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Ecc. A: in testa ancora Alcamo e Rocca, Mazara e Raffadali restano a secco

Il resoconto della terza giornata di campionato


Va agli archivi anche la terza giornata del girone A del campionato dell’Eccellenza siciliana. Risultati importanti in questo turno, caratterizzato dall’assenza di pareggi e dalle numerose vittorie esterne. Continuano inarrestate le marce di Alcamo e Rocca di Caprileone, ancora a punteggio pieno, mentre si sbloccano San Sebastiano, Serradifalco e Kamarat, tutte alla prima vittoria. Sul fondo della classifica ancora Mazara e Raffadali, entrambe a quota 0 punti. Ma analizziamo le gare nel dettaglio:

LEONFORTESE – RIVIERA MARMI 1-2 Anticipo del sabato a Leonforte, dove i padroni di casa della Leonfortese ospitano al “Comunale” il Riviera Marmi in una gara ricca di spettacolo, soprattutto nel primo tempo. È infatti nella prima frazione che si decide il tutto, con il Riviera che in modo spietato colpisce i biancoverdi due volte in pochi minuti, prima al 13’ con una punizione di Castiglione, poi al 17’ è Iacono a segnare per uno 0-2 che taglia le gambe alla Leonfortese. I padroni di casa reagiscono subito, trovando il gol con Caputa sul finire di tempo, e nella ripresa ci provano in tutti i modi, ma il fortino del Riviera Marmi tiene fino alla fine. Bella vittoria per gli ospiti, che volano nelle zone alte della classifica, non bene la Leonfortese, ma da apprezzare l’impegno dei biancoverdi, che hanno tentano di evitare la sconfitta ma senza riuscirci. Il tabellino:

LEONFORTESE: Barone, Semprevivo, Castro, Monforte, Fecarotta, Lepre, Dolcevia, Di Peri, Caputa, Belivacqua, Guerreri. All. Mirto.

RIVIERA MARMI: Lo verde, Lo Cascio (Martinez), Liga, Genna, Cinolauro, D’Amico, Riccobono (Orlando), Domicolo, Matera, Castiglione, Iovino. All. Bonfiglio.

ARBITRO: Celion di Treviso.

RETI: 13’ Castiglione (R), 17’ Iovino (L), 42’ Caputa (L).

PARMONVAL – RAFFADALI 4-1 Non si ferma la Parmonval di Castronovo. Allo stadio “Lo Monaco” di Mondello i palermitani ospitano il Raffadali nel secondo anticipo della giornata, in una partita eccezionale per i padroni di casa, che stravincono per 4-1. Al 2’ Parmonval già in vantaggio con il giovane Manfrè che sorprende il portiere ospite; pochi minuti e arriva il raddoppia, la firma è del bomber Romeo. Al 35’ il vantaggio aumenta ancora, a siglare il 3-0 stavolta è Capuano, che approfitta delle disattenzioni difensive degli ospiti, che provavano a rientrare in partita. Nella ripresa arriva il gol del Raffadali, bella la rovesciata con cui Cipolla accorcia le distanze; le speranze degli ospiti diventano vane all’85’, quando in contropiede i palermitani chiudono i conti con la doppietta di uno scatenato Alessandro Manfrè, decisamente il migliore in campo, che fissa il punteggio finale sul 4-1. Vittoria convincente per la Parmonval, che si candida ad un ruolo di protagonista nel campionato, rimandato il Raffadali di Bellomo, che deve migliorare tanto se vuole ambire alla salvezza.

ALCAMO – PRO FAVARA 2-0 Continua a vincere l’Alcamo, che al “Catella” batte la Pro Favara del nuovo tecnico Romano, subentrato in settimana. Non sono molte le occasioni della gara, una partita che i bianconeri portano a casa in modo piuttosto cinico, in particolare nel primo tempo al 19’ Galluzzo da fuori cerca l’angolino basso, grande parata di Citarda che manda la sfera sulla base del palo. Al terzo di recupero arriva il vantaggio dell’Alcamo: punizione potente dai 35 metri di Cardinale, il controllo sbagliato da Ciancimino e il pallone che si insacca alle spalle di Citarda. Nella ripresa accade poco o nulla, e il raddoppio arriva praticamente subito al 54’ con Galluzzo che trasforma in gol l’ottimo lancio di Di Giuseppe. La Pro si fa vedere solo nel finale, Conticelli para in due tempi un forte tiro centrale di Cordaro, ex del match. Vittoria meritata per l’Alcamo, che si mantiene in testa alla classifica; non si sono visti i miglioramenti auspicati dal cambio di allenatore per la Pro Favara, che ha bisogno di iniziare a fare punti per provare a lottare per la salvezza. Il tabellino:

ALCAMO: Conticelli, Monteleone, Priola, Cacciafeda (Licata), Russello, Alderuccio, Di Bartolo, Di Giuseppe (Nasca), Gambino, Cardinale, Galluzzo (Cernigliaro). All. Chico.

PRO FAVARA: Citarda, Filpo, Randisi (Farruggio), Grillo, Fallea, Ciancimino, Cordaro, Sciacca (Marchese), Scillufo (Puccio), Priolo, Piazza. All. Romano.

ARBITRO: Cattaneo di Civitavecchia.

RETI: 45’+3’ aut. Ciancimino, 54’ Gambino.

ATELTICO CAMPOFRANCO – MAZARA 2-1 non conosce fine la crisi del Mazara, che giace ancora sul fondo della classifica. Allo stadio “Virciglio” di Campofranco l’Atletico fa suoi i tre punti battendo i canarini per 2-1. Una partita piena di occasioni, che nel primo tempo ha un solo protagonista: Rosario Genova. L’attaccante del Campofranco infatti prima fallisce due occasioni sotto porta, poi al 42’ sblocca la partita colpendo di testa su corner calciato da Panepinto e insaccando tra le gambe di Iacono. Nella ripresa Mazara più pericoloso, con Bica Badan che sfiora la traversa dal limite dell’area; al 67’ il pareggio dei canarini con Sabella, che sfrutta la disattenzione della difesa, insaccando al volo l’ottimo cross dalla destra di Esposito. Nel finale si accendono gli animi, e ne fanno le spese, causa le proteste esagerate, il tecnico del Mazara Brucculeri e l’addetto stampa dei canarini Piero Campisi. Il gol-vittoria arriva al 91’: Immesi dalla sinistra mette un cross basso, Raimondi è preso in controtempo e come un falco arriva Concialdi che batte un incolpevole Iacono. Importante successo per il Campofranco, il primo in campionato, che aiuta i giallorossi a rialzarsi; ancora un ko, il terzo consecutivo, per il Mazara di Brucculeri, che da candidata alla promozione rischia seriamente di rientrare nella lotta salvezza.

FOLGORE SELINUNTE – SERRADIFALCO 1-2 Allo stadio “Marino” di Castelvetrano la Folgore ospita il neopromosso Serradifalco, partito con ambizioni di alta classifica. La gara di oggi rispecchia in pieno la differenza tecnica in campo, i falchetti nella prima frazione non danno respiro ai padroni di casa e si portano sullo 0-2 all’intervallo con le reti di Casisa su calcio di punizione e Ceraulo, rete arrivata allo scadere del tempo. Nella ripresa gli ospiti sfiorano più volte la terza marcatura, ma con il passare dei minuti si rilassano e rischiano di rimettere in partita la Folgore. Rossoneri che sperano nel pareggio fino alla fine, grazie alla rete a pochi minuti dal termine realizzata con una gran botta dai 30 metri. Il finale vede il Serradifalco vittorioso per 1-2 e trova la prima vittoria in campionato, la Folgore esce sconfitta ma il carattere mostrato dalla squadra nel finale lascia ben sperare.

ROCCA DI CAPRILEONE – MARSALA 1-0 Un grandissimo Rocca di CapriLeone batte al “Nuovo Comunale” il più quotato Marsala per 1-0 e vola in testa alla classifica con 9 punti. Nel primo temo la partita è molto equilibrata, con un paio di occasioni a testa non sfruttate dai rispettivi attaccanti. Ci prova dopo pochi minuti Incognito, ma calcia alto; la replica del Marsala con Jimoh, ma la punta non è fortunata. Al 38’ Cracco impegna severamente Ilario, che però è bravissimo a mettere in angolo, e la prima frazione finisce a reti inviolate. Il gol decisivo arriva al 56’: calcio d’angolo per il Rocca, gran confusione in area e tra le maglie della difesa del Marsala sbuca la testa di Zingales che batte Ilario e porta in vantaggio i padroni di casa. La formazione ospite subisce il colpo e bisogna attendere il 75′ per vedere ancora i trapanesi in avanti. A spezzare ogni velleità ospite è Inferrera, come sempre straordinario, che chiude ogni varco agli avversari. Il Rocca non rischia tanto e cerca di pungere in contropiede nei confronti di un Marsala ormai sbilanciato alla ricerca del pareggio, e nel finale Di Bartolo ha addirittura sul piede il pallone del ko, ma il giovane attaccante spreca l’opportunità. Finisce 1-0 per il Rocca, che resta in vetta al campionato a punteggio pieno e inizia a far paura alle avversarie; si ferma il Marsala, che la prossima giornata potrà provare a rifarsi tra le mura amiche. Il tabellino:

ROCCA DI CAPRILEONE: Inferrera, Fazio, Bontempo F. (Giacobbe), Margò, Regina, Galati, Incognito, (Di Bartolo), Bontempo G., Craccò, Zingales, Di Cicco (15.Naro). All. Bongiovanni.

MARSALA: Ilario, Licari, Convitto, Bonino, Maltese, Pirrone, Li Causi (Blunda), Fina (Norfo), Carovana, Jimoh, Porto (Agate). All. Abbenante .

ARBITRO: Vivoli di Palermo.

RETI: 10´ Zingales (R).

SAN GIOVANNI GEMINI – SAN SEBASTIANO CALASCIBETTA 1-3 Flop casalingo per il San Giovanni Gemini di Giuseppe Balsamo. I biancorossi hanno deluso le aspettative della vigilia, lasciando l’intera posta in palio agli ennesi della San Sebastiano di Calascibetta, formazione ostica e di tutto rispetto vittoriosa 3-1.Una partita molto agonistica, quella del “Nino Lo Bue” di Gemini, le due squadre fin dal primo minuto si sono affrontate a viso aperto senza temersi a vicenda. I gialloneri sono partiti subito forte nei primi minuti di gioco, col Gemini proteso più nella propria metà campo e sofferente delle ripartenze ospiti. Dopo neppure 6’ è già vantaggio dei ragazzi di De Leo: il protagonista è Alessandro che, ben smarcato in area, è riuscito a superare Traina con un delizioso pallonetto. nel resto del tempo si segnalano solo due occasioni per il raddoppio degli ospiti, al 9’ ancora Alessandro, lanciato dalle retrovie, viene fermato in uscita all’ultimo momento da un provvidenziale Traina, mentre al 35’, il cross di Pirrera dalla destra per il giovane Sollano che al volo spreca clamorosamente. Nella ripresa il Gemini si getta alla ricerca del pari, ma sono gli ospiti a trovare il raddoppio: al 67’punizione di Intagliata per la testa di Armenio che colpisce la traversa, sulla ribattuta è facile il tap-in a porta vuota di Minolfi. I biancorossi accusano il colpo, così ci vuole una punizione potente di De Luca che impegna seriamente Romano, bravo a salvarsi in angolo. Il tris degli ennesi, però, non tarda ad arrivare: al 75’ è letale un’altra delle ripartenze con Intagliata che a tu per tu trafigge Traina con un tocco sotto elegante. Il gol della bandiera per il Gemini arriva all’83’, quando Alletto è lesto più di tutti a ribattere in rete un precedente tiro di Bruscia parato da Romano; la partita si chiude praticamente qui. Il Gemini si lecca le ferite d’un 3-1 maturato tra le mura amiche e duro da digerire. Le decisioni arbitrali lasciano qualche interrogativo, soprattutto tra ii padroni di casa, ma onore al tempo stesso alla San Sebastiano che si coccola i primi tre punti meritati della stagione. Il tabellino:

SAN GIOVANNI GEMINI: Traina, Di Caccamo, Russo, Cricchio, Lo Giudice, Alletto, Lucchese (Giordano), Morello, De Luca, Giuffrida (Lapi), Bruscia. All. Balsamo.

SAN SEBASTIANO CALASCIBETTA: Romano, Pirrera, Raimondi, Zumbo, Armenio, Ricca, Alessandro (Licciardo), Quarto (Vigiano), Minolfi, Intagliata, Sollano. All. De Leo.

ARBITRO: Gambino di Palermo.

RETI: 6’ Alessandro (S), 67’ Minolfi (S), 75’ Intagliata (S), 83’ Alletto (G).

SANCATALDESE – KAMARAT 1-2 Il tanto atteso primo successo nel nuovo campionato d’Eccellenza è puntualmente arrivato. Dopo un inizio di stagione al di fuori delle pretese, il Kamarat batte il primo pesante colpo stagionale vincendo 1-2 in casa della Sancataldese al “Valentino Mazzola”. Tre punti fondamentali per la compagine allenata da Renato Maggio in vista della prosecuzione di un torneo assai livellato e combattuto. L’impegno e la volontà dei biancoazzurri, perciò, è stato premiato con successo sulla formazione verdeamaranto allenata da Lirio Torregrossa. A sbloccare il risultato in favore del Kamarat, al 9’, ci ha pensato l’esterno Arnone, al suo secondo centro in questa stagione tattici. Nella ripresa, in particolare al 65’, arriva il pareggio die padroni di casa, mentre il definitivo 1-2 ha portato la firma del fantasista Nuccio soltanto due minuti dopo: un sigillo che vale oro colato. Adesso il Kamarat si concentrerà su un altro impegno non di poco conto, quello casalingo di domenica prossimo contro gli ennesi della Leonfortese. Batutta d’arresto per la Sancataldese, che in futuro dovrà evitare scivoloni casalinghi di questo genere se vuole cercare la salvezza.


Marco Biundo 23/09/2013
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