




Golsicilia.it ha intercettato ai suoi microfoni, il tecnico del Città di Messina, Pasquale Rando. Il mister peloritano ci ha parlato dell'ottimo momento di forma che stanno attraversando i suoi ragazzi, del derby di domani con l'Acr Messina e degli obiettivi dei giallorossi.
Mister siete i protagonisti della settimana, dopo la bella vittoria con il Licata, mercoledì è arrivata la vittoria nel derby…
«Fa enormemente piacere essere così protagonisti, in modo particolare per i ragazzi, perché stanno lavorando tanto e il merito di queste ultime belle prestazioni è tutto loro».
Tra le due gare, quella con il Licata e quella con l’Acr Messina, qual è stata la più complicata?
«Sicuramente quella con il Licata perché ci siamo un po’ complicati la vita da soli. Eravamo partiti benissimo, avevamo fatto una doppietta dopo dieci minuti; poi è venuto fuori il vero Licata e abbiamo riaperto noi stessi la partita con un autorete. Quella è stata sicuramente più difficile anche perché subito dopo il pari, i gialloblù hanno pure rischiato di passare in vantaggio, però i ragazzi non si sono demoralizzati e sono riusciti con una grande prestazione a portare a casa i tre punti».
Mister tanti gol fatti, ma anche tanti subiti, come si spiega queste statistiche?
«Sicuramente dobbiamo lavorare su questo, perché è vero che siamo il migliore attacco, però abbiamo subito qualche gol di troppo. Abbiamo degli ottimi elementi in avanti che ci permettono di essere sempre pericolosi, ma nello stesso tempo dobbiamo dare più equilibrio tra il nostro attacco e la nostra difesa».
Mister ha un trio d’attacco che probabilmente farebbe le fortune di molte squadre anche in categorie superiori, si aspetta ancora molto da Saraniti, Tiscione e Citro…
«Sicuramente, noi abbiamo in organico anche Buda, Mangano, che sono ottimi elementi. La squadra è stata costruita su di loro, eravamo consapevoli che erano degli ottimi giocatori e non ci siamo fatti scappare l’occasione di portarli qua».
Sabato ancora Acr Messina, crede che si possa ripetere la gara di Coppa?
«Io me lo auguro (ride, ndr), però sappiamo che il campionato è tutta un’altra cosa e adesso saranno ancora più arrabbiati dopo la battuta d’arresto dell’altro ieri. Secondo me dobbiamo disputare davvero la partita perfetta se vogliamo fare risultato al “San Filippo”».
Mister molti vi accreditano come sorpresa della stagione, pronta ad inserirsi in lotta promozione, lei ci crede?
«Il fatto di competere nelle posizioni alte della classifica è un bene, io vedo che questa è un’ottima squadra, e sapevo che con qualche innesto poteva recitare un ruolo importante in questo campionato. Noi viviamo alla giornata cercheremo di capire in quale fascia possiamo stare, se riusciamo a giocare per traguardi importanti bene venga, poi a dicembre tireremo le somme e vedremo a che punto siamo».
Chi si giocherà per lei la vittoria finale, quali sono le formazioni più forti?
«Io metterei in testa a tutte, Acr Messina, Cosenza e Savoia, ma anche l’Agropoli mi ha fatto un ottima impressione quando li ho visti giocare. Prevedo un bellissimo campionato perché anche le squadre che sono partite per salvarsi, hanno costruito degli organici forti. In queste prime settimane non ci sono risultati scontati, tutti possono vincere contro qualunque avversario, perciò prevede un campionato difficile e divertente».
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