non facendo il passo più lungo della gamba. Quest'anno proveremo ad andare più in alto possibile. Parlare di trionfo in campionato sarebbe troppo facile in quanto molte squadre attrezzate come Ragusa, Città di Messina, Avola, Acicatena ed Atletico Catania sono tutte formazioni pronte per il salto di categoria. Tra queste c'è anche il Vittoria. Il nostro obiettivo è quello di primeggiare e sono convinto che ci riusciremo».
Il pareggio per 0-0 contro l'Acireale e il 5-1 contro il Virtus Ispica, nelle prime uscite stagionale, le avranno fornito segnali confortanti sulla concretezza del gruppo. È soddisfatto di come sta procedendo la preparazione?
«Sono moderatamente soddisfatto, soprattutto dal punto di vista atletico. Per la mia squadra ho preparato un lavoro graduale. I miei ragazzi saranno pronti per l'inizio del campionato, dobbiamo ancora trovare qualche giocata importante ma questo è normale perchè il gruppo è in fase di formazione. C'è gente nuova che non si conosce bene e quindi c'è bisogno di tempo per assimilare tutte le idee che un tecnico, durante la settimana, fa provare».
Giovedì 18 andrà in scena un'importante amichevole contro una formazione di indubbia caratura, il Catania di Vincenzo Montella. Quali indicazioni si aspetta di cogliere da questa sfida?
«Di non sfigurare, solo questo. Siamo consapevoli della forza del Catania e andremo in campo con l'intento di mettere in mostra le nostre potenzialità. Ovviamente parliamo di una squadra di serie A e quindi il divario tecnico si farà sentire».
Il 28 agosto parte invece la Coppa Italia Eccellenza (trofeo conquistato nella scorsa stagione proprio dal Città di Vittoria, ndr) con il primo derby stagionale contro il Comiso. Considerando che la finale della competizione si disputerà al 'Comunale' Vittoria, c'è la voglia di bissare il successo dell'anno scorso?
«La società, anche su questo punto, è stata chiara. Vogliamo lavorare su entrambi i fronti, campionato e Coppa Italia, quindi la squadra è stata costruita per conquistare i due obiettivi. Cercheremo di fare il massimo anche in questa competizione soprattutto perchè la finale sarà a Vittoria».
Chiudiamo con il capitolo mercato. Il ds Pluchino ha messo a segno già degli importanti colpi, ma cosa manca alla formazione biancorossa per considerarsi pronta all'inizio del campionato?
«Queste sono domande da un milione di dollari. Io sono già soddisfatto del gruppo che abbiamo. Se strada facendo la società riuscirà a migliorare, qualitativamente, il team importante che ho già tra le mani non potrò che esserne felice».
Per l'intervista si ringrazia l'ufficio stampa del Città di Vittoria