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Real Avola-Biancadrano, gara valida per la 5^giornata di ritorno in Eccellenza B, si annuncia già come sfida verità. Il match, fra prime della classe, coinvolge, come è logico, tifosi, giocatori e, naturalmente, i due presidenti delle società. In esclusiva per Golsicilia ecco come vedono il match di domenica Antonino Longo, presidente degli aretusei, e Alfredo Salvà, massimo dirigente degli etnei.
Presidente, alle porte c'è un avversario diretto per la promozione, come vede la partita di domenica?
Longo, Real Avola: «La vedo molto bene. Entrambe le squadre hanno degli squalificati importanti ma sono sicuro che i sostituti si faranno valere. Le motivazioni in tutte e due le formazioni sono idonee, quindi assisteremo ad un match da tripla».
Salvà, Biancadrano: «Dopo le due sconfitte, maturate nelle prime giornate di ritorno, andiamo ad Avola con la tranquillità giusta per fare la nostra partita».
Reputa dunque decisivo l'esito di questo match per le sorti del campionato?
Longo: «Penso che la gara sia importante ma non decisiva. Il campionato è lungo, ci sono ancora dodici partite da disputare all'infuori di questa. È un torneo che si gioca sopratutto con le piccole, come abbiamo dimostrato noi, perdendo con l'Enna nel girone d'andata , e come ha dimostrato il Biancadrano nell'ultima giornata disputata. Non esistono squadre cuscinetto, di conseguenza, gli scontri non diretti saranno più importanti di quelli diretti».
Salvà: «No di certo. La partita non sarà decisiva ma di sicuro chi vince disporrà di un vantaggio. Ci sono ancora altre sfide importanti, come quella con il Palazzolo. Inoltre vedo bene Ragusa e Vittoria, anche queste squadre daranno filo da torcere».
Qual è la virtù più grande della sua squadra?
Longo: «Il gruppo. Non abbiamo prime donne, non abbiamo uomini copertina, siamo fieri d'aver costruito un gruppo che crede ciecamente nel risultato positivo ogni domenica».
Salvà: «Penso lo spogliatoio. Abbiamo un gruppo di persone unite fra loro che lavorano con allegria e simpatia».
In percentuale, quanta fiducia ripone nei confronti del suo tecnico?
Longo: «Parliamo di percentuali altissime. Il nostro tecnico è il principale protagonista del gruppo, di cui parlavo prima. De Leo è riuscito infatti a cementificarlo, attraverso le varie promozioni conquistate negli anni. A lui va il pregio di aver creato una grande organizzazione».
Salvà: «Direi il 100%. L'operato di Filippo Strano viene infatti appoggiato a 360°».
C'è un calciatore che “invidia” alla squadra avversaria?
Longo: «Non invidio nessuno. Sono contentissimo della mia squadra perchè i nostri giocatori, anche in situazioni difficili, si sono sempre comportati egregiamente. Sono convinto che saranno gli altri a dover invidiare il nostro gruppo e non il contrario».
Salvà: «Non saprei. Posso dire con certezza che i nostri avversari dispongono di un ottima rosa, attrezzata per raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati. Il campo dirà se i nostri giocatori sono stati più bravi».
Nel mercato di gennaio avete raggiunto i vostri obiettivi, o ci sono ancora aggiustamenti da fare?
Longo: «Siamo apposto così. Nella nostra squadra partiamo dal principio che in campo ci sia bisogno di tre ingegneri e di quindici manovali. Il nostro staff ha raggiunto questo obiettivo, quindi non cerchiamo più nessuno».
Salvà: «Con l'arrivo di Gaetano Lo Coco il nostro mercato si è chiuso. Non abbiamo infatti operato né in uscita né in prospettiva di eventuali altri acquisti».
Vedrà la partita allo stadio?
Longo: «Senza dubbio. Per me è una partita molto importante. La mia residenza si trova ad Adrano, mentre il mio cuore è avolese. L'emozione si dividerà per entrambe le squadre».
Salvà: «Certamente. Domenica sarò ad Avola insieme ai sostenitori dell' Adrano Calcio».
Si vuole lanciare in un possibile pronostico finale della gara?
Longo: «Ripeto, per me il pronostico è da tripla. Saranno gli episodi, la tensione e le due squadre che si daranno battaglia fino all'ultimo a decidere il risultato. E' davvero difficile sbilanciarsi per l'una o per l'altra squadra».
Salvà: «Non vorrei(ride ndr), però dico 1-0 per noi».
Cosa vorrebbe dire al suo collega Presidente?
Longo: «Gli mando un in bocca al lupo. Ribadisco che domenica vedrò la partita sia da spettatore adranita sia allo stesso tempo da presidente dell'Avola. Mi auguro sia una bella partita che non sfoci in nervosismi. Un grande spettacolo a cui le due città meritano d'assistere».
Salvà: «Il presidente è originario di Adrano quindi, a maggior ragione, gli faccio gli auguri per la sua avventura alla guida del Real Avola ».
Mentre ai suoi tifosi cosa vuole dire?
Longo: «Spero che diventino il nostro dodicesimo uomo in campo e, con il loro tifo, riescano ad intimorire i nostri avversari. Ovviamente mi auguro che il loro tifo sia genuino, pacato e tranquillo. Inni e sfottò ci possono stare, a condizione che rimangono però all'interno degli argini di un comportamento serio e sportivo».
Salvà: «Dico di seguirci sempre e di non smettere mai di incoraggiare la squadra. Noi di conseguenza faremo di tutto per fare bene alla città portando la squadra sempre più in alto».
In bocca al lupo Presidente!
Longo: «Crepi il lupo!».
Salvà: «Crepi e grazie!».
Per la presente intervista, si ringraziano gli uffici stampa delle società
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