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In occasione della finale di Coppa Italia Eccellenza, in cui l'Avola ha avuto la meglio sulla Riviera Marmi nella lotteria dei rigori, Golsicilia.it ha raccolto le impressioni di alcuni significativi protagonisti della sfida andata in scena al 'Comunale' di Vittoria. Fra questi i due tecnici, Filippo Cavataio e Gianluca Perrone, ed i giocatori Emanuele Gambino ed Emanuele Castiglione.
Filippo Cavataio (Allenatore Riviera Marmi) «Più di beffa ai rigori io parlerei di beffa durante la gara. Commentare espulsioni? E' ancora presto per fare analisi di questo tipo. Accettiamo il risultato del campo con signorilità senza fare polemiche inutili. I rigori sono sempre una lotteria quindi in questo momento c'è tanto rammarico. Siamo partiti subito forte perchè sapevamo che in finale potevamo avere una marcia in più, in vantaggio sull'1-0 abbiamo gestito bene la gara fino allo scadere del primo tempo e le espulsioni. Poi in nove non è stato sicuramente facile imbastire azioni degne di nota. Vincere la coppa per noi rivestiva un significato particolare a livello di prestigio ma in campionato non cambierà nulla, continueremo a giocare per fare il meglio per questi colori infatti domenica arriva il derby con il Valderice. Mancano ancora dieci partite dunque cercheremo di fare più punti possibili, prima la salvezza poi valuteremo tutto quello che verrà in più».
Gianluca Perrone (Allenatore Avola) «Abbiamo preso il primo gol su un cross dove la nostra difesa si è fatta trovare impreparata, poi però l'Avola ha gestito bene la gara e nella prima frazione ha creato parecchie situazioni per pareggiare. Le espulsioni hanno determinato in maniera decisiva lo spettacolo e la tattica in campo, a quel punto è venuto fuori il temperamento e la preparazione fisica delle due squadre. La Riviera Marmi ha avuto un ottimo carattere ma tengo a ribadire che i miei ragazzi hanno mostrato abnegazione nel centrare l'obiettivo delle fasi nazionali di questa competizione. Dovevo fare a meno di Conti ed Orofino, appiedati dal giudice sportivo, e poi due giocatori sono rimati vittima di crampi dunque non è stato assolutamente facile portare a casa questo grande risultato. Avevamo studiato bene questa gara anche perchè conoscevamo il loro impianto di gioco collaudato. Espulsioni Craccò e Accaputo? La tensione può fare brutti scherzi ma non voglio condannarli, di sicuro le loro reazioni hanno influito nell'economia della partita».
Emanuele Castiglione (capitano Riviera Marmi) «Siamo dispiaciuti perchè penso che gli arbitri ci abbiamo rovinato un pò questa gara. Era una partita maschia e tranquilla con normali scontri di gioco. Siamo arrivati fino ai supplementari con un campo che non era in ottime condizioni ed ha favorito l'Avola che dal punto di vista fisico aveva qualcosa in più rispetto a noi. Ai rigori poi è andata come doveva andare, nel calcio si vince e si perde. Viviamo alla giornata anche perchè siamo tutti ragazzi che oltre a giocare hanno un lavoro quindi cogliamo le occasioni per come si concretizzano, oggi è andata così ma in ogni caso ci stiamo togliendo molte soddisfazioni».
Emanuele Gambino (centrocampista Avola) «E' la mia prima Coppa Italia. Avevo già vinto dei campionati ma ogni vittoria cela una soddisfazione particolare. L'Avola entra nella storia perchè forse è l'unica squadra ad aver vinto tutte e tre le coppe delle varie categorie (Coppa Sicilia, Coppa Promozione, Coppa Eccellenza, ndr). Questa è una vittoria del gruppo e della società che ha sempre creduto in questi giocatori. Dopo lo svantaggio ci siamo ricompattati ed abbiamo conquistato questo grande successo. Voglio dare grande merito agli avversari che hanno fatto una grande partita. Le espulsioni hanno intaccato il risultato finale ma tra noi giocatori non è successo niente di particolare, la maggior parte di noi si conosce per aver giocato in altre squadre dunque al fischi finale ogni astio viene messo da parte».