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Sarà sfida senza esclusione di colpi? Real Avola e Biancadrano, rispettivamente prima e seconda della graduatoria di Eccellenza B siciliana, proveranno ad onorare l'incontro con il match che, più degli altri, infiammerà la 20^giornata. Dopo i presidenti, adesso tocca agli allenatori. In esclusiva per Golsicilia.it, ecco le dichiarazioni pre-gara di Giovanni De Leo, mister degli aretusei, e Filippo Strano, tecnico etneo.
Mister, domenica incontrerete una diretta concorrente per la promozione, che partita si aspetta?
De Leo, Real Avola: «Ci aspettiamo una forte reazione da parte dei nostri avversari, in quanto la loro formazione è reduce da due sconfitte consecutive. Sicuramente vorranno dimostrare di non essere usciti dai giochi per la promozione. La partita sarà la loro arma per dimostrare le qualità di cui sono in possesso. Mi aspetto una grande cornice di pubblico. Spero in una gara che rimanga negli annali».
Strano, Biancadrano: «Sarà sicuramente una partita dura, ostica per entrambe le contendenti. Senza dubbio un match di cartello. La classifica impone una sfida di questo tipo ed è quindi normale che le due squadre ripongano ampie aspettative».
Siamo solo alla quinta giornata di ritorno, Real Avola-Biancadrano si può già considerare sfida decisiva?
De Leo: «Assolutamente no. Sono ancora tanti i punti messi in palio dal torneo, inoltre, sia per noi che per il Biancadrano ci sono ancora molti scontri diretti da affrontare. ».
Strano: «Decisiva no, importante si. Il campionato sta dimostrando d'essere molto equilibrato, difatti, si possono perdere punti in qualsiasi campo. Ritengo la gara di domenica molto importante per non perdere terreno, non sarà decisiva ai fini della classifica finale».
Dal punto di vista mentale come si prepara una sfida di questo tipo?
De Leo: «Teniamo presente che di fronte abbiamo un avversario importante. Bisogna mantenere la calma in quanto queste partite sono quelle che si decidono con gli episodi. Sarà fondamentale attendere e colpire al momento giusto».
Strano: «E' molto più semplice preparare queste partite rispetto ad altre. Le motivazioni, in partite come queste, sono intrinseche, quindi i calciatori non hanno bisogno d'essere motivati particolarmente. Credo e spero che andremo a giocarci la nostra partita con i ritmi giusti».
Per quanto riguarda gli accorgimenti tattici, sta elaborando qualcosa di particolare?
De Leo: «Al momento non sono alla guida della mia squadra(per motivi familiari ndr). Seby Catania, il mio vice, però mi informa giornalmente su tutto quello che succede durante gli allenamenti. Ho piena fiducia nelle sue scelte poiché sono quattro anni che ci conosciamo. Per noi è facilissimo trovare le soluzioni giuste, per questo motivo domenica, anche con Seby in panchina, il Real Avola avrà un'ottima guida».
Strano: «La cosa più importante per noi, in questo momento, è ritrovare i nostri meccanismi. Ovviamente rispettiamo l'Avola come avversario, quindi ci stiamo preparando anche sul versante tattico».
Come procede la preparazione settimanale della sua formazione?
De Leo: «La squadra è concentrata e consapevole dei propri mezzi. Sa che si troverà al cospetto un avversario di spessore da dover rispettare. Ci faremo trovare di sicuro pronti all'appuntamento».
Strano: «Procede bene. Per quanto ci riguarda, è da un pò di tempo che sopperiamo ad assenze importanti nel nostro organico, specialmente nel reparto avanzato. Abbiamo perso il nostro bomber Luca Strano(lesione legamento crociato del ginocchio ndr), mentre l'altra nostra “stella” Garufi, negli ultimi due mesi, ha avuto parecchi problemi fisici. Le loro assenze ci hanno costretto a mascherarci con delle soluzioni alternative, quando però subentra la fatica e c'è bisogno del calciatore di qualità, che ti inventa la giocata, andiamo in sofferenza».
Esiste un giocatore della squadra avversaria che vorrebbe inserire nel suo organico?
De Leo: «Penso che in entrambe le squadre ci siano giocatori che potrebbero far comodo. In questo momento noi siamo felici dell'organico a disposizione, come presumo saranno contenti anche loro. Non credo esistano “voglie” particolari verso qualche giocatore. Ognuno porta avanti il proprio lavoro ».
Strano: «In tutta onestà apprezzo il Real Avola per continuità. E' una squadra che, parlando di nomi di spicco, ne aveva fino a poco tempo fa, mentre adesso che non ne ha più sta comunque proseguendo il suo passo da leader, meritando tanto rispetto».
La finestra di mercato si sta per chiudere, è soddisfatto degli acquisti effettuati dalla società?
De Leo: «Siamo molto soddisfatti della nostra campagna acquisti, la classifica lo dimostra. La nostra forza, in ogni caso, non è nel singolo ma nel gruppo. Abbiamo un gruppo meraviglioso, composto da ragazzi che lottano per un obiettivo comune e che non fanno mai pesare eventuali problemi che possono sorgere».
Strano: «Lavoriamo in sintonia con la società. Abbiamo un progetto iniziale in cui ci si augura di raggiungere la serie D in tre anni, quest'anno, nonostante gli infortuni di cui parlavo prima, stiamo superando le aspettative anche grazie a un ottimo mercato. Nonostante la nostra posizione in classifica, non ci siamo affannati nel cambiare i nostri progetti rivoluzionando la squadra. Abbiamo mantenuto il gruppo iniziale con l'inserimento di qualche pedina fondamentale».
Cosa vorrebbe dire al suo collega?
De Leo: «Innanzitutto un in bocca al lupo. Mi auguro che questo testa a testa, ormai da inizio stagione, possa protrarsi fino alle ultime giornate e poi che vinca il migliore. E' giusto premiare chi fino ad ora ha lavorato bene, come noi, il Biancadrano e, ovviamente, il Palazzolo(primo insieme al Real Avola ndr). Tra me e il mister etneo c'è stima reciproca ».
Strano: «Gli auguro di ripetere la partita dell'andata ad Adrano. In quell'occasione la gara fu bella e combattuta. La parola spetta al campo, tutto il resto è superfluo».
Mentre ai sostenitori della sua formazione cosa vuole dire?
De Leo: «Mi auguro che siano in tanti allo stadio. Non potendo essere presente io in prima persona, sono convinto che i sostenitori con la loro forza, grinta e determinazione possano in qualche modo sopperire a quelle che sono le mie caratteristiche. La squadra, in questo momento, ha bisogno di sostegno per perseguire gli ottimi risultati raggiunti. Spero che la partita di domenica rappresenti per loro l'ennesima soddisfazione. Li saluto con affetto e, anche se in questo momento siamo lontani, spero di riunirci presto per riprendere la cavalcata fino alla fine del campionato».
Strano: «I tifosi al nostro seguito sono pochi ma buoni. A loro dico di non demordere, come non si sono esaltati nei momenti splendidi del campionato, e di starci vicini. Proveremo a riprendere il passo con cui ci stavamo divertendo».
Grazie mister e in bocca al lupo!
De Leo: «Crepi il lupo!».
Strano: «Crepi e buon lavoro».
Per la presente intervista, si ringraziano gli uffici stampa delle società