Il Palermo espugna Firenze

Un super Sirigu porta i tre punti in Sicilia


Un buon Palermo, tanto forte quanto fortunato, capace di dominare un tempo e regalarne uno agli avversari, espugna il "Franchi" di Firenze grazie soprattutto alle prodezze del suo portiere. E' stato infatti Salvatore Sirigu, al termine dei novanta minuti, il migliore in campo. Un rigore parato a Ljajic e quattro interventi miracolosi sugli avanti viola hanno permesso al Palermo di portare a casa tre punti importantissimi per la rincorsa alle prime posizioni. Per Mihajlovic, oltre una grande dose di sfortuna, tanta rabbia mista a preoccupazione: non si può sbagliare in questo modo l'approccio alla partita.

FORMAZIONI UFFICIALI: Nessuna novità rispetto alla vigilia nei ventidue che scenderanno in campo per dar vita a Fiorentina-Palermo. Rossi conferma il 4-3-2-1 con Munoz al centro della difesa e Bacinovic al fianco di Migliaccio e Nocerino. In avanti Pinilla. Mihailovic, invece, che deve fare i conti con le numerose defezioni (Vargas e D'Agostino su tutte) recupera in extremis Montolivo e Kroldrup e lancia dal primo minuto Marchionni per sostituire il peruviano ex Catania. In avanti Gilardino, alla centesima presenza con la maglia viola.

FIORENTINA: 1 Frey, 2 Kroldrup, 4 Donadel, 5 Gamberini, 11 Gilardino, 18 Montolivo (cap.), 22 Ljajic, 23 Pasqual, 24 Cerci, 29 De Silvestri, 32 Marchionni.

A disposizione: 84 Boruc, 7 Santana, 9 Babacar, 15 Zanetti, 16 Felipe, 25 Comotto, 28 Bolatti.

Allenatore: Sinisa Mihajlovic.

PALERMO: 46 Sirigu, 5 Bovo, 6 Munoz, 8 Migliaccio, 16 Cassani, 21 Bacinovic, 23 Nocerino, 27 Pastore, 42 Balzaretti, 51 Pinilla, 72 Ilicic.

A disposizione: 99 Benussi, 4 Kasami, 9 Hernandez, 25 Glik, 29 Garcia, 32 Maccarone, 36 Darmian.

Allenatore: Delio Rossi.

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo).

ASSISTENTI: Walter Giachero (Pinerolo) - Fabio Comito (Torino).

IV UOMO UFFICIALE: Emidio Morganti (Ascoli Piceno).

 

 

PRIMO TEMPO: Parte forte il Palermo che prende subito in mano le redini del centrocampo grazie ai suoi palleggiatori. Ilicic, Pastore, Bacinovic e Nocerino prendono il comando nella zona nevralgica del campo e conseguentemente il pallino del gioco. La prima occasione, di conseguenza, è a tinte rosanero: è il sesto minuto quando lo sloveno Josip Ilicic fa tremare la traversa con un violentissimo sinistro al volo. La Fiorentina, forse scossa per il pericolo scampato, comincia ad affacciarsi dalle parti di Sirigu ma i tentativi risultano spesso e malvolentieri fiacchi. Ci provano tra il 10’ e il 16’Cerci e Marchionni, ma in ambo i casi, buone le risposte del portiere della Nazionale. Organizzate queste due “folate” la Fiorentina va progressivamente spegnendosi e così il Palermo ne approfitta: è il ventesimo quando Josip Ilicic fa partire un bolide dai 25 metri che termina la propria corsa sotto l’incrocio dei pali. Ci si aspetta la reazione viola ma è ancora il Palermo ad andare vicino al gol conPastore che un giro di lancette dopo il vantaggio, spara alto da posizione favorevole. Ma questo è solo il preludio al gol che arriva qualche minuto dopo su azione di contropiede: lo stesso “Flaco” ruba un pallone a centrocampo, servendolo a Nocerino che glielo restituisce di prima. Il giovane argentino si presenta a tu per tu con Frey e deposita in rete a porta sguarnita.

Nel finale inutile il forcing dei toscani che anzi perdono De Silvestri per infortunio. Al suo posto Comotto.

 

SECONDO TEMPO: La ripresa, iniziata con gli stessi effettivi che hanno concluso il primo tempo, si tinge subito di viola. La squadra di Mihajlovic sembra essere entrata in campo con tutt'altro spirito e gli effetti si vedono. Il Palermo, accusa le fatiche di Europa League, e lascia pian piano guadagnare metri alla squadra viola. Mihajlovic sostituisce Marchionni con Santana: mai nessun cambio fu così azzeccato. Dopo 120'' dal suo ingresso, l'esterno argentino supera Cassani e lascia partire un cross rasoterra dove si avventa Gilardino che supera Sirigu. Il Palermo accusa il colpo e la Fiorentina ne approfitta. Ci provano in rapida sequenza Ljajic, Gilardino, Cerci e Santana. Ma è sempre Sirigu a dire di no alle sortite viola. La porta rosanero sembra stregata e ne prende atto tutto il Franchi qualche minuto dopo: Mazzoleni concede un rigore quantomai dubbio alla squadra di casa per presunto fallo di mani di Balzaretti. Dal dischetto si presenta Ljajic ma Sirigu respinge. Pochi minuti dopo è ancora il talentino serbo a costringere il numero 46 rosanero alla prodezza: girata in piena area di rigore e miracolosa risposta di Sirigu che devia a mano aperta sul palo. Il Palermo sembra non averne più, e quando tutto sembra ormai presagire al gol viola, arriva l'episodio che ti cambia, in bene, la partita. Contropiede del Palermo, verticalizzazione di Pastore per Bovo e fallo da tergo di Montolivo: cartellino rosso e doccia anticipata per l'ex centrocampista dell'Atalanta. A questo punto il morale della Fiorentina ne risente e nel finale, oltre la solita girandola di sostituzioni, non succede null'altro. 

Con questo successo il Palermo sale a quota otto punti in classifica confermandosi squadra da trasferta. La Fiorentina, invece, rimane ancorata a quota cinque con una sola lunghezza di vantaggio sull'Udinese, ultima in classifica. 


Antonino Marino 03/10/2010
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