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Mister De Leo domenica è in programma Real Avola - Città di Messina, si può considerare la partita più importante dell'anno?
«Sicuramente al momento rappresenta la partita più importante dell’anno, perché può permetterci di andare avanti o meno».
Sarà una partita da dentro o fuori, il fatto che si disputerà al "Meno di Pasquale" vi da una sicurezza particolare?
«Assolutamente no. Giocare in casa per noi è un vantaggio sotto il profilo “ambientale”, sappiamo che il nostro pubblico è caloroso e ci sta sempre vicino ma la partita si gioca sul campo undici contro undici. Affronteremo una formazione che ha dimostrato, nel girone di ritorno, di essere la squadra più in forma di tutti e siamo contenti di giocare contro una società così importante».
Cosa teme maggiormente dei suoi avversari?
«Non temiamo nulla dell’avversario ma lo rispettiamo. Sappiamo che ci sono giocatori importanti nella rosa, un allenatore preparato, per cui ci aspettiamo una formazione ben amalgamata e ben organizzata».
Potrà fare affidamento sulla squadra titolare o c'è qualche defezione fra le file rossoblù?
«Saremo con l’organico al completo e fortunatamente abbiamo recuperato anche i giocatori che avevano qualche acciacco. Saremo pronti a disputare questa partita al massimo delle nostre possibilità».
Chi vede favorito nell'altra semifinale play-off?
«Io favoriti in queste partite non ne vedo, anche perché sono partite talmente particolari che può succedere di tutto in qualsiasi campo. Sicuramente chi passerà il turno avrà meritato di farlo».
Mentre nei play-out chi rischia di retrocedere?
«I play-out sono come i play-off, arrivati a questo punto si azzera tutto per cui essendo una partita secca non vedo favoriti. Tutte le formazioni preparano al meglio queste partite, recuperando infortunati e tenendo alta la concentrazione. Vincerà chi mostrerà di essere più forte».
Il Real Avola, negli ultimi mesi, ha cambiato vertici societari(Antonino Longo ha lasciato la presidenza a Teresa Bottasso ndr). Tale cambiamento ha portato fiducia nel gruppo rossoblù?
«Sicuramente questo cambiamento ha portato serenità, la fiducia c’è sempre stata nei confronti di tutti quelli che hanno preceduto la dott.ssa Bottasso. Parliamo di persone che hanno contribuito alla causa, portando il Real Avola ad essere oggi una bella realtà del calcio siciliano. Non ci dimentichiamo che questa squadra due anni fa giocava in Prima categoria è ha disputato pure i play-out, per cui i presidenti che si sono succeduti hanno sempre dato tanto per questa società, ed oggi possiamo parlare di un miracolo sportivo anche grazie a loro».
Grazie e in bocca a lupo per domenica!
«Crepi e grazie a voi»
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