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Sirigu 7: Nel derby era apparso un po’ incerto e anche oggi in un paio di palle alte sembrava confuso. Ma quando al minuto 60 Parolo gli si presenta davanti, Sirigu alla disperata riesce a respingere in angolo, salvando il risultato. KAMIKAZE
Cassani 7: Uno dei migliori. Ogni qualvolta che c’è aria di Nazionale, il vicecapitano rosanero torna ai suoi livelli standard. Spinge con costanza, ma soprattutto ha imparato anche a difendere bene e, infatti, il Cesena rinuncia ad attaccare dal suo lato. Dulcis in fundo, serve a Miccoli l’assist per il gol. ESEMPIO
Munoz 6.5: Avversario del giorno il "bestione" Bogdani. Il giovane argentino lo controlla bene per quasi tutto il match, cercando di contrastarlo di testa e anticipandolo sulle palle basse. Munoz, quando l’albanese prova a giocare di fisico, sta lì fermo, duro e immobile come una roccia. VIAGRA
Bovo 6: Partita senza infamia e senza lode per l’altro centrale rosa. Qualche chiusura di ottima fattura condita da chirurgici interventi di testa sui calci piazzati per i bianconeri. TONICO
Balzaretti 6: Finalmente Prandelli gli ha consentito di vestire la magia azzurra, la speranza è che possa confermarsi a livelli alti per entrare a far parte stabilmente del gruppo. Oggi Balzaretti soffre tanto sia l’intraprendenza di Giaccherini che la corsa di Nagatomo. È l’autore dello splendido cross che permette a Ilicic di portare in vantaggio i suoi ma, al minuto 24, si fa mettere in mezzo da due bianconeri, va in scivolata fuori tempo e consente al Cesena di realizzare l’1-1. ATTAPIRATO
Migliaccio 6.5: Quando c’è da lottare Giulio Migliaccio da Mugnano di Napoli risponde «Presente!». Il campo è per combattenti e il numero 8 rosa si rimbocca le maniche e comincia a randellare ora Parolo, ora Colucci, ora Appiah. LITTLE JOHN
Bacinovic 6.5: Lavoro oscuro per lo sloveno oggi. Bada più a coprire e pestare i piedi agli avversari che a smistare palloni. Se Delio Rossi ha trovato un equilibrio di squadra, lo deve soprattutto a lui, che garantisce copertura e ripartenze. Nel finale si fa un po' male, lasciando il posto a Rigoni. IMPRESCINDIBILE
Nocerino 6.5: A Cesena piove e tira un vento gelido ma Nocerino da buon meridionale, si presenta a maniche corte. Partita generosa quella del napoletano, giocata con meno foga ma con più meticolosità nelle ripartenze rispetto ad altre occasioni. Ruba palloni su palloni soprattutto al ghanese Appiah, che dopo un po’ capisce l’antifona e gli gioca lontano. MANGIAFUOCO
Ilicic 7: Ha classe da vendere, più di quanto il più ottimista dei tifosi si potesse aspettare. Per Josip da Prijedor arriva la quinta rete in serie A, minuto 11: pennellata di Balzaretti dalla sinistra e lui, che i gol semplici non sa cosa siano, pensa bene di colpire la sfera con il tacco sinistro, facendo esultare i tifosi rosa presenti. Come dicevano gli Abba “MAMMA MIA!”
Pastore 6.5: Non ripete la prestazione del derby, ma risulta essere sempre un giocatore fondamentale nello scacchiere di Delio Rossi. Quando ha la sfera tra i piedi, inventa sempre qualcosa, lasciando sbigottito l’avversario di turno. Il terreno di gioco è inzuppato e la sua classe ne risente, infatti, al minuto 79 lascia il campo con la lingua a penzoloni. SPREMUTO
Miccoli 7: È una spina nel fianco della difesa cesenate. Al minuto 25 rischia d’essere protagonista di un’azione da guinness: Ilicic crossa con il destro (!!!) e il piccolo attaccante rosanero, dall’ “alto” dei suoi 168 cm incorna sfiorando il palo alla destra dell'estremo difensore. Rete che arriva, finalmente, al minuto 51: cross geniale di Cassani verso il dischetto del rigore, dove c’è proprio il "Romario del Salento" che scarica una botta secca e gonfia la rete alle spalle di Nonno Antonioli, che può solo guardare. L’ennesimo colpo uscito dall’infinita borsa di tecnica che Miccoli porta in campo. FABRY POPPINS
Maccarone 6: Entra in campo con una buona mezzora da giocare e BigMac s’impegna a tenere alta la squadra. In settimana aveva dichiarato «Voglio restare a Palermo per essere decisivo» e ci prova già oggi, ma il tempo scorre inesorabile. Titoli di coda, come non detto. COMPARSA
Rigoni, Goian s.v.: Buttati nella mischia nella ripresa, badano a interrompere gli arrembaggi romagnoli.
Delio Rossi 6.5: È allievo di Zeman e si vede. I rosa riescono sempre a creare parecchie azioni da gol, ma ne subiscono altrettante. La formazione che manda in campo è la stessa che ha vinto nel derby con il Catania e i giocatori timbrano il cartellino con merito. Risponde con i fatti alle dichiarazioni di Maccarone, facendogli disputare ben 32 minuti di match. POLITICALLY CORRECT