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Archiviata una stagione a dir poco disastrosa, seppur di transizione così come definita da Zamparini, è tempo di tracciare il bilancio in casa Palermo circa l’andamento del campionato 2011-2012. Tantissime le delusioni, poche le gioie. In tutto questo, come ogni anno, promossi e bocciati: questi, secondo noi redazione di GolSicilia.it, top e flop dell’anno.
TOP
FABRIZIO MICCOLI
Le sedici perle in campionato sono l’effigie dell’ennesima stagione da incorniciare per il Romario del Salento. Con i suoi gol ha trascinato una squadra, o presunta tale, ad una salvezza che non nessuno si aspettava così difficile. Ad inizio anno in molti lo avevano reputato l’anello debole della catena e invece il buon capitano ha ribaltato tutti i pronostici di inizio stagione affermandosi come uno dei migliori fantasisti del campionato. Se non fosse stato ‘penalizzato’ dall’età un posto in Nazionale non glielo avrebbe tolto nessuno. VOTO: 8
MASSIMO DONATI
È arrivato in un momento difficile della stagione ma grazie alla sua qualità e alla sua tenacia è riuscito ad imporsi sin da subito in un centrocampo folto ma debole. Ha assicurato geometrie che prima mancavano e come tutta la squadra ha risentito del pessimo finale di stagione. I suoi piedi non sono quelli di Corini o Liverani ma risulta importantissimo anche in fase di non possesso recuperando palloni in quantità industriale. Memorabile il suo gol alla Lazio quando ha trafitto Marchetti con un bolide sotto l’incrocio dalla distanza. VOTO: 6,5
NICOLAS BERTOLO
Dopo la prima esperienza in terra siciliana in molti lo avevano etichettato come brocco ma, dopo l’exploit in Spagna, Bertolo è riuscito ad imporsi anche a Palermo. Da Pioli a Mutti passando per Mangia: con ogni allenatore l’argentino ha quasi sempre giocato titolare divenendo fondamentale grazie alla sua duttilità tattica. Esterno, trequartista e a volte anche terzino non fa differenza. Dove lo metti metti l’ex Saragozza sta e si impegna. Sarà lui una delle colonne portanti del Palermo che verrà. VOTO: 6
FLOP
MATIAS SILVESTRE
Ha disputato una stagione mediocre, superiore a molti altri suoi compagni, ma le recenti dichiarazioni sulla sua volontà di non rimanere a Palermo hanno lasciato l’amaro in bocca a tutti. Sempre puntuale nelle chiusure in difesa ha un po’ ceduto il passo nel finale di stagione e ne sono testimonianza i due gol regalati al Chievo Verona nell’ultima apparizione stagionale. Un lungo infortunio non gli ha permesso di esordire in Nazionale contro gli Stati Uniti ma l’appuntamento è solo rimandato. VOTO: 5,5
ABEL HERNANDEZ
Sono già due anni che in Sicilia si aspetta la sua consacrazione salvo poi rimanere tutti delusi. Dopo la prima esplosione nella stagione 2009-2010 in campionato sono arrivate solo ombre: nove gol in quarantadue apparizioni sono un bottino troppo magro per un gioiello come lui. Va detto, però, che la fortuna non è dalla sua parte: i continui infortuni, infatti, lo obbligano a vivere stagioni ‘spezzettate’ e quasi inevitabilmente il rendimento ne risente. VOTO: 5
JOSIP ILICIC
La palma di assoluta delusione va sicuramente a lui. Lo sloveno, dopo l’addio forzato di Pastore, è diventato un vero e proprio ectoplasma. Mai decisivo, mai presente nei momenti difficoltà e, anzi, troppo lezioso e stucchevole nei momenti bui. L’unica prestazione decente l’ha offerta in coppa Italia contro il Siena dove una sua tripletta ha ‘rimandato’ l’eliminazione dei rosa di trenta minuti. Impossibile una sua cessione durante la prossima sessione di mercato anche perché difficile pensare che qualche club decida, giustamente, di investire su di lui. VOTO: 3
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