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Da più di una settimana si parla dell'arrivo di Beppe Mascara al comando del Comiso, compagine del girone orientale dell'Eccellenza siciliana, ma manca ancora l'ufficialità. Golsicilia.it ha intervistato in esclusiva Bartolo Falla, Direttore Sportivo del club verdearancio, che ci ha raccontato come procede la trattativa con il gruppo dell'ex calciatore del Catania e cosa succederebbe in caso di mancato accordo tra l'attuale Presidente del Comiso, Salvatore Distefano, e Beppe Mascara.
Direttore Sportivo, quali sono le trattative di mercato in corso del Comiso?
«Al momento è in atto un passaggio societario e neanche io so se resterò al Comiso la prossima stagione, dunque non posso dirle quali saranno i movimenti di mercato».
Parliamo allora della situazione societaria del club verdearancio. L’arrivo dei Mascara è ufficiale?
«C’è una trattativa in atto e sembrerebbe che le due cordate siano molto vicine all’accordo, come mi ha riferito sino a ieri il Presidente Distefano. Ma di fatto ancora non è successo nulla di concreto. Se ne parla così tanto perché sarebbe una cosa gradita ai tifosi e anche ad alcuni dirigenti che vorrebbero entrare a far parte di questa ipotetica nuova realtà. Ma attualmente non c’è niente, è rimandato tutto a domani. Se le cose andranno per il verso giusto, allora il Comiso sarà guidato dal gruppo Mascara ed ognuno di noi andrà per la propria strada».
Oltre il gruppo Mascara c’è qualcun altro interessato ad acquistare i titoli del club?
«No. Il gruppo Mascara è l’unico interessato al Comiso, ma la situazione attualmente è ferma così come a Vittoria e in altri club. Fin quando non si ratificano dal notaio tutti i passaggi e fin quando non saranno composti i tasselli che mancano, non ci sarà niente di certo. Domani verrà pianificato tutto. Se le due parti non si troveranno d’accordo su tutto, allora l’affare non si farà e il Comiso resterà in mano al gruppo Distefano».
Cosa serve affinché il passaggio dei titoli diventi ufficiale?
«Ci sono punti di vista differenti. Il nostro gruppo ha ottenuto il massimo in questi cinque anni di dirigenza. Abbiamo portato la squadra dalla Terza Categoria al nono posto in Eccellenza quest’anno. Più di questo io e mister Borgese non potevamo fare. Per il futuro posso solo dire “chi vivrà vedrà!” (ride, ndr)».
Grazie e buon lavoro!
«Grazie a voi».