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Partita gradevole quella di oggi pomeriggio al "Toruccio La Piana" di Poggio del Lupo tra il Misterbianco di Antonino Battiato e il Comiso di Giuseppe Borgese. Le due formazioni sfoderano probabilmente le loro migliori prestazioni stagionali in un campionato che le aveva viste fino a quel momento rimediare rispettivamente due sconfitte su due e una sconfitta e un pareggio. Alla fine etnei e ragusani si equivalgono nel punteggio: l'incontro termina sul 2-2.
Condizioni meteo più che accettabili, con la temperatura che si è assestata su livelli ideali dopo un picco raggiunto a ridosso dell'inizio della partita, e intensa partecipazione da parte del pubblico di entrambe le compagini (da segnalare un ristretto ma "rumoroso" gruppo di supporters comisani, ornati di sciarpe e tamburelli) affievoliscono l'immagine di una partita infuocata e da ultima spiaggia, abbassando la pressione sui giocatori e in tal modo producendo in alcuni singoli i presupposti per rendimenti decisamente più confortanti rispetto alle ultime uscite.
PRIMO TEMPO - Nel Misterbianco Battiato lancia Caruso dal 1' nella posizione di esterno offensivo sinistro e il giovane Carnibella come mezzala destra, mentre è confermata la coppia difensiva Stracuzzi-Bonelli; Borgese si affida in avanti al tridente Tumino-Cinnirella-Carfì. Sin dall'avvio il match non è denso di occasioni da rete ma particolarmente intenso dal punto di vista dei contenuti tecnici. Il Comiso preferisce non forzare ma non fa barricate, i padroni di casa riescono a dialogare con maggior facilità e dimostrano di essere sulla buona strada per risolvere i gravi problemi di costruzione del gioco palesati nella sconfitta di sabato scorso con il Città di Messina. Già al 1' Carnibella, appena oltre il limite dell'area e non disturbato da difensori, calcia con poca fiducia colpendo il pallone in maniera debole e imprecisa. Il Misterbianco mette in evidenza dei buoni meccanismi dalla cintola in su, mentre gli esterni difensivi hanno ancora qualche difficoltà e lavorando sulle fasce il Comiso crea la prima seria occasione da rete: al 12' ottimo taglio di Gurrieri al centro dell'area e Boemia, lasciato libero di penetrare dalla sinistra, raccoglie palla tutto solo davanti a D'Antone ma con eccessiva fiducia angola troppo il piatto sul secondo palo mandando fuori. Il principio "gol sbagliato, gol subito" può definirsi tranquillamente un precetto dell'immaginaria costituzione scritta del gioco del calcio e ciò vale a maggior ragione per il Comiso, trafitto poco più in là, al 18', da un pallonetto vincente di Mongelli che finalizza al meglio un'azione di contropiede innescata da una preziosa giocata di Bonelli nella propria metà campo e proseguita con una ragnatela di passaggi dopo il primo tocco tra Caruso, Cosimano e appunto Mongelli. Il Misterbianco controlla la partita, ma il Comiso quando spinge riesce quasi sempre a lasciare tracce: al 28' D'Antone è straordinario su un potente destro di Cinnirella. Successivamente la partita rallenta e prosegue senza sussulti fino all'intervallo, anche per l'infortunio muscolare ad Aiello, sostituito da un Ursino arrembante nei suoi primi 20 minuti di gara.
SECONDO TEMPO - Proprio Ursino, in apertura di ripresa, manca clamorosamente il bersaglio di testa da buona posizione. Il Misterbianco forse sperava di chiudere la partita con quell'episodio, perchè da quel momento il gioco dei biancoblu latita e il campo sarà praticamente in mano al Comiso. Cinnirella prima colpisce l'esterno della rete da posizione dubbia al termine di un'azione in velocità, poi al 49' raccoglie a centro area un tiro sbilenco di Gurrieri e si libera davanti al portiere andando a segno. Il pareggio scuote il Misterbianco che oppone debole resistenza al ritmo elevato degli ospiti: al 55' Carfì potrebbe firmare il sorpasso ma da solo davanti a D'Antone perde l'attimo consegnando praticamente la sfera al portiere che si era già disteso per l'uscita. L'unico sussulto del Misterbianco deriva da un rigore indiretto: al 56' il difensore comisano Rotondo, con il pallone tra i piedi al limite dell'area piccola e con un avversario a un paio di metri, si alza il pallone con un palleggio e lo colpisce di testa per il portiere Licitra, che lo blocca. Azione irregolare secondo il signor Calì di Caltanissetta che decreta il calcio a due ed ammonisce Rotondo: appoggio per Bonelli, il tiro di quest'ultimo si spegne sul muro difensivo e l'azione sfuma. Girandola di cambi da una parte e dall'altra e il ritmo cala, fino a quando un'improvvisa verticalizzazione soprende la difesa del Misterbianco e Cinnirella, con un destro a mezza altezza sotto le gambe di D'Antone, firma la doppietta e il sorpasso. E' il minuto 71. Il Comiso prova in maniera velleitaria a chiudere la partita, manovra del Misterbianco nervosa e impacciata. Il coraggio e il cuore, però, non mancano, e con una caotica azione su palla inattiva i padroni di casa raggiungono il pari: all'80' palla nel mucchio, Cosimano viene sbilanciato da un difensore e non aggancia, si crea un buco nella mischia in cui Nicolosi colpisce male la sfera eseguendo un tiro innocuo per il classe '93 Licitra, il quale però non trattiene e permette allo stesso Nicolosi di calciare in equilibrio e con più spazio e mettere a referto un gol che vale il primo punto stagionale per il Misterbianco. Dopo un paio di minuti di appassionato arrembaggio, il Misterbianco capisce di non averne più, cosiccome il Comiso che non punge più: le due squadre condividono la posta in palio e tornano a casa con stati d'animo diversi.
L'amarezza di Battiato davanti ai nostri microfoni è stata tangibile: il Misterbianco voleva vincere questa partita, per mettere fieno in cascina e accrescere la propria fiducia dopo due sconfitte. Per i biancoblu, come ammesso dallo stesso tecnico, c'è tanto da lavorare, soprattutto nella fase difensiva, ma in questo la qualità e l'esperienza di Bonelli, che sta costruendo insieme a Stracuzzi una coppia solida, saranno di grande aiuto; il centrocampo ha fornito segnali incoraggianti quanto a tenuta e giro palla, mentre la grinta e la determinazione di Cosimano meriterebbero appoggi più precisi. Quanto al Comiso ottima la prova di Cinnirella, abile non solo a finalizzare ma prima ancora a sfruttare gli spazi concessi dalla difesa con intelligenza e sagacia, mentre incoraggia sul piano della personalità la capacità di ribaltare una partita contro una diretta concorrente per la salvezza sul suo campo; unico neo i cali di attenzione in occasione delle due reti, senza i quali il Comiso avrebbe dato una sterzata decisa al proprio campionato.
MISTERBIANCO-COMISO 2-2
Misterbianco (4-3-3): D'Antone, La Mastra, Stracuzzi, Bonelli, Torre, Carnibella (dal 60' Zappulla), Aiello (dal 39' Ursino), Costanzo, Mongelli (dal 65' Nicolosi), Cosimano, Caruso. A disp.: La Vaccara, Scuderi, Regalino, Picone. All.: Battiato
Comiso (4-3-3): Licitra, Fichera, Rotondo, Conti, Ravalli, Boemia, Nasello, Gurrieri, Tumino (dal 75' Vasile), Cinnirella (dal 78' Indigeno), Carfì (dal 65' Brugaletta). A disp.: Iapichino, Di Pasquale, Giallongo, Giudice. All.: Borgese
Marcatori: 18' Mongelli (M), 49', 71' Cinnirella (C), 80' Nicolosi (M)
Ammoniti: 34' Cinnirella (C), 38' Gurrieri (C), 56' Rotondo (C), 76' Costanzo (M), 80' Cosimano (M)
Note: 150 spettatori circa
PAGELLE
Misterbianco: D'Antone 7, La Mastra 5,5, Stracuzzi 6,5, Bonelli 7,5, Torre 5,5, Costanzo 6,5, Aiello 6, Carnibelli 6, Caruso 6,5, Cosimano 6,5, Mongelli 6,5, Ursino 6,5, Zappulla 6, Nicolosi 6,5
Comiso: Licitra 5,5, Fichera 6, Rotondo 6, Conti 6,5, Ravalli 6, Boemia 6, Nasello 6,5, Tumino 6,5, Carfì 5,5, Cinnirella 7,5, Brugaletta 6,5, Vasile s.v., Indigeno s.v.