



Spezia-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Fc Acireale, Ricca a GS.it: «Stagione ingiudicabile. Futuro? E' presto, ma spero di restare»
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Eccellenza A: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
In attesa dell’inizio del nuovo campionato di Eccellenza, ma soprattutto in attesa di sapere come saranno composti i due gironi, Golsicilia.it vi presenta due delle compagini provenienti dalla Promozione: l’Aci Sant’Antonio Ambrosiana e la Tiger Brolo che, con molta probabilità, saranno due delle 16 squadre a far parte del girone orientale.
L’Aci Sant’Antonio Ambrosiana, formazione catanese, ha ottenuto la promozione diretta nel girone C grazie a 17 successi, 10 pareggi e 3 sconfitte che hanno regalato ai biancazzurri un totale di 61 punti. Il Presidente è Nicola D’Amico, mentre l’allenatore è Salvo Ricca, che due anni fa giocava in serie C con la maglia della Ternana.
Attualmente è stato riconfermato l’intero organico dello scorso anno, più qualche innesto più giovane come ad esempio i due nuovi arrivi classe ’94 Cucè e Coniglio, oltre agli allievi della Junior Acireale destinati a far parte della Juniores ma che, all’occorrenza, saranno impiegati anche in prima squadra. A questi si aggiungono anche alcuni ragazzi provenienti dalla Peonia.
Il capitano dell’Aci S. Antonio è Carmelo Ricca, fratello del tecnico, mentre il bomber è l’esperto Ventura. Caponcello (classe '94) è, secondo il massimo dirigente biancazzurro, la stella che il prossimo anno potrebbe “esplodere”. Infine, a detta del presidente D’Amico, intervistato pochi giorni fa da Golsicilia.it, «L’obiettivo stagionale è senza dubbio riuscire a mantenere la categoria e fare un buon campionato».
La Tiger Brolo, formazione ospite di Brolo (Me), arriva in Eccellenza dal girone B della Promozione, dopo aver battuto ai play off il Pro Favara. In campionato la compagine messinese si è classificata terza a quota 65 punti, frutto di 20 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. Fa capo al Direttore Generale Giovanni Scaffidi, mentre il Direttore Sportivo è Antonio Magistro, ex ds dell’Orlandina. Sulla panchina siederà invece Ciccio Nardi, ex Ciappazzi, che in Promozione ha fatto un campionato oltre le aspettative.
Oltre alle varie riconferme di Caserta (portiere classe ’93 ed ex titolare in Promozione), Aiello, Fabrizio e Giacomo Bontempo, Torre, Monastra e Adami, la prossima stagione ci saranno dei nuovi ingressi come quello importante del portiere classe ’84 Salvatore Fagone Pulice dalla Sancataldese (che due anni fa ha vinto campionato a Licata e in passato ha fatto parte delle giovanili della Juventus). A lui si aggiungono Parisi (ex Roccella classe ’81, uno dei migliori difensori centrali della categoria, che ha vestito le maglie di Comiso e Igea Virtus in serie D), Diop (centrocampista ex Orlandina) e Tindaro Calabrese (attaccante che nella scorsa stagione ha giocato prima a Vittoria e poi ad Adrano, e che dal 2002 ha fatto oltre 130 gol tra D ed Eccellenza). Arrivati anche i seguenti Juniores: Di Grazia e Gennaro (classe ’95 dalla Juventina Palermo), Gammino (classe ’95 dal Real Gela), Russo (classe ’94 dalla Prima Categoria), Crisafulli (classe ‘95 dalle giovanili locali) e infine Arasi (classe ‘95 dalla Futura Brolo).
Il capitano è Salvatore Cipriano, uomo spogliatoio e figlio del fondatore della Tiger. Per quanto riguarda la “stella” della formazione messinese, ecco cosa pensa il Direttore Sportivo Magistro, intercettato da Golsicilia.it: «Scontato dire Tindaro Calabrese, ma io ho molta fiducia in Giacomo Bontempo, un centrocampista classe '87 alla Pirlo e che in passato ha giocato anche nell’Udinese. Tra i giovani credo molto in Fabrizio Bontempo, difensore centrale mancino classe ’89 e tra gli Juniores in Di Grazia». Questi, invece, gli obiettivi dichiarati dal ds: «Siamo una matricola, quindi l’obiettivo principale è la permanenza in Eccellenza. Gli sforzi del presidente ci consentono di dire senza ipocrisia che l’obiettivo non può essere esclusivamente la salvezza, ma senza dubbio sarà divertirci. Non facciamo nessuna promessa, ma vogliamo fare bene».