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Eccellenza B: 'Ecco la squadra di...' Vittoria

Le rubriche di Golsicilia.it


POPOLAZIONE e TERRITORIO Vittoria è un comune italiano di 63.597 abitanti della provincia di Ragusa in Sicilia. È, dopo Ragusa stessa, il comune più popolato di tutta la provincia, piazzandosi al nono posto in Sicilia. Vittoria è la città più giovane della provincia; e infatti presenta una moderna struttura a scacchiera, con strade larghe e rettilinee. Il suo territorio si sviluppa sulla piana di Vittoria, definita dai greci "Plaga Mesopotamica Sicula", poiché limitato dai due fiumi Ippari e il Dirillo. La città fu fondata su una pianura molto fertile nota come contrada "Boscopiano".A sud della città si sviluppa la "Riserva naturale Pino d'Aleppo", lungo il fiume Ippari, fino alla foce. Le coste che si affacciano sul mare sono basse e sabbiose, e raramente articolate da scogli. Il punto più alto, anche se scarsamente montuoso, è il monte Calvo (250 metri) Vittoria si affaccia sul Canale di Sicilia fra i comuni di Acate e Ragusa, mentre nella parte collinare confina con i comuni di Comiso e Chiaramonte Gulfi.

STORIA La città fu fondata il 24 aprile del 1607 dalla contessa Vittoria Colonna Henriquez-Cabrera. Morto il marito Luigi III, Almirante di Castiglia, duca di Medina de Rioseco e conte di Modica, la contessa si trovò a dover fronteggiare gravi difficoltà economiche provocate dalle spese di rappresentanza inconsulte cui Luigi III si era dato nella circostanza del matrimonio di Filippo III, re di Spagna, con Margherita d'Austria nel 1599. Vittoria Colonna decise di richiedere al re di Spagna la concessione di un privilegio regio per la fondazione di un nuovo insediamento, che le avrebbe consentito di risollevare le sorti del patrimonio familiare. La richiesta venne accolta, ed il privilegio regio, concesso dal re Filippo III il 31 dicembre 1607 a Madrid, dispose la riedificazione dell'antica Kamarina, con il nome di Vittoria, in onore della sua fondatrice. Il nucleo cittadino sorse attorno al castello e alla chiesa Madre; dopo il terremoto del 1693 fu ampliato e continua ad espandersi tuttora. La città fece parte, quindi sin dalla sua fondazione, fino all'abolizione della feudalità, nel 1812, della Contea di Modica, fino al 1926. Vittoria registrò un notevole sviluppo economico e demografico, attirando le popolazioni delle località vicine. Successivamente restò nell'ambito del Circondario di Modica, suddivisione della neo-provincia di Siracusa, per passare infine alla Provincia di Ragusa.

MONUMENTI (Teatro Vittoria Colonna) Situato nella centrale Piazza del Popolo, fu progettato nel 1863 dall'architetto Giuseppe Di Bartolo Morselli e fu intitolato alla fondatrice della città. È dotato di circa 300 poltrone. Di stile neoclassico, presenta sulla facciata due ordini di colonne, una all'ingresso (dorico) e l'altra sulla loggia superiore (ionico). È possibile ammirare nei due estremi della facciata esterna due statue raffiguranti Apollo e Diana. Il pittore vittoriese Giuseppe Mazzone ne ha curato la decorazione interna (volta, soffitto del vestibolo) con degli affreschi raffiguranti grandi compositori. Nel 2005 è stato dichiarato "Monumento Portatore di una cultura di Pace" da parte dell'UNESCO. Oggi il teatro è sede di continui appuntamenti come saggi, spettacoli teatrali, musical e concerti.

CURIOSITA' Lo stemma o simbolo di Vittoria rappresenta un'aquila con una corona, che porta tra gli artigli un festone, su cui c'è scritto "Victoria pulchra civitas post Camerinam" (Vittoria bella città dopo Camarina). Sul petto dell'aquila è raffigurata una torre, simbolo della famiglia Henriquez Cabrera. In seguito al grande sviluppo del vigneto nell'Ottocento, fra gli artigli dell'aquila apparvero dei rigogliosi grappoli d'uva, a significare la vocazione vinicola della città. Tale stemma si può trovare nella basilica di San Giovanni Battista e al teatro Vittoria Colonna.


Salvatore Peri 15/12/2012
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