



Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
Primavera: la Roma surclassa il Palermo
Il Trapani ritrova anche il successo esterno: 3-2 sul campo della Juve Stabia
Intervistato in esclusiva da Golsicilia.it, il vicepresidente del Palermo Guglielmo Miccichè, manifesta la propria soddisfazione per la convocazione in Nazionale di Balzaretti, proiettandosi però, nel difficile match che attende il Palermo domenica prossima. E non poteva mancare una battuta su Pastore, divenuto tassello fondamentale dello scacchiere di Delio Rossi.
Questi i punti toccati da Miccichè:
LA CONVOCAZIONE: «Ci aspettavamo la sua convocazione e siamo tutti entusiasti che ciò sia avvenuto. E' uno dei migliori esterni bassi del nostro campionato e lo ha dimostrato con prestazioni notevoli nel corso di questi anni a Palermo. Ha disputato un'ottima partita contro la Romania e speriamo che ciò gli giovi ulteriormente per il futuro»;
LA SORPRESA: «Mi sorprendo però come mai si sia dovuto attendere così tanto per la convocazione. E' un giocatore fortissimo nel suo ruolo, se non il più forte sul palcoscenico italiano. Sapevamo che a Firenze c'era stata qualche diatriba con Prandelli ma fortunatamente è tutto passato»;
L'AVVERSARIO: «Ci aspetta una partita difficilissima. La loro è un'ottima squadra che non sta raccogliendo quanto seminato. Li ho visti giocare contro la Lazio e sono rimasto meravigliato dal gioco espresso dalla squadra. Vengono da risultati poco confortanti, frutti però del caso e non delle prestazioni»;
L'OBIETTIVO: «Siamo consapevoli delle nostre capacità e non abbiamo paura di nessuno. Vogliamo bissare la vittoria contro il Catania nel derby e regalare ai nostri tifosi altri tre punti importantissimi. Andiamo in Emilia Romagna per vincere»;
IL FENOMENO:«Pastore è un grandissimo giocatore che ci sta regalando tantissime soddisfazioni. Oserei dire che è un "super giocatore" e siamo onorati di averlo in rosa. Se ci aspettavamo un exploit del genere? Certamente. Già lo scorso anno ha fatto intravedere qualità fuori dal normale, e in questa stagione si sta consacrando definitivamente nel calcio che conta »;
I COMPLIMENTI: «I complimenti di Messi, J. Zanetti e Alves? Questa è la dimostrazione che il giocatore ha tantissime qualità che lo faranno, col tempo, uno dei più forti giocatori al mondo. Non a caso ieri è stato schierato titolare in Argentina-Brasile».