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L'Acicatena di Marco Coppa si impone al 'Polivalente' di Aci San Filippo sul Città di Vittoria di Gaetano Lucenti, che incassa la prima sconfitta stagionale dopo tre vittorie nelle prime tre giornate. Mantiene invece l'imbattibilità la squadra catenota che vanta anche lo '0' nella tabella gol subiti in classifica. Non è stata certo una partita da sbadigli, sia per quanto riguarda i contenuti agonistici, sia purtroppo anche per episodi che prescindono dalla sfera sportiva: grande nervosismo nel secondo tempo con ben 4 espulsi in campo, tre fra i padroni di casa e uno fra gli ospiti.
PRIMO TEMPO Coppa lancia dal primo minuto Randis come punto di riferimento per l'attacco, supportato da Varrica, mentre Lucenti si affida sempre in avanti all'esperto Filicetti e a Calabrese. Partita vivace sin dall'inizio, con le squadre che accantonano la fase di studio e cercano di costruire, anche se i tentativi degni di nota scarseggiano. Allo scoccare del quarto d'ora il catenota De Carlo, particolarmente attivo sulla corsia mancina, lascia partire un gran sinistro che si spegne di poco sopra la traversa. Cinque minuti più tardi, però, il Vittoria potrebbe portarsi avanti: in una pericolosa mischia nell'area dei padroni di casa D'Angelo finisce per trovarsi da solo e da ottima posizione davanti al portiere, ma manca incredibilmente lo specchio. Un errore che risulta di lì a poco fatale, in quanto appena un minuto dopo l'Acicatena passa in vantaggio: De Carlo penetra in area dalla sinistra raccogliendo un lancio in profondità e calcia un innocuo tiro con la punta del piede, ma il portiere Di Benedetto, tra l'altro fuori dai pali, incredibilmente non trattiene deviando la sfera in rete alle proprie spalle. Il gol carica i padroni di casa e scuote in negativo il Vittoria, che in due occasioni viene mantenuto in partita dal suo portiere che cerca di farsi perdonare con altrettanti buoni interventi su Varrica. L'Acicatena fa girare bene palla e detiene le operazioni, ma nel finale di frazione cede al ritorno dei ragusani che con Scarnato concludono per due volte, ma senza successo.
SECONDO TEMPO Nella ripresa la partita si imbruttisce non poco: passano pochi minuti e in un'azione di calcio d'angolo per il Vittoria l'etneo Orofino viene colpito con una gomitata da un avversario, probabilmente da D'Angelo. Ne nasce una reiterata lite tra lo stesso Orofino che dolorante inveisce contro l'autore del gesto e viene trattenuto a forza dai compagni: è la miccia di un nervosismo che di lì a poco pervade globalmente i giocatori. Poco dopo un contrasto duro scatena un confronto ravvicinato tra gruppi di giocatori: l'arbitro fatica a tenere la situazione che cerca di acquietare con i provvedimenti disciplinari, ammonendo il catenota Costanzo ed espellendo l'altro catenota Randis e il ragusano Scarnato. Una punizione velenosa di Varrica su cui vola Di Benedetto è uno dei pochissimi gesti tecnici intravisti in una ripresa in cui l'agonismo eccede la soglia dell'accettabilità, anche a causa dell'agitazione indotta dal pubblico, sia casalingo che ospite. A salvare però i contenuti tecnici, in mezzo a tante interruzioni forzate, ci pensano il portiere di casa Saia e Filicetti, che instaurano un lungo e apprezzabile duello: al 60' il numero 1 etneo respinge con i riflessi un punizione del numero 10 biancorosso, centrale e con rimbalzo appena davanti la linea e pertanto laboriosa da respingere; al 72' altro calcio di punizione, dal lato corto sinistro dell'area, battuta potente sotto la traversa e volo di Saia che devia in angolo. Il solo ex del Modica riesce appunto a rendersi pericoloso con iniziative individuali, mentre la manovra biancorossa è confusionaria e inconcludente. Anche quando l'Acicatena si troverà addirittura in sette: dal 60' al 64' vanno fuori Platania e il capitano Pecorino; al 76' il ragusano Mensah prova ad entrare in area dalla destra, sotto la pressione di Daidone si allunga oltremodo il pallone e cerca il contatto col difensore accentuando la caduta: il direttore di gara, imperfetto fino a quel momento in alcune decisioni, segna in negativo la sua conduzione espellendo Daidone per doppia ammonizione.
FINALE CONVULSO E' il preludio ad un quarto d'ora di assoluta confusione, con il pubblico che rumoreggia rabbioso e l'arbitro che si vede sempre più sfuggire di mano il controllo. Ed è codice rosso per la panchina di casa, priva del tecnico Coppa (espulso al 70') e costretta a studiare in pochissimo tempo le soluzioni migliori: la disperazione stimola anche l'ingegno di alcune persone vicine alla squadra di casa, che raccolgono i palloni finiti in tribuna per farli calciare all'interno del campo disturbando l'azione avversaria.
La stessa partita ne risente, con gli ultimi venti minuti in cui il Vittoria riesce a produrre solo una, ma molto pericolosa, occasione, con Raimondi che al centro dell'area in girata manda il pallone fuori di pochissimo. Dopo tale azione il direttore di gara decreta la fine, liberando le urla di gioia del pubblico e dei giocatori, consapevoli di aver realizzato forse qualcosa di inedito nella loro carriera. Finisce 1-0.
E' stata una partita avvincente e giocata con coraggio da entrambe le squadre, almeno fino al marasma della ripresa. L'Acicatena, forte delle sicurezze acquisite nel buon inizio di campionato, ha fronteggiato senza timori reverenziali una formazione attrezzata per il salto di categoria, dimostrando una certa maturità tattica ma soprattutto un grande spirito di sacrificio per la causa della squadra nell'ultimo, drammatico, spezzone conclusivo: unica pecca i nervi fragili di alcuni elementi, che si sono accesi facilmente di fronte alle decisioni del direttore di gara. Una sconfitta non pregiudica una stagione ma c'è da riflettere in casa Vittoria: fuorviante buttare la croce addosso a Di Benedetto, portiere di ottime potenzialità nonostante l'errore elementare, a fronte dell'incapacità di costruire azioni manovrate degne di nota con tre giocatori in più, per la quale il fattore ambientale comunque non favorevole può costituire un'attenuante ma non un alibi.
IL TABELLINO
ACICATENA-CITTÀ DI VITTORIA 1-0
ACICATENA (4-4-1-1): Saia, Mannino, Costanzo, Platania, Pecorino, Strano (75' E.De Carlo), Orofino (90' Napoli), Fornaio, A.De Carlo, Varrica (65' Daidone), Randis. A disp.: Calderone, Reitano, Licciardello, Vadalà. All.: Coppa.
CITTÀ DI VITTORIA (4-4-2): Di Benedetto, Gervasi, D'Angelo, Raimondi, Santonocito, Rotondo (dal 33' Strano), Scarnato, Patti (46' Mensah), Alma (67' Lo Giudice), Filicetti, Calabrese. A disp.: Maltese, Iuvara, Migliore, Leone. All.: Lucenti.
MARCATORI: 21' A. De Carlo
AMMONITI: 39' Costanzo (A), 55' Santonocito (V), 59' Orofino (A)
ESPULSI: 52' Randis (A) e Scarnato (V), 60' Platania (A), 64' Pecorino (A), 76' Daidone (A)
NOTE: 700 spettatori circa, angoli 3-3