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Ennesima puntata della rubrica targata Golsicilia.it “Ecco chi è...”. Oggi presenteremo il numero 10 della Primavera del Palermo, nonché il suo capitano e giocatore più rappresentativo, Mauro Bollino.
CARRIERA: Mauro Bollino, nasce a Palermo il 31/12/1994. Muove i suoi primi passi, in una società dilettantistica palermitana. La società rosanero si accorge che il suo talento non è comune e ingaggia il giocatore, facendogli compiere tutta la trafila delle giovanili, inclusi Allievi e Primavera, fino alla convocazione in serie A, contro il Parma quando ancora l'allenatore del Palermo era Devis Mangia. Bollino si scalda, è pronto ad entrare, ma poi cambia idea e il suo debutto in serie A viene rimandato. Nell'attuale Primavera, guidata da Pietro Ruisi, Mauro Bollino è un autentico leader, fuori e dentro il campo: ha già messo a segno numerosi gol, ma la sua capacità di mandare a rete i compagni, è davvero qualcosa di raro. Lo scorso Aprile si presenta allo stage a Coverciano per la Nazione Under17, ma il suo debutto è ancora da attendere. Siamo sicuri che col tempo, la sua maturazione calcistica sarà completa e il tempo per i debutti importanti arriverà.
CARATTERISTICHE: Bollino è alto 1.70, mingherlino, non fa della sua fisicità l'arma migliore, ma è la tecnica che stupisce. Ha un'invidiabile capacità di sgusciare tra i difensori avversari come fossero birilli: gioca ala destra, con la sua rapidità e classe ubriaca le difese, per poi col suo mancino convergere verso il centro e battere a rete. Il suo sinistro è velenoso, ma quello che impressiona è la rapidità di tiro: tra lo stop e l'esecuzione passa davvero molto poco tempo. Temibile soprattutto nei calci da fermo, gli avversari si guardano bene dal commettere fallo al limite dell'area, perché una sua punizione dai 20-25 metri può essere pericolosa quanto un calcio di rigore.