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Palermo: promossi Giorgi e Gasperini, bocciati Hernandez, Brienza e...

I 'Top&Flop' delle prime sette giornate


Il campionato di serie A 2012/13 è iniziato da sette giornate e il Palermo si trova attualmente al quart’ultimo posto della classifica, con soli cinque punti insieme a Cagliari e Atalanta. Va detto però che dopo un avvio disastroso agli ordini di Sannino, costato ai siciliani due sconfitte consecutive e un pareggio, i rosanero di mister Gasperini sembrano aver ritrovato la retta via conquistando finalmente il primo successo stagionale, oltre ad aver riprovato la gioia del gol in trasferta dopo ben cinque giornate di digiuno (l’ultima rete segnata fuori dalla mura del Barbera risaliva al 22 aprile 2012, quando a Cesena l’incontro terminò 2-2). Approfittando quindi della sosta per la Nazionale, Golsicilia.it ha voluto stilare una classifica dei tre ‘migliori’ e ‘peggiori’ del Palermo dopo queste prime sette uscite. Ecco i due podi.

FLOP

3° BRIENZA Sul gradino più basso dei flop del Palermo c’è Ciccio Brienza. Fortemente voluto da Giuseppe Sannino il numero 21 rosanero è tornato in Sicilia, per la gioia dei tifosi, dopo quattro stagioni di lontananza. Non tutte le sue prestazioni sono da condannare, ma il suo rendimento non è stato per niente costante. All’esordio contro il Napoli, infatti, è stato sostituito alla mezz’ora del primo tempo a causa di un infortunio che gli è costato la conseguente assenza contro Lazio, Cagliari e Atalanta. È rientrato gli ultimi dieci minuti contro il Pescara, ma durante la sua seconda gara da titolare si è fatto espellere per un ingenuo fallo di mano, lasciando i propri compagni in dieci e saltando di conseguenza il match contro il Genoa. 100 minuti giocati in sette partite sono davvero pochi per chi doveva essere un elemento chiave dell’undici rosanero.

2° SANNINO Al secondo posto dei flop di questo inizio di campionato incontriamo Giuseppe Sannino. L’ex mister rosanero è stato a lungo corteggiato dal presidente Zamparini che ha molto apprezzato il suo lavoro a Siena nella scorsa stagione. Ma le aspettative di tutti sono state deluse. Il vecchio tecnico bianconero non è riuscito a trasmettere un briciolo della sua grinta alla squadra, non è stato in grado di comunicare con gli uomini a disposizione e il risultato sono state le due sconfitte consecutive (sei reti incassate e zero segnate) frutto anche di pochissima personalità. I lievi miglioramenti visti nel corso del match contro il Cagliari sono stati poi quasi del tutto cancellati dal deludente pareggio subito negli ultimi minuti dell’incontro.

1° HERNANDEZ Collocare sul gradino più alto dei ‘peggiori’ proprio l’uruguayano potrebbe sembrare un accanimento nei suoi confronti, considerato il brutto infortunio che lo terrà fuori per sei mesi. Ma, alla luce delle prestazioni offerte finora, è quanto mai d’obbligo. Ci si aspettava di più dal numero 11 rosanero e le aspettative sono state puntualmente deluse. Dopo l’exploit degli anni passati, Hernandez sembra infatti essere imploso e i continui infortuni di certo non lo hanno aiutato. In queste prime sette uscite è stato schierato titolare contro Napoli, Cagliari, Atalanta e Pescara ed è puntualmente entrato a partita in corso contro Lazio, Chievo e Genoa. Il suo rendimento non è stato mai sufficiente e ci chiediamo se prima o poi lo rivedremo ballare dopo un gol, come quel lontano 24 gennaio 2010 dopo la doppietta contro la Fiorentina.

TOP

3° GASPERINI Al terzo posto tra i ‘migliori’ di questa prima parte del campionato incontriamo Gian Piero Gasperini. Arrivato al posto dell’esonerato Sannino, il nuovo tecnico rosanero ha esordito sì con due sconfitte, ma ha fatto anche vedere da subito dei miglioramenti. Nonostante gli insuccessi, contro Atalanta e Pescara i rosanero hanno fatto vedere di essere ‘squadra’ e hanno dimostrato un buon gioco specialmente con gli affondi sulle fasce. Ma non solo: è migliorata anche la fase difensiva, e l’esperimento Donati come centrale si è rivelato un’intuizione quasi geniale. Contro il Chievo è finalmente arrivato il primo successo stagionale, ma ancora più importante è il primo punto conquistato in trasferta sul difficile campo del Genoa. La cura Gasperini ha finora sortito buoni effetti, e quanto visto finora fa sperare per il meglio.

2° GIORGI Sul secondo gradino dei top del Palermo c’è Luigi Giorgi. Arrivato a Palermo a campionato iniziato, il numero 17 rosanero ha giocato da titolare contro Lazio, Atalanta, Pescara e Genoa, ed è entrato a partita in corso contro il Chievo. Le sue prestazioni, non eccellenti all’inizio, sono migliorate di partita in partita, per poi culminare con i due gol consecutivi contro clivensi e genoani. Le qualità dell’ex Siena sono emerse soprattutto quando Gasperini l’ha schierato come trequartista dietro l’unica punta Miccoli, e le due reti segnate confermano che probabilmente è proprio quello il suo ruolo. Grazie anche al fiuto per il gol e ai buoni inserimenti senza palla, Giorgi ha fatto ricredere anche i più scettici ed è diventato una pedina fondamentale per l’undici rosanero di questa stagione.

1° MICCOLI Al primo posto tra i migliori del Palermo incontriamo il capitano, Fabrizio Miccoli. Il numero 10 rosanero è stato spesso messo in discussione e non sempre gli è stata data la giusta fiducia. Di queste sette giornate ne ha giocate cinque da titolare, ma contro Atalanta e Pescara è stato lasciato in panchina per fare spazio al compagno di reparto Hernandez. Probabilmente il Romario del Salento non avrà i novanta minuti sulle gambe, ma quando viene chiamato risponde sempre presente e la sua prestazione contro il Chievo ne è l’esempio lampante. La rabbia e probabilmente anche la delusione accumulate a bordo campo durante quei due match vissuti da ‘spettatore’, lo hanno fatto esplodere e si sono trasformate in tre gioiellini da incorniciare. È Miccoli l’anima indiscussa di questo Palermo.


Giulia Nasca 13/10/2012
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