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Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Eccellenza A: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Come ogni martedì torna il consueto appuntamento con le valutazioni di Golsicilia.it relative alle gare dell’ultima giornata del campionato di Eccellenza, girone B. Tra sabato e domenica è andata in scena la 27^ giornata. Andiamo a vedere insieme chi sono i protagonisti dei Top&Flop di questa settimana.
FLOP
3° MODICA Nel gradino più basso del podio Flop troviamo i rossoblu affidati alla gestione dell’allenatore-giocatore Nicola Polessi. Il guerriero fra i pali non riesce ad infondere evidentemente la carica giusta ad i suoi compagni che, nello scontro diretto per tirarsi fuori dalla sabbie mobili della zona play-out contro il Trecastagni, sembrano già appagati dalla bella rimonta che li ha portati ad essere considerati la mina vagante del torneo.
2° COMISO Dopo la sconfitta interna di sette giorni fa contro l’Avola per gli uomini di Borgese arriva un altro pericoloso stop, stavolta in trasferta nella sfida salvezza con l’Aquila Caltagirone. La zona calda adesso dista solamente tre punti (proprio il Caltagirone si trova a quota 29) mentre quella che rappresenta una nuova stagione in Eccellenza adesso si trova a quattro lunghezze.
1° ATLETICO CATANIA A dir poco sconcertante l’ultima prestazione della compagine etnea che al ‘Celeste’ di Messina va in gita domenicale. Sette gol incassati dalla corazzata peloritana e dopo 75’ la gara si conclude con il ritiro dei rossoblu dal campo. Come nel caso di Enna e Leonzio, già matematicamente retrocesse, anche per i catanesi il destino Promozione bussa ormai alla porta.
TOP
3° BUDA e PIRROTTA (Città di Messina) A pari merito sul podio basso troviamo due attaccanti che da tempo non si segnalavano alle cronache per le proprie marcature. Nel tennistico 7-0 all’Atletico Catania i due bomber giallorossi trovano addirittura una doppietta a testa. I tifosi messinesi possono dunque solo rammaricarsi per aver ritrovato le proprie punte di diamante così tardi.
2° MESSINA (Enna) Il portierone gialloverde, cinquantenne all’anagrafe ma ancora ragazzo in campo, si guadagna la medaglia d’argento nel podio Top per il bellissimo gesto che mette in piedi con il vero ragazzino di turno, il diciottenne portiere dell’Avola Amato. L’abbraccio fra i due a fine gara, dopo il 6-0 rifilato dai rossoblu, è una bella pagina di sport da elogiare.
1° SARANITI (Ragusa) Non esistono più aggettivi per descrivere la punta azzurra a disposizione del tecnico Rigoli. Implacabile, freddo, decisivo, il capocannoniere del torneo aggiorna di gara in gara il suo bottino di reti e la doppietta di sabato al Misterbianco confermano solo il fatto che per l’attaccante ibleo l’attuale categoria sta molto stretta.