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Eccellenza A: normale amministrazione, ma occhio che il tempo stringe

Il resoconto della 25^giornata


Una giornata di normale amministrazione, già perchè quelli che si sono realizzati sono dei risultati, più o meno, scontati che non concedono grossi movimenti alla classifica. Le "grandi" vincono e le "piccole" si fermano. Non un'anomalia in questa giornata di campionato. Ma quando i risultati sono gli stessi e la classifica fatica a muoversi, di cosa bisogna tenere conto? Il tempo. Si, il tempo, ad oggi mancano cinque giornate alla fine e due all'imminente pausa, che farà rifiatare, ma che purtroppo spezzerà notevolmente i ritmo raggiunti fin qui. Poche sono le squadre a trarre un vantaggio da questa situazione e per identificarle, basta far presente che sono tutte quelle ad un soffio dal raggiungere il loro obiettivo. 

Una situazione delicata, un'arma a doppio taglio, se consideriamo quelle squadre lontane, in maniera rilevante, dal loro obiettivo. Volendo analizzare l'ultima giornata di campionato si rischia di sfociare nelle ovvietà di alcuni risultati. 

Ribera ed Alcamo camminano di pari passo, vincendo per una rete a zero. Il Ribera è stato ospite del Castellammare 94, più volte abbiamo parlato di un Ribera concreto e cinico, capace di segnare e di difendere il suo vantaggio fino alla fine, ebbene quello visto ieri è stato l'esempio più eclatante del campionato in termini di solidità e quantità in campo. Del resto, il presidente Vito Navarra lo aveva detto ai nostri microfoni: «Ribera? Non sono queste le partite da vincere. Vincendo sfioreremmo la fantascienza». I fatti non lo hanno smentito. Da un presidente che parla ad un allenatore: «Abbiamo sbagliato tanto, ma i tifosi non ci hanno aiutato. Meritiamo di più come società e vinceremo per dimostrarlo». Ebbene, così è stato. Mister Ciaramella & Co. escono vincitori da un campo tutt'altro che semplice, quello del S.G.Gemini. L'Alcamo vince di misuta ed i padroni di casa salutano la salvezza diretta, otto punti di distanza e cinque partite alla fine (ecco che si riporta in gioco la "fantascienza" di Navarra ndr.). 

Subito dietro, Akragas e Kamarat si sfidano per il terzo posto. Con il ritorno di Montalbano sembra essere tornato il sereno in casa Akragantina, forse il presidente Castronovo avrebbe dovuto agire prima? Nessuno può saperlo, nel frattempo rimane il dato concreto della vittoria netta per 2-0 sulla compagine di Cammarata. Quest'ultimi bloccati dal loro passo falso, sentono il fiato sul collo degli Akragantini ad un solo punto di distacco. Una partita condizionata dall'inferiorità numerica del Kamarat, ma che riesce a non farne un dramma fino ai due gol subiti in 9 minuti. Segna Guastella, ma anche Bennardo ed i tifosi gridano: «Finalmente!», parola rivolta all'attaccante ex-Licata, che più volte questa stagione è stato beccato dalla sua tifoseria per lo scarso rendimento in avanti.

Anche l'Atletico Campofranco approfitta della debacle del kamarat e, vincendo per 5-3 sulla Parmonval, si porta a meno due dal Kamarat ed a più quattro dalla Riviera Marmi. Ricordiamo che il Campofranco occupa l'ultimo posto utile per candidarsi alle sfide Play-off. Questa è stata una partita pirotecnica e dall'alto tasso spettacolare, ma questo non consola mister Di Giorgio, che si vede rovinato il suo esordio nella panchina Palermitana. 

Citata la Riviera Marmi prima, doveroso citare anche il bel risultato di 3-1 contro il Mazara, uno spareggio negli spareggi, sarà la Riviera Marmi, la più accreditata ad essere antagonista dell'Atletico Campofranco per un posto utile nella zona Play-off.  Partita a senso unico, che regala la settima vittoria consecutiva tra le mura amiche alla compagine di Custonaci. Per il Mazara, una giornata da dimenticare. 

La Valderice si candida per un posto dei Top&Flop di domani, grazie alla sua vittoria contro il Città di Terrasini, che registra uno straordinario 8-0. Da stropicciarsi gli occhi più volte, ma è la realtà. Il Città di Terrasini appare spento, indifeso e rassegnato all'ormai inesorabile retrocessione in Promozione. Retrocessione che non è certa, invece, per la Folgore di Selinunte che conquista un punto d'oro in trasferta con i "blues" di Scalia e del suo Audace Monreale.  Audace Monreale combattivo, ma zittito in occasione delle traverse e dei pali colpiti dalla formazione ospite. 

Chiude il tabellone, Palermitana-Sancataldese che termina per 0-1. Per saperne di più su quest'ultima, CLICCA QUI.


Gualtiero Sanfilippo 12/03/2012
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