



Spezia-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
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Nel calcio moderno succede spesso che i pronostici di inizio stagione non vengano rispettati e che ci siano sorprese sia per quanto riguarda alcune squadre che partono favorite e si ritrovano poi a lottare per la salvezza che, viceversa, per squadre magari attrezzate, almeno inizialmente e sulla carta, per una tranquilla salvezza e che invece dimostrano di poter lottare per qualcosa di più importante. Questo avviene in Italia come nei campionati di tutto il mondo, in Serie A come nei campionati ‘minori’.
Quello che a noi interessa analizzare, però, è il campionato siciliano di Eccellenza e per la precisione il girone A: in tal senso un caso emblematico di attese non rispettate è quello del Monreale, costruito in estate per lottare per le primissime posizioni, considerato da tutti una delle favorite per la conquista di un posto almeno in zona play off e che si ritrova invece in terz’ultima posizione, cioè in piena lotta per la salvezza. Paradossalmente la compagine normanna nello scorso campionato era stata una delle sorprese più importanti. Una formazione da cui ci si aspetta già da 2-3 anni il possibile salto di categoria è l’Alcamo che, pur non essendo, ad oggi, tagliato fuori dalla lotta per i play off, si vede costretto ad inseguire le altre pretendenti.
Ci sono poi le storie particolari di ‘nobili’ decadute, come il Mazara, anch’esso partito in pompa magna tra le grandi favorite di questa stagione e invischiato, invece, nella parte bassa della classifica, con il rischio tra le altre cose che nelle prossime settimane la situazione possa addirittura peggiorare. Per finire con il Marsala, storica società, fondata nel lontano 1912, in cui hanno militato personaggi del calibro di Pasquale Marino, Marco Materazzi, Patrice Evra e Pietro Accardi. Gli azzurri, appena retrocessi dalla Serie D, sembrano destinati al doppio salto di categoria in negativo, dal momento che occupano l’ultima posizione di classifica ed hanno un ritardo di molti punti rispetto alle avversarie.
Ma se le sorprese sono tante, come abbiamo visto, da parte di squadre da cui ci si aspettava un campionato di alta classifica, sono molte anche quelle che, attrezzate sulla carta per un campionato ‘tranquillo’, gara dopo gara acquisiscono la consapevolezza di poter lottare per un obiettivo più importante. Una di queste è sicuramente il San Giovanni Gemini: la squadra agrigentina quest’anno era partita in sordina, ma senza proclami e con gran sorpresa, da parte degli addetti ai lavori, occupa la seconda posizione in classifica. Subito dietro la formazione biancorossa troviamo un’altra agrigentina, forse ancor più inaspettata novità, in quanto si tratta di una neopromossa, ovvero il Raffadali.
Continuando a scorrere la classifica le sorprese non finiscono: in quarta posizione c’è l’Atletico Campofranco, che ottimamente ha fatto nella passata stagione con Mutolo e che è stata in grado persino di migliorarsi, fino a questo momento, con Restivo alla guida tecnica. Curiosa anche la situazione della Riviera Marmi, protagonista di un brutto avvio di stagione, che dopo il cambio in panchina ha invertito nettamente il trend di risultati: 16 punti su 18 ottenuti nelle ultime 6 gare, contro i 5, sempre su 18 complessivi, guadagnati nelle prime 6 uscite stagionali. Per finire, una menzione particolare la vogliamo dedicare alla Parmonval, perché quando una squadra, pur potendo disporre di mezzi limitati, grazie all’impegno e alla professionalità dei suoi dirigenti e dei suoi tesserati, riesce a raggiungere risultati come quelli ottenuti dalla società palermitana fino ad ora, non importano gli obiettivi: il semplice fatto di migliorare e stupire se stessi e gli altri e rispettare appieno una stagione di sport vale già di per sé come una promozione virtuale in una categoria superiore.

