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Altro appuntamento con “Ecco chi è…”, rubrica targata Golsicilia.it che vuole aiutare i suoi lettori a conoscere meglio i protagonisti delle squadre siciliane dalla serie A all’Eccellenza. Oggi è il turno di Daniele Martinelli, difensore centrale acquistato in questa sessione di mercato dal Trapani.
CARRIERA Daniele Martinelli nasce a Torino, in Piemonte, il 27 febbraio del 1982. Cresce nel settore giovanile della squadra della sua città, il Torino, debuttando in prima squadra nel 2000 e vestendo la maglia granata anche l’anno successivo. Per fare esperienza viene quindi dirottato al Siena, in Serie B dove scende in campo in 11 occasioni nella formazione che conquista la promozione in Serie A. Torna in Piemonte la stagione successiva e in granata, sempre in serie B, colleziona ben 24 presenze. Passa quindi alla Ternana dove con le sue 27 presenze contribuisce alla lotta della squadra umbra all'accesso ai play off promozione. Nell'estate del 2005 viene acquistato dal Vicenza, dietro la segnalazione di mister Camolese che lo aveva allenato ai tempi del Torino, scendendo in campo in 32 occasioni prima di venire bloccato da un infortunio nella parte finale della stagione. Nella stagione 2006/07 viene impiegato stabilmente come terzino destro, ruolo in cui si disimpegna abbastanza bene. Resta in biancorosso fino all’estate del 2013, anno in cui la squadra veneta retrocede, e con le sue 246 presenze complessive e sei reti messe a segno in Veneto è uno dei giocatori più rappresentativi della squadra vicentina. Nel corso del calciomercato 2013/14 lascia la squadra berica per accasarsi in prestito al neopromosso Trapani.
CARATTERISTICHE Daniele Martinelli è un difensore centrale che, nei casi di emergenza, può essere impiegato anche da terzino destro, ruolo in cui ben si disimpegna. Alto 1,81 m per un peso forma di 74 kg, fa dell’esperienza la sua arma migliore e gli oltre dieci campionati cadetti disputati in carriera ne sono una dimostrazione. Bravo anche di testa, il suo punto debole è la scarsa rapidità. Con i piedi, comunque, ci sa fare e il giocatore è dotato anche di una discreta tecnica.