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Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
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QUI AVOLA L’Avola si avvicina al debutto ufficiale in casa e davanti al suo pubblico, il ritorno di Coppa Italia del Torneo di Eccellenza. Si giocherà domenica 2 settembre in notturna, calcio d’inizio ore 20.30. Per chi era presente all’andata contro il Rosolini, ha potuto verificare l’organizzazione di gioco e la giovane età dei tanti giocatori della rosa avolese, diventata la squadra più giovane sin d’ora del girone B.
Su questo dato, che l’Avola punta come obiettivo naturalmente dovuto anche ad un budget austero, abbiamo sentito il ds Antonio Marletta: «I giovani ci permettono di lavorare in prospettiva e di operare con budget equilibrati. Naturalmente hanno bisogno di avere in squadra, così come il tecnico Zampollini, giocatori “guida” e di esperienza. Con questo principio e con la gestione oculata siamo arrivati alla conclusione di alcuni tesseramenti. Guastella è l’esempio, le conferme di Lo Pizzo, Gaudio, Maieli ed il resto del gruppo. Siamo soddisfatti, perché i ragazzi stanno facendo “gruppo”».
A proposito di gruppo c’è l’ingaggio di un portiere, arrivato dalla Berretti del Siracusa, un grande talento, sul quale mister Zampollini punta molto. Si tratta di Paladino, anno 1994. Altro tassello della spina dorsale dell’Avola calcio è il centrale Mastronardi anno 1984, giocatore di grande esperienza e personalità con esperienze a Siracusa e a Monopoli. Naturalmente faccio notare al ds dell’Avola che manca qualcosa in avanti, poiché Guastella non è punta centrale. Antonio Marletta è realista: «Sì, in effetti stiamo lavorando per dare il vertice offensivo al tecnico Zampollini. Abbiamo individuato alcuni giocatori, magari già domenica possiamo presentarli».
p.s.: contattato anche il floridiano Ierna, giocatore che vanta esperienze in serie D. Si sono incontrati con la dirigenza avolese…
QUI ROSOLINI In vista del ritorno di coppa e con l’uscita della 1^ giornata di campionato, il Rosolini, deve far fronte ad un complesso disagio “lo stadio”. C’è da dire che il “Consales” sta vivendo un riadattamento totale, nel progetto vi è stata una variante di misure, adeguate alle richieste del campionato che si andrà a giocare, quindi un rallentamento dei lavori che hanno messo in difficoltà la logistica e la stagione iniziale della squadra.
Abbiamo affrontato gli argomenti con uno dei presidenti, Errante, il quale fa una classifica delle priorità: «La squadra si sta completando, puntiamo ad avere degli Under soprattutto. Dallo Scicli dovrebbe arrivare qualcuno, per quanto riguarda i “grandi”, ci sono 4-5 giocatori della rosa che devono recuperare da infortuni. A loro si è aggiunto Sirugo (nella foto, ndr), almeno 15 i giorni di stop. I recuperi di Cervillera e dei Trombatore, da Orazio e Danilo, ci permetteranno di lavorare con serenità. Il nostro vero problema è lo stadio».
MISTER TROMBATORE: «Ci alleniamo su un campo di misure ridotte. Corsa e movimenti sono totalmente diversi, ci alleniamo su un campo da calcio a 7, domenica in campo abbiamo trovato delle difficoltà da questo punto di vista».
Ritornando al presidente degli amaranto e sull’argomento stadio. Le parole di Errante: «Lo stadio di Pachino deve ancora avere la visita della commissione di sicurezza ed omologazione e non sappiamo se vi saranno i tempi prima dell’inizio della stagione. Siamo costretti ad emigrare, cercheremo di trovare alloggio tra Avola, Noto e Palazzolo. Inoltre, con l’uscita della prima giornata e l’incontro casalingo con il Vittoria per domenica 9 settembre, diventa ovvio e fondamentale avere lo stadio a disposizione. La Lega ha anticipato il tutto, poiché pensavo che lunedì 3 in virtù della presentazione dei campionati a Torre del Grifo, avevo il tempo per richiedere di giocare in trasferta la 1^ di campionato».