



LIVE FIORENTINA-PALERMO 0-0: un'occasione per parte dopo 10 minuti
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Catania-Pescara 1-0: le pagelle
Allo stadio “S. Paolo” Napoli e Palermo si sono affrontate per la 20^ giornata del campionato di serie A. Queste le pagelle del match.
UJKANI 4.5: Gasperini, dopo averlo lasciato in panchina a Parma, torna a dargli fiducia ma l’albanese non lo ripaga. Non ha alcuna colpa sul primo e sul terzo gol campano, ma si limita soltanto a guardare il tiro di Inler che vale il bis per i partenopei. Per carità, non era un tiro parabilissimo, ma Ujkani non ci prova neanche… INCERTO
VON BERGEN 5.5: Non è molto aiutato da Morganella, ma soffre terribilmente l’intraprendenza di Zuniga e di Pandev quando si sposta sul suo lato. Tenta sempre l’anticipo su Cavani ma l’ex rosanero lo anticipa puntualmente. ADOMBRATO
ARONICA 5.5: Affronta la sua ex squadra e sicuramente un po’ d’emozione si è fatta sentire. Tuttavia Totò non lascia un solo centimetro agli attaccanti avversari e sembra quasi assurdo, pensando a quanto è finita la gura. “Riscalda” le caviglie in più occasioni a Cavani facendogli capire di che pasta è fatto ed è uno degli ultimi a mollare. SOLIDO
GARCIA 6: Sicuramente il migliore del pacchetto difensivo rosanero. Gasperini lascia un po’ tutti perplessi quando lo manda in campo a scapito di Munoz o Donati, ma l’argentino ex Novara non sfigura affatto e non sbaglia praticamente nulla. Bravo di testa e nell’anticipo di piede, ma soprattutto per la falcate in sovrapposizione a Dossena sull’out sinistro nella prima frazione. CONCENTRATO
MORGANELLA 5: Una delle peggiori prestazioni stagionali per l’esterno svizzero. Inizialmente prova a proporsi tanto in fase d’attacco sia sulla destra che accentrandosi ma è quasi sempre impreciso nel cross o nell’appoggio. Non aiuta Von Bergen in fase difensiva e crolla dopo il doppio vantaggio napoletano. ASSENTE
ANSELMO 6: Una delle poche note positive di questa ennesima giornata negativa. Sembra un buon mix tra Kurtic e Rios: ottimo tocco palla come lo sloveno, accompagnato dalla solidità fisica come l’ex Tijuana. A volte un po’ lento in fase d’esecuzione, ma tatticamente preziosissimo per Gasperini. TIGNOSO
RIOS 5: Prestazioni impalpabile per l’uruguayano che fino a 48 ore fa era dato per certo al Boca. Appoggi semplici, ovviamente, riusciti nessun tentativo di lancio o di passaggi con coefficiente di difficoltà superiore a 1 (su 10). Corre tanto a vuoto, dovrebbe pressare e raddoppiare senza sosta su Inler, Behrami e Hamsik ma non lo fa quasi mai. DISASTRO
(dal 53’) DONATI 5: Gasperini lo manda in campo dopo pochi minuti nella ripresa ma l’ex Bari non entra praticamente mai in partita. Prova a piazzarsi davanti la difesa, non ci giocava da tempo, cercando di dettare i tempi dei suoi ma il morale è già sotto i tacchi e può fare veramente poco. IMPALPABILE
BARRETO 5.5: Con la fascia di capitano al braccio nella prima mezz’ora, un po’ come tutti i suoi compagni, gioca col sangue agli occhi e non lascia un solo metro libero a chiunque gli si pari davanti. Controlla bene Hamsik, raddoppia su chiunque gli si piazzi davanti e corre per lui e per gli altri. Poi crolla dopo l’uno-due del Napoli e si becca anche un’ingenua ammonizione che lo porterà a saltare il match di sabato prossimo con la Lazio. ARRESO
DOSSENA 6: Buona la prima per l’ex napoletano che contro i suoi ex compagni va anche vicino al gol del vantaggio dopo pochi minuti di gioco. Nel primo tempo annulla Maggio ed è una spina nel fianco costante per la difesa azzurra. Affonda e copre con buona sicurezza e consapevolezza dei propri mezzi. Cala alla distanza, ma non giocava da tempo ed era difficile chiedergli di più. BENVENUTO
BRIENZA 5.5: Partita senza infamia e senza lode per il furetto nativo di Cantù ma campano di origini. Forse soffre l’assenza di Ilicic e di Miccoli perché non riesce mai a duettare con il compagno di reparto Budan. Consueta corsa e sofferenza a disposizione della squadra, ma davvero poco sulla trequarti offensiva. SPAESATO
(dal 64’) DYBALA s.v.: Gioca quasi mezz’ora ma gironzola per il campo senza mai neanche provare uno spunto. CHI L’HA VISTO?
BUDAN 5.5: Solo 45 minuti per il croato che viene premiato dopo il gol segnato a Parma. Cerca di tenere col fisico contro i centrali campani, ma la rapidità non è il suo forte e viene praticamente sempre anticipato. Trova qualche buona sponda ma è troppo poco per il giocatore più offensivo di una squadra alla disperata ricerca di gol. STERILE
(dal 46’) MICCOLI 6: In settimana si era allenato poco e Gasperini lo lascia inizialmente in panchina. Entra subito nella ripresa, ma i giochi sembrano ormai fatti. È l’unico a tentare di creare qualche pericolo alla porta di De Sanctis, ma ci riesce poco. La sua faccia con braccia allargate e sospirone profondo dopo il primo passaggio impreciso che non lo raggiunge la dice tutta. SCONSOLATO
ALL. GASPERINI 6: Sorprende un po’ tutti lasciando fuori contemporaneamente Dybala, Miccoli, Donati e Munoz e mandando in campo Garcia, Rios e Budan. Tuttavia la prima mezz’ora di gara sembra dargli ragione, se il Palermo riesce ad imporsi con il Napoli il merito è soprattutto suo e dell’impostazione tattica data alla squadra. Poi rimpallo perso (derivato da una rimessa laterale probabilmente rosa ma data al Napoli) e gol dell’1-0; Inler trova il gol del mese per il 2-0 e piani totalmente rovinati. Cerca di dare una scossa ai suoi con continue indicazioni e con le sostituzioni, ma non cambia assolutamente nulla. INCOLPEVOLE
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