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Come ogni anno, quando una stagione finisce, si tirano le somme per cercare di capire se quanto fatto nel corso del campionato è stato positivo o meno. Anche noi di Golsicilia.it abbiamo deciso di dare le nostre valutazioni che, se da una parte rispecchiano la classifica, dall'altra tengono conto di obiettivi più o meno dichiarati ad inizio stagione e andamento delle singole squadre nel corso del torneo:
Akragas 10: la formazione agrigentina è stata la regina incontrastata di questa stagione, vuoi per mezzi tecnici-economici, vuoi perchè guidata in panchina da un grande tecnico o ancora perchè a rosa messa a sua disposizione era già la scorsa estate considerata di un'altra categoria, fatto sta che i biancoazzurri meritano il voto massimo in pagella.
Atl. Campofranco 9: la compagine nissena guidata da Restivo può ancora migliorare il proprio voto in quanto impegnata nei play off nazionali ma il secondo posto finale, dopo l'ottimo campionato disputato lo scorso anno, fa si che il giudizio, a prescindere da come vada, sia molto alto.
San G. Gemini 8,5: anche la formazione biancorossa merita un voto molto alto. Vero è che gli uomini di Chico si sono fermati alla finale play off proprio contro il Campofranco, ma occorre anche sottolineare quanto di straordinario fatto nel corso della stagione appena terminata, soprattutto in considerazione della salvezza ottenuta in extremis lo scorso anno, dopo i play out.
Riviera Marmi 8: la squadra trapanese merita un plauso particolare perchè ha saputo reagire alle difficoltà incontrate nella fase iniziale della stagione e con Bonfiglio disputare una grande stagione che l'ha vista collezionare numerosi successi e conquistare i play off. Inoltre, tra le formazioni di Eccellenza, si è dimostrata ancora una volta una delle migliori nella valorizzazione dei giovani.
Alcamo 6,5: malgrado il quinto posto la stagione dei bianconeri non può essere considerata positiva, per diversi fattori. A cominciare dal fatto che il cambio di guida tecnica ha portato solo in parte i frutti sperati, grazie comunque anche ad un importante intervento nella finestra invernale di mercato. L'Alcamo è riuscito a scalare diverse posizioni e a raggiungere il quinto posto, salvo poi farsi sfuggire l'accesso ai play off per i troppi punti di distacco dal secondo posto, dopo un finale di stagione negativo.
Raffadali 7,5: la formazione agrigentina si è ben disimpegnata da neopromossa nel campionato di Eccellenza A. La flessione all'inizio del girone di ritorno è costata la perdita dei play off che sembravano alla portata, tuttavia quella appena conclusa resta una stagione sicuramente positiva.
Kamarat 6,5: il giudizio è la media di un voto buono dovuto al raggiungimento della finale di Coppa Italia di categoria, poi persa contro la Tiger Brolo, e quello sicuramente negativo per l'ennesima stagione in cui i sostenitori cammaratesi si sarebbero aspettati finalmente un rilancio in campionato.
Leonfortese 7: i leoni biancoverdi si sono guadagnati l'appellativo di rivelazione del campionato. Quella ennese, pur essendo una squadra neopromossa, ha sempre occupato posizioni di media classifica. Ha puntato ad una salvezza senza patemi ed è riuscita a non finire mai nelle zone calde, mettendo in difficoltà praticamente tutte le formazioni che ha affrontato.
Folgore Selinunte 6,5: i rossoneri hanno navigato per molto tempo nei bassifondi di classifica per poi risalire la china e riuscire a conquistare la salvezza in anticipo e senza passare dai play out. Nel complesso, considerato anche il ripescaggio in extremis, è stata una stagione positiva.
Mazara 6: vorremmo poter dare un voto più alto ai canarini, ma la salvezza raggiunta senza passare dai play out, all'ultima giornata, non era certamente l'obiettivo dichiarato all'inizio di una stagione che per i gialloblù era iniziata sotto i migliori auspici. Le difficoltà societarie fanno da attenuante ad una stagione che deve servire alla nuova cordata da punto di partenza per il rilancio di questa blasonata squadra.
Marsala 7: i lillibetani si sono salvati dopo i play out, ma la situazione rispetto ai cugini mazaresi è molto diversa. Gli azzurri hanno iniziato il campionato con l'intenzione di ottenere una tranquilla salvezza. Al girone di ritornò però, i punti conquistati erano soltanto due. La società ha deciso dunque di intervenire sul mercato e chiamare alla guida tecnica mister Sandri. Il girone di ritorno, ricco di successi, si è concluso con la conquista dei play out prima e della salvezza poi.
Valderice 4,5: la stagione dei nerazzurri si è conclusa con la retrocessione dopo i play out. Inevitabile una valutazione negativa per la compagine trapanese alla quale auguriamo di tornare presto in Eccellenza.
Sancataldese 5,5: i verdeamaranto si sono salvati dopo i play out disputati contro il Valderice, il prossimo anno la società del presidente Di Liberto dovrà cercare di allestire una formazione in grado di conquistare la salvezza con maggiore tranquillità.
Parmonval 5: la stagione appena terminata è stata amara per la seconda squadra di Palermo, da diversi anni in Eccellenza e retrocessa dopo i play out. La squadra della borgata marinara era partita con il piede giusto e dopo il girone di andata nessuno si sarebbe immaginato un epilogo di questo genere. Ma una lunga serie di risultati negativi ha fatto precipitare la situazione irrimediabilmente. Anche alla Parmonval auguriamo una pronta risalita.
Monreale 3: il voto più basso è per la compagine normanna che dopo i proclami di inizio stagione e gli investimenti importanti fatti in sede di mercato si è ritrovata a lottare per la salvezza praticamente da subito. La formazione del presidente Rosano retrocede direttamente in Promozione,
Bagheria 4: tre delle quattro formazioni retrocesse sono palermitane. Si tratta di un caso? Sicuramente no, si tratta invece dell'ennesima dimostrazione di quanto sia difficile fare calcio in provincia. Il Bagheria, così come il Monreale e la Parmonval ci ha provato ma ha chiuso con la retrocessione. Insieme a quella dalla Serie A alla B del Palermo segna l'annus horribilis per il calcio del capoluogo siculo.