Rando a GS.it: «Noi squadra imprevedibile»

Il tecnico del Città di Messina in esclusiva su Golsicilia


Mister Rando, la lotta per conquistare i play-off alla fine vi ha sorriso, era convinto di centrare questo risultato? 

«Sicuramente quando ho accettato ero convinto che avevamo i mezzi per poter recuperare. Il gruppo era forte e la società ci ha sempre sostenuti; quindi ero certo che avremmo centrato i play-off».

Adesso vi aspetta l'andata degli spareggi, in trasferta con il Real Avola, come si preparano partite di questo tipo?

«Siamo consapevoli di avere di fronte una squadra che ha meritato fino in fondo il secondo posto; ha tenuto testa, per tutto il campionato, ad una grande squadra come il Palazzolo. A questo punto per noi una partita vale l’altra, sappiamo che sarà difficile però crediamo di poter essere artefici di un’impresa».

I vostri prossimi avversari hanno sfiorato la promozione diretta, arrivando alla fine secondi, dal punto di vista psicologico si riparte da zero?

«Credo proprio di si, almeno da parte nostra. Siamo consapevoli che se passiamo il turno incontreremo comunque squadre di ottima caratura, ma alla fine e come se si azzerasse tutto e si ripartisse con un nuovo campionato».


Il Città di Messina può essere considerata la squadra più imprevedibile in queste ultime partite?

«All’inizio i miei ragazzi alternavano grandi prestazioni, come quella in trasferta col Vittoria dove arrivarono i tre punti, a partite casalinghe dove, in modo banale, si perdevano punti, magari subendo sconfitte che alla vigilia non erano preventivate. Detto ciò credo che siamo sicuramente una squadra imprevedibile».

L'altra semifinale si disputerà fra Biancadrano e Ragusa, chi vede favorito per il passaggio del turno?

«Sono squadre che mi hanno fatto un’ottima impressione, entrambe meritano una categoria superiore. L’Adrano annovera un atacco di primo ordine  questo potrebbe fare la differenza; il Ragusa invece ha dimostrato di avere un’ ottima quadratura e un’ ottima difesa, quindi quella tra le due squadre sarà una partita bella e combattuta».

Nella sua formazione esistono giovani che, per qualità tecniche, possono fare il salto di qualità?

«Noi abbiamo tanti giovani importanti, uno su tutti l’esterno Mondello, classe ’92. È stato anche convocato per la rappresentativa siciliana ma per un infortunio purtroppo non potrà esserci. Ma ci sono tanti altri giovani interessanti come Calcagno e Cannavò, sempre classe ’92, che hanno qualità tecniche indiscutibili».

La prima gara dei play-off si disputerà l'1 maggio ad Avola, che messaggio vuole inviare ai tifosi per incitarli a segurivi?

«Noi abbiamo un debito di riconoscenza con i nostri tifosi, quindi posso assicurare che faremo l’impossibile per regalargli le soddisfazioni che meritano».

 Salvatore Peri


Marcello Provito 14/04/2011
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