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Ecc. A: vincono Alcamo, Rocca, Riviera Marmi e Marsala. Pari Kamarat-Campofranco, delude Mazara

Il resoconto della 2^ giornata del campionato


È andata in scena questo weekend la seconda giornata del campionato di Eccellenza girone A, che ha visto le conferme dell’Alcamo, vincente nel derby trapanese in casa del Mazara, e della sempre più sorprendente Rocca di CapriLeone, entrambe a punteggio pieno. Buone anche le vittore di Marsala e Riviera Marmi, mentre restano ancora senza punti Raffadali e Mazara, con i canarini che non hanno tratto giovamento dall’obbligato cambio di allenatore. Ma analizziamo le gare nel dettaglio.

LEONFORTESE-SANCATALDESE 2-2

Anticipo del sabato di scena a Leonforte, dove al Comunale i padroni di casa pareggiano 2-2 contro la Sancataldese. Gioco in velocità e furore agonistico, nella prima mezz’ora di gara domina, e il 2-0 dopo pochi minuti di gioco è la logica conseguenza di quanto visto in campo. Il vantaggio arriva già al 5’ grazie ad una rete di Caputa, mentre al 23’ il raddoppio è di Torcivia che devia di testa un tiro-cross di Guerreri. Poco gradevole la reazione dei sostenitori sancataldesi. I tifosi della squadra in trasferta, circa una ventina, inizialmente sono da apprezzare per come sostengono la squadra nonostante il loro esiguo numero, ma rovinano tutto quando, durante l’esultanza di Torcivia, gettano dagli spalti un cestino della spazzatura. La partita si spegne dal punto di vista tecnico-tattico e si accende agonisticamente. Sul finire del primo tempo crescono gli avversari, che però non si rendono realmente pericolosi. Nel secondo tempo il match si fa più teso, e sono gli ospiti a cercare maggiormente la via della rete. Al 73’ arriva il gol che riapre la partita: un’azione dalla destra porta Scarantino in rete. Qualche minuto dopo Barone protagonista che salva per due volte il momentaneo vantaggio. Una sola occasione per la squadra di casa con Caputa che però spreca colpendo il portiere avversario. La beffa arriva proprio allo scadere. In seguito ad un’azione confusa in area di rigore la Sancataldese supera un’incolpevole Barone con Fichera. A nulla servono i pochi minuti di gioco rimanenti, il finale è 2-2. I tifosi di casa escono delusi ma speranzosi per quanto fatto vedere a sprazzi dalla giovane squadra di Mirto. Risultato che sta stretto alla Leonfortese che meritava qualcosa di più, punto d’oro per gli ospiti, ottenuto dopo una grande rimonta partendo sotto di due gol. Il tabellino:

LEONFORTESE: Barone, Di Pasqua, Castro (70' Maria), Monforte, Fecarotta (74' Semprevivo), Lepre, Torcivia (85' Carfì), Di Peri, Caputa, Inveninato, Guerreri. All. Mirto

SANCATALDESE: Roccaro, Martorana L. (30' Agnello L.), Levantino, Firingeli, Chiazzese, Sammartino (58' Ferraro M.), Fichera, Maniscalco, Domicoli (57' Scarantino), Di Franco, DI Marco J. All. Torregrossa

ARBITRO: Bonaccorso di Catania

MARCATORI: 3' Caputa, 23' Torcivia, 73' Scarantino, 90' Fichera

NOTE: Ammoniti Torcivia, Di Peri (Leo)-L. Martorana, Levantino, Maniscalco (San).

KAMARAT-ATLETICO CAMPOFRANCO 1-1

Finisce in parità il secondo anticipo del sabato, allo Stadio dei ‘’Salaci ‘’ di Cammarata. Si fermano sull’1-1 Kamarat e Campofranco. Nel primo tempo gara scialba con poche occasione degne di nota. Al 25’ un ottimo Semprevivo nega la gioia del gol a Margarini, mentre al 40’ Concialdi da ottima posizione si vede respingere la palla dall’estremo difensore Ilardi. Nel secondo tempo le squadre sono scese in campo con l’obiettivo di andare subito a segno. Al 50’ l’ex giallorosso Scrudato atterra in area Concialdi, per il direttore di gara è calcio di rigore, dagli undici metri va Genova che  trasforma. Il Kamarat  alza il baricentro cercando di perforare la difesa ospite, e al 71’ approfitta di un’ingenuità di Di Donato che commette uno sciocco fallo su Arnone, si prende il secondo giallo e viene espulso. A questo punto il Kamarat in superiorità numerica pressa gli avversari nella loro metà campo. All’85’ Giacalone calcia alto, all’88’ Scrudato su punizione spreca calciando sulla barriere. Al 91’ Calogero Bonito appena entrato mette una bella palla al centro, ma Di Leo intercetta con la mano, è rigore netto per gli uomini di Maggio; Arnone calcia di potenza centralmente, Semprevivo tocca ma non blocca. È il risultato finale, un pari giusto che consente ad entrambe le formazioni di lasciare il fondo della classifica, senza però dormire sonni tranquilli. Il tabellino:

KAMARAT: Ilardi, Bonito N. (Bonito C.), Fragapane, Marcoccio (Nuccio), Scrudato, Barone (Greco), Arnone, Giammanco, Pecorella, Margarini, Giacalone. All.Maggio.

ATLETICO CAMPOFRANCO: Semprevivo, Giovenco, Immesi, Sposito N., Di Donato, Provenzano, Panepinto, Di Leo, Genova (Nicastro), Concialdi ( Dragna), Sposito A. (Morosanu).

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria.

MARCATORI: 50’ Genova (C), 91’ Arnone (K).

MARSALA-FOLGORE SELINUNTE 3-2

Priva di uomini fondamentali come Pizzitola e Montepiano, appiedati dal Giudice Sportivo per una gara, la Folgore di mister Messana ha provato ad espugnare Marsala, mancando l’impresa per un soffio. La Folgore vista in trasferta è stata una formazione quadrata e consapevole dei propri mezzi, ha lottato a viso aperto e messo in seria difficoltà gli avversari fino a portare il tecnico Sandri a schierare 5 attaccanti per recuperare il match. La Folgore parte bene e prima della realizzazione del gol di Venezia al 14’ si rende pericola colpendo una traversa e con un clamoroso errore in campo aperto. Il pareggio del Marsala arriva al 50’ con uno dei suoi uomini di maggiore esperienza, l’attaccante, ed ex della sfida, Jimoh. Partita molto aperta, con i padroni di casa che vanno in vantaggio con l’altro ex Carovana al 70’, ma subiscono il pari degli ospiti con Ricupasu rigore due minuti dopo. A tempo scaduto, con la Folgore che stava meritando il pareggio in trasferta, Lombardo atterra Carovana e l’arbitro concede il rigore che si rivelerà decisivo, trasformato da Fina all’88’, per il risultato finale di 3-2. Bella Folgore quella vista a Marsala, ma a prevalere è stata la formazione con maggiore esperienza, il Marsala di mister Sandri.

MARSALA: Barcellona, Licari, Convitto (Blunda), Bonino, Perricone, Pirrone, Comparato(Norfo), Fina, Jimoh, Genovese (Carovana), Porto. All. Sandri.

FOLGORE SELINUNTE: Longo, Erbini, Li Greci, Bognanni, Lombardo M., Lombardo V., Venezia (Napolitano), Ferracane (Biundo), Bifara (Cacciatore), Campione, Ricupa. All. Messana.

ARBITRO: Milana di Trapani.

MARCATORI: 14´ Venezia (F), 50´ Jimoh (M), 70´ Carovana (M), 72´ Ricupa (rig., F), 88´ Fina (rig., M).

NOTE: al 47´ allontanato l´allenatore del Marsala Angelo Sandri. Ammonizioni: Perricone (M), Jimoh (M) - Longo (F), Lombardo V. (F), Campione (F). Espulsioni: Cacciatore (F). Recuperi: 2´-4´.

MAZARA-ALCAMO 1-2

Bella partita al ‘’Nino Vaccara’’ tra Mazara e Alcamo, a spuntarla sono i bianconeri, in rimonta con una rete nel finale. Diverse occasioni da gol per entrambe le squadre nel primo tempo, anche se gli ospiti protestano per una trattenuta di Omolade su Alderuccio nell’area dei canarini, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste dei bianconeri. Al 42’ passa il Mazara in modo fortunoso, con Lo Nigro che calcia forte una punizione verso il centro dell’area, deviazione decisiva di Russello che spiazza un Chimenti in uscita e porta in vantaggio i padroni di casa. Nel secondo tempo l’Alcamo va alla ricerca del pari, e lo trova al 56’ con un’azione simile al gol precedente: forte punizione in mezzo di Cardinale, un mazarese sfiora la sfera che termina alle spalle di Iacono. Con il Mazara che va più volte vicino al nuovo vantaggio, in particolare con una traversa di Polito direttamente su punizione, sono gli ospiti ad ottenere i tre punti all’85’: grande giocata di Gambino che dal limite dell’area scavalca Iacono con un pallonetto delizioso e regala la vittoria ai bianconeri. Che restano a punteggio pieno dopo due giornata, e si confermano sempre più squadra da battere. Il Mazara di Brucculeri  ne esce battuto, ma decisamente non ridimensionato, anche se i canarini devono svegliarsi in fretta, se vogliono inseguire l'obiettivo playoff. L’Alcamo, si è dimostrata un ottima squadra, completa in tutti i reparti e pronta a dimostrarsi un osso duro per tutte le compagini del torneo.

MAZARA: Iacono, Russo, Alagna (Sabella), Palazzo, Maltese, Raimondi, Cammareri (Polito), Omolade, Erbini, Lo Nigro, Marino (Davì). All. Brucculeri.

ALCAMO: Chimenti, Licata, Priola, Nasca (Gambino), Russello, Alderuccio, Cacciafede, Di Bartolo, Galluzzo (Di Giuseppe), Cardinale, Palazzolo, (Conigliaro). All. Chico.

ARBITRO: Bonassoli di Bergamo.

MARCATORI: 42’ aut. Russello (M), 56’ Cardinale (A), 85’ Gambino (A).

NOTE: circa 1000 spettatori. Angoli 5-5. Recuperi 3’ e 5’.

PRO FAVARA- PARMONVAL 2-2

Allo stadio ‘’Giovanni Bruccoleri’’ di Favara una Pro in cerca di riscatto ospita una Parmonval reduce dal successo casalingo si misura sul Mazara. Ne esce una bella sfida con i padroni di casa molto spreconi e ospiti cinici e determinati. Solo 8 minuti dall’inizio della partita e ospiti  già in vantaggio, con Minnone che approfitta di uno svarione difensivo degli ospiti. Dopo una traversa colpito da Cordaro, arriva il pareggio della Pro al 24’: Scillufo, appena entrato in campo, si procura un rigore che Priolo trasforma. Nel finale di tempo gol annullato a Sciacca per i padroni di casa, e altre grandi occasioni non sfruttate. Al 70’ ancora dopo vari tentativi andati a vuoto, la Pro Favara passa in vantaggio: protagonista ancora Scillufo, che sfrutta un lancio lungo di Grillo e supera il portiere avversario. A dieci dalla fine arriva il pareggio della Parmonval a opera di Bennardo di testa. Nel finale è il portiere ospite Versaci ad essere protagonista, compiendo un autentico miracolo su una gran botta di Scillufo, e fissando il punteggio sul definitivo 2-2. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca alla Pro Favara, mentre è un punto d’oro per la Parmonval, che prosegue con un buon risultato verso la missione salvezza. Il tabellino:

PRO FAVARA: Citarda, Filpo, Piazza, Priolo, Fallea,  Ciancimino, Cordaro, Sgrillo, Sciacca (Marchese), Bennardo (Scillufo), Indelicato (Cusumano). All. Filippazzo.

PARMONVAL: Versaci, Incuglia (Cavaliere), Pizzimenti, Di Grazia, Scarpaci, Bennardo, Serio (Lala), Manfrè (Campione), Romeo, Lunetta, Minnone. All. Mutolo.

MARCATORI: 8’Minnone (F), 24’ rig. Priolo (P), 70’Scillufo (F), 82’ Bennardo (P).

ARBITRO: Urbano di Marsala.

NOTE: Ammoniti Manfrè (F), Romeo (F), Piazza (P), Scillufo(P).

RAFFADALI-ROCCA DI CAPRILEONE 1-2

Uno stoico Rocca di Capri Leone si impone 1-2 sul Comunale di Raffadali e balza a sorpresa in testa al campionato a punteggio pieno, con 6 punti conquistati in due partite. Partono forte gli ospiti che al 5′ vanno già vicini al gol con un pallonetto di Gennaro, ottimamente servito da Craccò su spizzata. La conclusione del giovane esterno finisce però di pochissimo fuori. Il Rocca mantiene comunque il match sotto il proprio controllo e passa meritatamente in vantaggio al 25′, quando Naro su punizione esplode il proprio sinistro dai venti metri. Vizzì si fa beffare sul proprio lato dal pallone che incoccia con la base interna del palo e si deposita in rete per il punto dello 0-1. La reazione del Raffadali è vibrante ma confusa,  ci prova Di Maggio da calcio pizzato ma non trova la porta. Nella ripresa il Raffadali ha tutto un altro piglio e dopo 1′ ci vuole un miracolo di Inferrera dopo un colpo di testa ravvicinato per mantenere gli ospiti avanti. continuano però a macinare gioco e al 65′ Di Maggio con un tocco sotto va vicinissimo al gol, ma Inferrera, manda in angolo con uno strepitoso colpo di reni. Il gol del pareggio è comunque nell’aria e puntuale arriva al 73′: Di Maggio dal limite trova l’incrocio su punizione e fa impazzire tutti i sostenitori agrigentini presenti allo stadio, rinfrancati dal pari trovato dai propri beniamini dopo tanti tentativi andati a vuoto. Il Rocca accusa il colpo e all’80′ rischia di capitolare davanti l’ennesima punizione pennellata di Di Maggio che Inferrera devia sulla traversa. Nel momento di maggiore sofferenza, il Rocca trova il gol-vittoria: punizione dalla sinistra di Giacomo Bontempo, che pesca in area l’omonimo Fabrizio che di testa batte Vizzì, fissando il risultato finale sul 1-2. Dopo due turni, i biancazzurri si ritrovano quindi in vetta con l’Alcamo a punteggio pieno e con qualche convinzione in più rispetto alle gare di coppa disputate contro la Leonfortese. Da rivedere il Raffadali, che non si smuove da quota 0 punti, anche se oggi sono stati fatti passi avanti, importanti per credere nella salvezza.

RIVIERA MARMI-SAN SEBASTIANO 3-1

Sconfitta pesante sia sul piano numerico che anche per il gioco espresso per la S. Sebastiano Calascibetta che perde per 3-1 sul campo dei Riviera Marmi di Custonaci. I gialloneri erano passati in svantaggio ma erano poi riusciti a pareggiare con il rientrante Raimondi. Nella  ripresa però la difesa ospite va nel pallone, subendo altre due reti che costano la gara, mai stata realmente in discussione per i rossoneri. Evidenti i problemi sia in attacco che in difesa per gli ospiti, che devono lavorare tanto per essere più competitivi nel girone; bella vittoria per il Riviera che trova il primo successo i campionato e guarda verso la zona playoff.

SERRADIFALCO-SAN GIOVANNI GEMINI 1-1

L’impresa di battere la corazzata Serradifalco è stata solo accarezzata. I biancorossi del San Giovanni Gemini escono dal “Valentino Mazzola” di San Cataldo (si gioca qui a causa dell’indisponibilità del Comunale di Serradifalco) con l’amaro in bocca per un successo quasi realizzato, ma spezzato dal calcio di rigore concesso a pochi minuti dal termine alla squadra biancoazzurra che è valso l’1-1 definitivo. Il Gemini continua a convincere e lo ha fatto ancor di più contro la matricola Serradifalco del tecnico Putrone, in quella che alla vigilia era una gara più che impegnativa e che avrebbe sicuramente visto Morello e compagni in netto sfavore. Un’impresa sfiorata: l’1-0 dei montani ha portato la firma di Salvo Bruscia nel corso del secondo tempo. Quando la gara sembrava scivolasse verso la vittoria dei biancorossi, ecco il calcio di rigore concesso ai padroni di casa e trasformato con freddezza dall’ex Reggina Giacomo Tedesco, al debutto oggi con la maglia dei falchetti. Un pareggio e tanti rimpianti al termine dei novanta minuti: la squadra di Giuseppe Balsamo si è mostrata pimpante e protagonista, e proverà a fare bottino pieno domenica prossima in casa contro la San Sebastiano. Buon pareggio per i biancazzurri, ma qualcosa da rivedere per puntare ad obiettivi di alta classifica.


Marco Biundo 16/09/2013
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