



LIVE FIORENTINA-PALERMO 1-0: inizia la ripresa
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Benussi 5.5: Probabilmente, con l’arrivo del greco Tzorvas, è la sua ultima partita da titolare. Subisce due gol ma ha poche responsabilità. Rischia la frittata uscendo a valanga su Lavezzi, ma tocca la palla quel tanto che basta a rendere l’azione regolare. Nel secondo tempo lascia subito spazio a Brichetto. ACCIACCATO
Brichetto 5.5: Qualche buona uscita e un’ottima parata su un bolide di Lavezzi. Forse poteva fare qualcosina di più sul terzo gol degli azzurri, ma Maggio gli buca le mani. Sicuramente è uno dei migliori ‘terzi portieri’ della serie A. COMPRIMARIO
Pisano 4.5: È l’erede designato di Cassani, ma sente il fiato del nuovo acquisto Aguirregaray sul collo e se continua così siamo sicuri che difficilmente lo rivedremo in campo dal primo minuto. In ritardo su Dossena in occasione del primo gol del Napoli; troppo lontano da Maggio in occasione del raddoppio. Al minuto 53’ sbaglia anche una rimessa laterale, Migliaccio da una parte e palla dall’altra. DISASTRO
Silvestre 5.5: È il difensore che sarebbe servito al Palermo la scorsa stagione, abile nell’anticipo e preciso nel colpo di testa. Stasera sembra ipnotizzato dalle punte del Napoli, ma riesce comunque a sbrogliare un paio di situazioni complicate. SENZA FRONZOLI
Mantovani 5.5: Prestazione senza infamia e senza lode per l’ex giocatore del Chievo. Da lui ci si aspetta molto di più, ma la fase difensiva è ancora da perfezionare (per usare un eufemismo) e Mantovani balla come i compagni di reparto. DA RIVEDERE
Balzaretti 5.5: Ha fatto tutto il precampionato come esterno sinistro di centrocampo, poi è tornato a fare il terzino e sicuramente tutto ciò gli ha generato un po’ di confusione. Solitamente alterna amnesie difensive (vedi marcatore lentissima su Hamsik libero di crossare per Maggio sul secondo gol) a ottime scorribande sulla fascia. Stasera incide poco. FUORI CONDIZIONE (si spera)
Cetto 6: Fa da muro su una conclusione a botta sicura di Santana evitando il tracollo. Poi si innervosisce e se potesse picchierebbe per bene quel Gargano che sarà anche un bravo ragazzo, ma è uruguagio e si sa che tra argentini e uruguayani non scorre buon sangue. FUMANTINO
Migliaccio 6.5: Sembra di rivivere il film della scorsa stagione. Il Palermo gioca male, ma Migliaccio porta sempre a casa la pagnotta conquistando palloni su palloni. Ciliegina sulla torta anche un gol di prepotenza come solo lui sa fare che serve ad alzare un po’ il morale. BALUARDO
Bacinovic 5: Il popolo rosanero, dopo l’eliminazione dell’Europa League, lo acclamava come il play maker che avrebbe gestito la manovra. Pioli gli da le chiavi del centrocampo, ma lo sloveno le lascia negli spogliatoi. SENZA IDEE
Nocerino 6: Di stima. Ci rendiamo conto che non sarà facile giocare nel TUO stadio, della TUA città, contro i TUOI tifosi. Se a tutto questo aggiungete che ogni volta che il mastino tocca palla, la SUA gente gli dona allegramente bordate di fischi la frittata è fatta. INCOLORE
Zahavi 6: Alterna giocate da vero fuoriclasse a momenti in cui sparisce totalmente dalla manovra. Pregevoli i colpi di tacco e i movimenti alle spalle dei difensori avversari, disastroso quando tenta di far ripartire la manovra. SI FARÁ
Ilicic 4.5: Parte bene con un paio di ottimi scambi di classe con l’israeliano Zahavi, poi sparisce totalmente dal gioco e non fa nulla per entrarne nel vivo. Mezzo voto in più (!!!) soltanto per il calcio d’angolo che consente a Migliaccio di accorciare le distanze. Se il programma non fosse in ferie, lo vedremmo sicuramente si RaiTre a CHI L’HA VISTO?
Miccoli 5.5: Entra nella ripresa, come spesso accadrà nella stagione che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo ormai) cominciare a breve, ma non è decisivo come in altre occasioni. È l’unico delle punte rosa, dopo Pinilla, che sa fare salire la squadra. Ma se la squadra resta dietro, le colpe del “Romario del Salento” non sono molte. Si fa notare soprattutto per la capigliatura. ULTIMO DEI MOHICANI
Hernandez 5: Questa dovrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione per l’uruguayano. Se il buongiorno si vede dal mattino, anzi dalla notte visto l’orario dell’amichevole di oggi, forse Zamparini si starà mangiando le mani per non avere inserito anche “La Joya” in qualche pacco regalo da spedire in giro (leggasi Roma di Sabatini). Non arriva mai, o quasi, al tiro e non ha il fisico per reggere la pressione dei ‘massicci’ Campagnaro, Cannavaro e Aronica. FUSCELLO
All. Stefano Pioli 8: Non siamo impazziti…Quello che vedete non è il voto ma il volume, su una scala da 1 a 10, della voce dell’allenatore ex Chievo. Se fossimo a “S.Siro” si sentirebbe distintamente anche dal terzo anello. Urla e sbraita per tutta la partita, cercando di guidare ora Bacinovic, ora Mantovani, ora Hernandez. Ma tutti fanno orecchie da mercante (non intese come quelle di Zamparini) e il Palermo crolla anche a Napoli. Il voto? Non ce la sentiamo di darglielo, per lo stile e la classe si merita qualche altra possibilità. Il vulcanico patron friulano la penserà allo stesso modo? AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA
Aguirregaray, Munoz, Acquah, Lores, Bertolo, Gonzalez S.V.
NAPOLI De Sancits 6 (64’ Colombo s.v.); Campagnaro 6(74’ Grava s.v.), Cannavaro 6.5(64’ Fernandez 6), Aronica 5.5; Maggio 8(74’ Bogliacino 6.5), Dzemaili 6(46’ Donadel 6), Inler 6.5(64’ Gargano 5), Dossena 7(46’ Zuniga 6); Hamsik 7(37’ Santana 6), Lavezzi 6.5(64’ Mascara s.v.); Cavani 6(74’ Lucarelli s.v.). All. Walter Mazzarri 6.5
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