




Ritorna il sereno in casa Acicatena. E’ durato non più di 24 ore l’abbandono della società da parte dei giocatori, decisi a non continuare senza il versamento dei rimborsi spese e a non presenziare agli allenamenti, paventando la prospettiva di forfait per la gara interna di domenica contro l’Orlandina. Una prospettiva definitivamente tramontata grazie alla mediazione tra dirigenza e prima squadra, che sono giunti ad un compromesso con cui proseguire fino alla fine della stagione: provvidenziale in tal senso la riunione di ieri pomeriggio tra i dirigenti del sodalizio biancorosso.
A rivelarlo ai nostri microfoni Salvatore Giuffrida, segretario e collaboratore tecnico della prima squadra: «Abbiamo chiesto e ottenuto dai giocatori, disponibili, di comprendere la situazione in cui versa attualmente la società. E’ fuorviante dire che abbiamo trovato un accordo, ma siamo comunque giunti ad un compromesso e tale esito è maturato in maniera naturale, visto che gli stessi giocatori hanno interesse a giocare e a non rimanere senza squadra. Un grande contributo per la risoluzione del problema è derivato dai giocatori più esperti e presenti da più tempo in squadra, come Saia, Patti, Campanella ed Emanuele, che hanno esortato i compagni più giovani ad essere più razionali e a recedere. Futuro? Siamo in autogestione, viviamo alla giornata: verrà preparata la gara di domenica contro l’Orlandina e si penserà a chiudere la stagione, cosa che l’Acicatena è assolutamente in condizione di fare. Cerchiamo di rimanere uniti e pensiamo a centrare il prima possibile l’obiettivo della salvezza, forti della rassicurante posizione che abbiamo al momento in classifica e mireremo a garantire ai giocatori i rimborsi spese che spettano loro: prima o poi arriveremo a corrisponderli».
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