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Nuovo appuntamento con “Ecco chi è…”, rubrica targata Golsicilia.it che vuole aiutare i suoi lettori a conoscere meglio i protagonisti delle squadre siciliane dalla serie A all’Eccellenza. Oggi è il turno di Josip Ilicic, trequartista sloveno del Palermo.
CARRIERA Josip Ilicic nasce a Prijedor il 29 gennaio di venticinque anni fa. Muove i primi passi nel mondo del pallone nelle giovanili del Triglav e del Britof, passando poi al Bonifika, società che successivamente si è sciolta.
In ogni caso riesce a mettere in mostra tutto il suo enorme potenziale tanto da passare all'Interblock Ljubljana guidato allora da Alberto Bigon. Qui Josip vi rimane per due stagioni collezionando cinquantasette presenze e dodici gol. Dopo questo exploit è il Maribor ad assicurarsi il cartellino del giocatore ma la sua esperienza con il nuovo club dura solamente poche settimane. Nel massimo campionato sloveno, infatti, Ilicic colleziona la miseria di cinque presenze. Perché? In occasione del turno preliminare di Europa League tra il Palermo e il Maribor il giocatore disputa due partite fenomenali andando addirittura a segno in quella di ritorno. A questo punto Zamparini decide di portarlo in Sicilia e l’impatto con il calcio italiano è devastante: nel giro di poche settimane, infatti, Ilicic riesce a segnare contro Inter, Juventus e Fiorentina oltre che a sfornare assist a ripetizione per i compagni.
Questo rendimento gli assicurano la palma di giovane promessa del campionato italiano ma dopo l’addio del compagno di squadra Pastore qualcosa sembra andare storto. Lo sloveno, infatti, chiamato alla riconferma la successiva stagione, inizia a perdere colpi. Attenzione, il talento puro e cristallino è rimasto al suo posto ma la troppa leziosità e i clamorosi passaggi a vuoto ne hanno condizionato inesorabilmente il corso della stagione passata.
Adesso, al terzo anno in Sicilia, sembra aver trovato lo smalto e la verve dei vecchi tempi: la costanza non è il suo punto di forza ma quando si illumina Josip può fare male a chiunque. Nessuno escluso.