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È andato in scena il quarto turno del campionato di Eccellenza girone A, il primo giocato interamente di domenica senza anticipi. C’è una sola squadra in testa, a punteggio pieno. È il compatto Alcamo di Riccardo Chico, che continua a vincere restando a punteggio pieno, mentre si ferma il Rocca, superato in classifica da Riviera Marmi e Parmonval. Resta ultimo da solo il povero Raffadali, che deve ancora sbloccarsi dallo zero, con il Mazara che trova i primi tre punti del campionato. Zona pericolo per Gemini e Sancataldese, sprofondate al penultimo posto. Ma analizziamo le gare nel dettaglio.
KAMARAT-LEONFORTESE 2-1
Allo stadio dei “Salici” il Kamarat di Renato Maggio ospita la Leonfortese di Gaetano Mirto, in una sfida che si preannuncia equilibrata, con entrambe le squadre a quota 4 punti. Il primo tempo si gioca principalmente nella zona nevralgica del terreno di gioco, con le due squadre attente a non scoprirsi troppo. Al 27’ il Kamarat passa con Giammanco, che sfrutta la discesa Giacalone, per poi trovare il tempo di riuscire a battere a rete, è 1-0. L’occasione del pari ospite arriva sul finire del tempo, ma Lepre non riesce a sorprendere Ilardi che fa buona guardia. Nella ripresa ci sono più emozioni così la Leonfortese pareggia al 78’: Caputa riceve una palla dalle retrovie, prende la mira e batte Ilardi in diagonale. Sulle ali dell’entusiasmo, gli ennesi potrebbero raddoppiare, ma Torcivia spreca clamorosamente a porta praticamente vuota. In “zona Cesarini” ci pensa Carioto a timbrare il gol che vale tre punti. L’attaccante, al 90’ è lesto ad incornare in rete una pennellata di Giacalone. Finisce quindi 2-1, questo il tabellino:
KAMARAT: Ilardi, D. Mangiapane, Fragapane, Hader, Scrudato, Giammanco, Margarini (A. Greco), Marcoccio (Carioto), Nuccio (Albeggiano), Arnone, Giacalone. All. Maggio.
LEONFORTESE: Barone, Di Pasqua, Castro, Monforte (Fecarotta), Semprevivo, Lepre, Torcivia, Di Peri, Caputa, Bevilacqua, Guerreri (Carfi). All. Mirto.
ARBITRO: Urbano di Marsala.
MARCATORI: 25’ Giammanco, 78’ Caputa, 90’ Carioto.
NOTE: Ammoniti Monforte, Scrudato, Semprevivo, Fecarotta, Lepre e Carioto.
MARSALA–PARMONVAL 2-3
Sfida di cartello al “Lombardo Angotta”, dove si affrontano Marsala e Parmonval, in una gara ricca di emozioni e accesa sul piano agonistico. AlL’11’ Marsala già in vantaggio: angolo per la Parmonval, ripartenza in contropiede, il tiro di Porto è respinto alla grande da Versaci, ma Jimoh arriva e insacca di prepotenza. Numerose occasioni da una parte e dall’altra, ma gli attaccanti non riescono a finalizzare a dovere. Al 41’ rigore per il Marsala per fallo di mano di Pizzimenti: dal dischetto Fina si fa parare il tiro da Versaci. Sull’angolo successivo Fina tutto solo segna il 2-0, e la gara sembra indirizzata. Ma nella ripresa cambia tutto; prima l’espulsione di Jimoh, poi la traversa di Lunetto. E si arriva, al 67’, al 2-1 della Parmonval, gran tiro dai 30 metri di Capuano, Barcellona non ci arriva. Poi minuti dopo arriva il pari dei palermitani, abili a sfruttare un velocissimo contropiede con Romeo che appoggia a Serio e segna tra le gambe di Barcellona. Quando sembrava tutto finito, all’85’ la Parmonval vince la partita: errore della difesa e Lala tutto solo supera Barcellona per il 2-3 finale. Male il Marsala che si fa rimontare due gol 10 contro 10, e non è stato in grado di gestire una partita praticamente chiusa. Fa sul serio invece la Parmonval, grande carattere e splendida rimonta, che con i tre punti sale al secondo posto in classifica, alle spalle dell’Alcamo. Il tabellino:
MARSALA: Barcellona, Genesio, Blunda, Bonino, Maltese, Genovese, Comparato, Fina, Jimoh, Convitto, Porto (Norfo). All. Sandri.
PARMONVAL: Versaci, Pizzimenti, Alletto, Di Grazia (Capuano), Inguglia, Bennardo, Serio, Manfrè, Romeo, Lunetto (Lala), Minnone (Caronia). All. Mutolo.
ARBITRO: Giovanni Sanzo di Agrigento
NOTE: Ammoniti Fina, Inguglia, Bennardo, Genovese, Manfrè. Espulsi Inguglia, Jimoh, il tecnico Sandri e il presidente onorario del Marsala Asaro per proteste.
MAZARA-SANCATALDESE 4-1
Arrivano i primi tre punti per i canarini di Totò Brucculeri, che al “Nino Vaccara “ supera la Sancataldese per 4-1. Nonostante il passivo pesante gli ospiti, incitati per tutta la gara dai tifosi verdeamaranto, non hanno mai mollato, anzi, in tre o quattro occasioni hanno impaurito la retroguardia canarina. Ma oggi il Mazara è tornato il vero Mazara, ritrovando gioco e creando tante palle gol. Partita che già nel primo tempo sembra segnarsi con i canarini che vanno sul 2-0 in breve tempo con Mario Erbini e Omolade, ma subisco il gol degli ospiti su calcio di rigore con Domicoli. Nella ripresa la partita finisce praticamente subito, quando al 48’ la Sancataldese resta in 10, espulso Firingelli per fallo da ultimo. Il Mazara chiude la gara con le reti di Raimondi al 55’ e di Ciccio Erbini allo scadere, che firma il 4-1 facendo esplodere la festa del Vaccara. Un Mazara ritrovato che ottiene un importante vittoria, frutto di un buon gioco e di una ritrovata serenità mentale che servirà per le prossime gare che i gialloblù affronteranno sabato prossimo in anticipo fuori casa contro la Leonfortese e successivamente nelle due consecutive gare interne, in ordine contro Kamarat e Riviera Marmi. La Sancataldese di mister Torregrossa è stato l’avversario predestinato ad essere la vittima di turno, manonostante la quaterna di gol subiti, ha giocato ed affrontato il Mazara a testa alta affrontando la gara a viso aperto e senza timore reverenziale, prestazione che servirà da stimolo per trovare la prima vittoria. Il tabellino:
MAZARA: Iacono, Russo, Sorrentino (Giannola), Palazzo, Esposito, Raimondi, Bica Badan, Omolade (Erbini F.), Erbini M., Cammareri, Sabella (Tarantino). All. Brucculeri.
SANCATALDESE: Roccaro, Chiazzese, Levantino, Firingelli, Anzalone (Agnello), Ferraro (Mulè), Fichera, Maniscalco, Domicoli, Di Franco, Di Marco (Di Marco S.). All. Torregrossa.
ARBITRO: Gangi di Enna.
MARCATORI: 17’ M. Erbini, 18’ Omolade, 22’ Domicoli su rig., 55’ Raimondi , 91’ C. Erbini.
NOTE: Ammoniti Ferraro, Esposito, Raimondi, Cammareri. Espulso Firingelli per fallo da ultimo uomo.
PRO FAVARA–ATLETICO CAMPOFRANCO 2-1
Allo stadio “Brucculeri” di Favara il match clou della giornata di campionato: la sfida tra la Pro Favara di Pippo Romano e l’Atletico Campofranco di Salvatore Restivo. La partita si vivacizza dopo una ventina di minuti quando un ispiratissimo Scillufo da posizione difficile calcia la palla a fil di palo. Lo stesso al 28° porta in vantaggio la Pro con un bel pallonetto su assist di Cordaro. Quattro minuti dopo, al 32°, Lo Nardo respinge una punizione di Priolo sui piedi di Scillufo, che comodamente insacca per la doppietta personale. Si va negli spogliatoi sul 2-0 appena dopo una pericolosa punizione di Concialdi, ben respinta da Citarda. Nella seconda frazione gli ospiti si fanno vedere subito ed infatti al 49° Kojou insacca di testa su calcio d’angolo. Al 58° Marchese si divora un gol di testa nonostante la torsione balisticamente bella. Al 63° Scillufo, ancora lui, può definitivamente chiudere il conto ma calcia la palla praticamente tra le braccia del portiere. L’ultima occasione degna di nota è per gli ospiti quando al 69° Messina con un bel colpo di testa crede di aver pareggiato ma fa i conti con uno stupendo colpo di reni di Citarda. La Pro Favara ottiene la sua prima vittoria in campionato, e la prestazione convincente può far sperare i tifosi nella salvezza; male il Campofranco, che non da seguito al successo di settimana scorsa e resta in zone pericolose. Il tabellino:
PRO FAVARA: Citarda, Filpo, Piazza, Puccio, Ciancimino, Indelicato V., Grillo, Scillufo (Ymeri), Cordaro (Bennardo ), Marchese (Calà ). All. Romano.
ATLETICO CAMPOFRANCO: Lo Nardo, Giovenco, Immesi, Marino, Kojou (Provenzano ), Di Donato, Panepinto, Sposito N.(Genova ), Messina (Balestreri ), Di Leo, Concialdi. All. Restivo.
MARCATORI: 28' 32' Scillufo, 49' Kojou.
ARBITRO: Rainone di Nola.
RAFFADALI-ALCAMO 1-4
Al “Comunale” di Raffadali va in scena lo scontro testa-coda del campionato, con i bianconeri dell’Alcamo che fanno visita agli ultimi in classifica del Raffadali. La differenza di classifica non viene evidenziata nella prima parte di gara, con tante occasioni da gol per entrambe le squadre. A sbloccare la partita sono gli ospiti con un calcio di rigore al 10’ trasformato da Galluzzo. I padroni di casa però non si perdono d’animo, e nonostante rischino più volte di subire la seconda reta, trovano il pareggio al 37’ con Meo. In avvio di ripresa il raddoppio dell’Alcamo, a segno Di Bartolo al 47’. Finisce praticamente qui la resistenza del Raffadali, che all’83’ subisce il terzo gol, Gambino segna con uno splendido pallonetto su assist di Galluzzo. Nel finale all’ 87’ arriva anche la quarta rete, ancora con Galluzzo che firma la doppietta, e l’Alcamo chiude in dieci per l’espulsione di Cardinale. Brutta sconfitta per il Raffadali, che deve migliorare tanto per rientrare in corsa per la salvezza; l’Alcamo continua a vincere e si candida ad “ammazza-campionato”. Il tabellino:
RAFFADALI: Infantino, Martino, Cipolla, Corso, Casalicchio, Carbone (Agozzino), Meo, Bruno, Di Maggio, Messeri, Consiglio (Flauto). All. Bellomo.
ALCAMO: Chimenti, Monteleone (Licata), Piola, Conticelli, Cacciafeda (Orlando), Russello, Di Bartolo, Di Giuseppe (Nasca), Gambino, Cardinale. All. Chico.
MARCATORI: 10’ e 88’ Galluzzo, 37’ Meo, 47’ Di Bartolo, 83’ Gambino.
NOTE: Ammoniti Meo, Martino, Monteleone, Carbone, Casalicchio, Priola. Espulso Cardinale.
RIVIERA MARMI-SAN GIOVANNI GEMINI 2-1
Allo stadio “Comunale” di Custonaci il Riviera Marmi ospita un San Giovanni bisognoso di punti per risollevarsi in classifica. Primo tempo tutto di marca custonacese: all’11’ si sblocca il match, devastante azione dell’ispirato De Benedictiis con palla nel set dell’incolpevole Traina. All’17’ arriva il raddoppio, con una splendida esecuzione su punizione di Iovino che batte ancora senza scampo il malcapitato portiere ospite. Al 22’ l’eposidio per chiudere la contesa, mani in area di un difensore ospite, netto calcio di rigore che però viene fallito da Iovino. Scampato questo pericolo, gli agrigentini reagiscono con una conclusione di Lucchese a lato di poco. Nel finale di tempo ancora gli ospiti alla conclusione prima con Bruscia al 39’ e poi un minuto più tardi con De Luca. Al rientro in campo qualche aggiustamento a centrocampo ed i ragazzi di Balsamo sembrano un’altra squadra, soffrono un po’ i soliti attaccanti di casa ma nè De Benedicttis nè lo stesso Iovino riescono a concretizzare. Gli sforzi del Gemini danno i suoi frutti, portando alla rete dell’ex De Luca al 79’, appostato sul secondo palo di testa trafigge Lo Verde. Nel finale succede poco o nulla, i tre punti vanno al Riviera Marmi. Una vittoria guadagnata a denti stretti con molta sofferenza da morale ed evidenzia uno spirito positivo che aleggia all’interno dello spogliatoio, per una classifica che vede ora i custonacesi secondi solo all’Alcamo. Il Gemini resta a quota due punti e domenica andrà ancora in trasferta, cercando almeno il pareggio per muovere la classifica. Il tabellino:
RIVIERA MARMI: Lo Verde, Lo Cascio (Martinez), Liga, Riccobono (Orlando), Cinolauro, Calaiò, Iovino, Domicolo, Matera, Castiglione, De Benedictiis (Genna). All. Bonfiglio.
SAN GIOVANNI GEMINI: Traina, Russo (Giordano), Sgrò (Giuffrida), Cricchio, Lo Giudice, Alletto, Lucchese (Di Caccamo), Morello, Bruscia, Zerbo, De Luca. All. Balsamo.
ARBITRO: Polizzi di Palermo.
MARCATORI: 11’ De Benedictiis, 17’ Iovino, 79’ De Luca.
SAN SEBASTIANO-FOLGORE 1-1
Finisce in parità la sfida tra San Sebastiano e Folgore Castelvetrano, con i padroni che finalmente debuttare nel proprio stadio, il Gaeta di Enna. Una partita piuttosto equilibrata, con parecchi ammoniti e l’espulsione nel finale di Longo. A decidere il risultato finale le reti di Ricupa su rigore al 37’ e il pareggio della San Sebastiano con Minolfi al 54’. Un pareggio che fa comodo ad entrambe le squadre, che smuovono la classifica e fanno un piccolo passo in avanti verso quell’obiettivo comune che è la salvezza. Il tabellino:
SAN SEBASTIANO: Romano, Pirrera, Raimondi, Zumbo, Armenio, Ricca, Alessandro, Quarto, Minolfi (Carcagnolo), Intagliata (Nasonte), Sollano. All. De Leo.
FOLGORE SELINUNTE: Longo, Erbini, Licata, Bognanni, Lombardo, Pizzitola, Montepiano, Biundo (Ferracane), Venezia (Sorrentino), Bifara (Coco), Ricupa. All. Foscari.
ARBITRO: Leotta di Acireale.
MARCATORI: 37’ Ricupa su rig., 54’ Minolfi.
NOTE: Ammoniti Raimondi, Zumbo, Bognanni, Pizzitola, Ricupa. Espulso Longo al 93’.
SERRADIFALCO-ROCCA DI CAPRILEONE 1-0
Si ferma a San Cataldo la marcia del Rocca di CapriLeone, battuto al “Valentino Mazzola” da un ottimo Serradifalco. Parte forte il Serradifalco, che al 5′ sfiora la rete con Tedesco ma il suo sinistro si perde alto. Al 16’ break centrale per gli ospiti guidato da Craccò che serve Zingales che dal limite impegna severamente Tarantino che respinge in tuffo. Al 21′ Tedesco dalla sinistra serve Palmiteri che svetta imperioso in area di rigore e mette fuori di un soffio. Poco dopo ci prova anche Leone da fuori, Inferrera si salva come può. Al 39’ la svolta della gara: palla centrale per Di Miceli che taglia il campo e riceve al limite, il fantasista salta Giacobbe che ingenuamente lo stende, rigore sacrosanto che Palmiteri realizza spiazzando Inferrera per il vantaggio dei falchetti. Nel secondo tempo il Rocca è più pimpante, ma rischia in più occasioni di subire il secondo gol. Ospiti che però al 77’ sfiorano il pareggio, intuizione di Craccò che serve in verticale Castrovinci, con l’ala biancazzurra che a tu per tu con Tarantino spreca malamente. Scampato il pericolo, il Serradifalco riprende a macinare gioco e all’81′ ci vuole un superbo Inferrera per negare il gol prima a Tedesco e poi a Pepe in ribattuta. Al 92′ ancora Pepe si presenta da solo dinnanzi ad Inferrera, che chiude la saracinesca con un altro strepitoso intervento che però serve a ben poco. Finisce così, con il Serradifalco che sale a quota 8 e si avvicinano alle zone alte della classifica ancora da imbattuto. Primo stop invece per il Rocca, che viene scavalcato da Riviera Marmi e Parmonval.