



Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
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Palermo senza acuti alla Scala del calcio. Una battuta d’arresto senza attenuanti per i rosanero, che escono da “San Siro” decisamente ridimensionati. Il Milan ha avuto modo di fare il bello e il cattivo tempo senza rischiare nulla: casella vuota, infatti, alla voce conclusioni verso lo specchio difeso da Abbiati.
Quella incassata sabato sera è una sconfitta del collettivo, d’altronde tutti i reparti hanno “bucato” il big match contro i campioni d’Italia: attacco sterile, centrocampo incapace di fare filtro, difesa allo sbaraglio come mai in questo primo scorcio di torneo. Verrebbe da pensare che il Palermo si sia montato la testa, ma conoscendo Mangia, certamente non un maestro della cattiva disciplina della presunzione, riteniamo questa un’ipotesi da non tenere in seria considerazione.
Molto più probabile che i rosa abbiano semplicemente sbagliato l’approccio alla gara. L’atteggiamento rinunciatario tenuto sin dai primi minuti evidenzia la precisa volontà di badare, in prima battuta, a non prenderle. Peccato che contro una squadra dall’alto tasso tecnico come il Milan questa si sia rivelata una tattica suicida, in grado solo di facilitare oltremodo il compito a Ibra e soci.
Un capitolo a parte merita, ancora una volta, Josip Ilicic. Quella che in linea di principio appariva come un’involuzione, adesso si è trasformata in una caduta libera sotto il profilo tattico e mentale. Lo sloveno non esiste più, ma il problema non può che essere di testa. Il modo dolce, ma allo stesso tempo incisivo, con cui ha dimostrato di saper affettare la palla per gran parte della scorsa stagione, ci induce a ritenere ingiusto considerare il talento di Prijedor una meteora. Siamo sicuri che sulla questione Zamparini ci stia perdendo il sonno, oltre che l’investimento.
Detto questo, adesso serve una scossa in grado di far ripartire immediatamente il giocattolo: la trasferta contro la Roma di Luis Enrique rappresenta una ghiotta chance per riprendere il cammino, tanto spedito quanto sorprendente, verso le primissime posizioni di classifica.

