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Manca ormai veramente poco al big match che vedrà protagonista Acri e Adrano, le due squadre che hanno fatto meglio di tutte le altre compagine del Girone I, almeno in questo inizio di stagione. Per l’occasione Golsicilia ha intervistato l’allenatore della squadra siciliana Pippo Strano, di seguito l’intervista integrale:
Siamo alla ottava giornata e l’Adrano è ancora imbattuto. Mister Strano, sia aspettava un avvio di stagione così scoppiettante?
«No, onestamente no. Lavoriamo per fare bene, siamo partiti con l’idea di salvarci senza soffrire. Stare lì su e mettere in fila squadre blasonate, non me lo aspettavo assolutamente».
Chi tra i suoi, in queste prime sette partite, l’ha sorpresa maggiormente?
«Oltre ai quattro elementi di categoria che abbiamo preso, devo dire che possiamo parlare di conferme per i giovani Juniores, che sono cresciuti con noi e si stanno imponendo anche in un campionato difficile come quello di Serie D».
Contro l’Acri sarà un sfida importante per la prima posizione in classifica, chi secondo lei potrà decidere il match?
«Sfida importante sì, ma ricordiamoci che dobbiamo giocare l’ottava giornata, manca ancora tantissimo. La sfida numerica è interessante ed entrambe sono compagine che godono di ottimi giocatori. Non credo sarà solo uno a decidere il match, credo più nel collettivo e se tutti lavorano per il gruppo a giro chiunque sarà determinante.».
Ad inizio stagione che obiettivi vi siete prefissati con la società?
«Nonostante al momento ci troviamo in una posizione di classifica gratificate, con la società ci siamo prefissati di raggiungere una salvezza che non ci faccia soffrire più di tanto».
Al momento il Girone I sembra abbastanza equilibrato, escludendo la parte bassa dalla classifica. A lungo andare chi secondo lei si qualificherà come squadra da battere?
«Credo che sia equilibrato perché tra le blasonate ancora qualcuna non da il massimo. A lungo andare cresceranno quelle squadre che vantano una rosa ricca di giocatori importanti e con esperienza, tra cui la Battipagliese, il Cosenza, il Messina e l’Hinterreggio. Per noi, e credo pure per l’Acri, l’obiettivo principale è un altro, quello di fare un campionato tranquillo».
Per quanto riguarda il match figurano indisponibili, o scenderete in campo con la formazione tipo?
«Con gli indisponibili orami ci siamo fatti il “callo” (ride, ndr), li abbiamo sempre e comunque. Ci sono infortunati Costa, Di Mauro e forse qualche Junores, ma questo lo vedrò dopo la rifinitura».
Se la sente di fare un pronostico del match?
«No, non ho la sfera d cristallo. Noi ci prepariamo sempre per fare bene e per fare il meglio, suppongo che anche l’Acri stia facendo lo stesso. Quello che conta è il campo, i 95’/97’ minuti di gioco, tutto il resto è “aria fritta”».
Tra le siciliane del Girone I quale squadra teme di più?
«Non ho nulla da temere. È vero ci sono squadre che hanno messo su formazioni importanti, con giocatori anche di categorie superiori, ma non temiamo nessuno. Molte hanno fatto scelte importanti, ci sarebbe l’imbarazzo della scelta, ad esempio il Messina ha giocatori importanti, anche se quando lo abbiamo incontrato in Coppa,nonostante la sconfitta, non abbiamo sfigurato. Tra le siciliane abbiamo anche incontrato la Nissa, squadra con evidenti difficoltà, soprattutto nella impostazione della fase offensiva che sta stentano, ma sono convinto si riprenderà».
Grazie mille, in bocca a lupo per domenica!
«Crepi il lupo e grazie mille a voi!».