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È il capitano della squadra che più di tutte, in ambito siciliano, sta tagliando quest’anno tanti record e sta regalando importanti soddisfazioni ai suoi tifosi; parliamo di Gerlando Contino, che con la sua Akragas rincorre la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in serie D, traguardo che ad Agrigento manca da più di un decennio.
Andiamo a conoscere meglio l’attaccante biancazzurro, nato proprio ad Agrigento il 2 ottobre 1982, città in cui muove i primi passi nel mondo del calcio, visto che cresce nelle giovani dell’Akragas, mettendo subito in mostra le sue doti di cannoniere.
Il grande salto avviene nel 2001, quando a 19 anni esordisce in serie D con la Sancataldese; la prima stagione nella quarta serie è positiva, siglando 8 reti in 33 partite giocate, che gli vale la conferma nella categoria anche per l’anno successivo, che affronterà con la maglia del Belpasso prima e del Pro Favara poi.
Con i gialloblu resta fino al termine della stagione 2003 – 2004, prima di approdare a Comiso, formazione nella quale milita per ben tre anni, fino al campionato di serie D 2006 – 2007, in cui mette a segno la bellezza di 17 reti in 33 partite.
L’APPRODO TRA I PROFESSIONISTI - La grande stagione con la squadra ragusana, gli vale l’accesso nel mondo professionistico nell’autunno del 2007, grazie al contratto siglato con i campani della Sangiuseppese, in serie C2, con il quale resta legato fino a gennaio, quando viene ingaggiato dagli ambiziosi abruzzesi del Celano Marsica, sempre nella medesima categoria.
LA MIGLIORE STAGIONE- Nel 2008/2009 torna in serie D e realizza la sua migliore stagione della carriera: con la maglia del Pianura infatti, sigla in quel torneo ben 20 reti su 29 presenze in campionato, con una media di più di una marcatura a partita, che lo consacra come uno dei migliori attaccanti della categoria e non solo.
IL RITORNO IN SICILIA- Dopo una parentesi pugliese con la Virtus Casarano, nel quale realizza 6 reti in 33 presenze del campionato di serie D 2009/2010, torna in Sicilia con i granata del Noto, freschi di promozione nella quarta serie, con il quale però resta soltanto fino alla fine dell’anno solare, quando oltrepassa di nuovo lo stretto per andare a giocare a Torre del Greco con i biancorossi della Turris, formazione in cui torna a marcare un’importante media realizzativa, grazie a 9 gol su 18 gettoni di presenza.
IL RIENTRO NELLA SUA AGRIGENTO- Gerlando Contino nella passata stagione, decide di accasarsi con i giallo verdi del Palazzolo, sempre in serie D, mentre la scorsa estate arriva la scelta più coraggiosa ma anche più sentita dell’attaccante, che gli vale il rientro tra le mura amiche dell’Esseneto. Il bomber, agrigentino Doc, con il nome anche del Patrono della città dei templi, opta per la fascia di capitano di quella che sin da bambino è stata la sua squadra, con l’obiettivo di farle fare quel salto di categoria che all’Akragas manca da ben 18 anni. In questo torneo di Eccellenza, ha messo a segno già 8 reti ed ha contribuito, non solo con le marcature, ma anche con le sue riconosciute doti umane di gran trascinatore dello spogliatoio, a creare quel gruppo che poco o nulla sta lasciando agli avversari.
Alto 1.85 m per 74 kg di peso, Contino rappresenta un autentico incubo per tutte le difese avversarie, specialmente per il grande fiuto del gol che nelle varie stagioni ha sempre dimostrato di avere; insieme ad Arena, forma una coppia d’attacco micidiale, che ha già siglato 24 reti e, c’è da scommetterci, anche per questo 2013 cercherà di arrivare a doppia cifra nella classifica marcatori.