



Non le dice...ma martella l'ex ds del Siracusa Martello
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Mister da quando è arrivato lei la Folgore ha invertito rotta. Prima del suo arrivo la squadra aveva ottenuto 2 punti in 6 giornate. Dopo la sconfitta al suo esordio in panchina avete conquistato 10 risultati utili su 11 incontri disputati, come siete riusciti a risollevarvi da quella difficle situazione?
«Al mio arrivo ho trovato una squadra moralmente, psicologicamente e anche fisicamente con grandi limiti e grandi difficoltà. Io ho cercato innanzitutto di lavorare sull'aspetto mentale di ogni singolo giocatore, cercando di dare le giuste motivazioni, per il resto io amo tanto il lavoro e i ragazzi hanno capito che quella era la strada giusta da percorrere, si sono applicati e stanno facendo abbastanza bene»
Lei che cambiamenti ha apportato, quali meriti si attribuisce?
«Io non amo attribuirmi meriti, sono i giocatori i veri protagonisti, sono loro che vanno in campo. L'allenatore deve essere bravo a stimolare i proprio giocatori e lavorarci sotto l'aspetto personale e successivamente a livello tecnico-tattico»
Come considera la stagione che avete disputato sino ad ora?
«Non abbiamo ancora raggiunto il top della condizione, anche fisica, la squadra ha fatto un richiamo importante e sta riuscendo piano piano a metabolizzare quello che è stato fatto, ma soprattutto c'è la convinzione di aver trovato la fiducia nei propri mezzi e di poter fare ancora meglio»
È soddisfatto della campagna acquisti attuata dalla società?
«Si, è stata una campagna acquisti molto oculata, con delle scelte che miravano ad andare a rinforzare determinati reparti dove c'era una certa carenza e lo abbiamo fatto con dei giovani molto interessanti»
Se la sente di farci il nome di qualche giovane che si sta mettendo in particolare evidenza?
«Noi abbiamo tanti giovani interessanti in rosa, abbiamo giocato con 4-5 under tra i titolari. La Folgore si è sempre distinta per quanto concerne la valorizzazione dei giovani e quest'anno ce ne sono di veramente bravi come Licata che è del '93 e potrebbe avere un grande futuro, Graffeo che è in continuo crescendo, è stato convocato diverse volte nella rappresentativa regionale e su cui hanno messo gli occhi grandi squadre. Poi ci sono Terramagra, Lombardo, Gerardi, Bondi, Montepiano, tutti ragazzi di grandi prospettive»
Questa settimana affrontate il Kamarat in trasferta, che partita si aspetta?
«Il Kamarat è una squadra che merita grande rispetto per quello che ha fatto negli anni passati e per quello che sta facendo, ogni hanno Renato Maggio riesce a mettere su un ottima squadra. Noi in questo momento abbiamo un ruolino di marcia non indifferente e vogliamo continuare su questa strada che è quella giusta per raggingere la salvezza».
Grazie mister, ancora complimenti e in bocca al lupo per il proseguo del campionato.
«Grazie a voi»