



LIVE FIORENTINA-PALERMO 1-0: al 57' dentro Viola per Rios
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Sirigu 4: Dopo appena due minuti regala un gol al Parma: rinvio sul corpo (forse sul braccio) di Dzemaili e palla alle proprie spalle. Questo gli condiziona un po’ il match e sembra sempre poco sicuro. La sua partita si chiude con l’uscita tardiva sui piedi di Candreva che è lesto a bucarlo per la terza volta. Cosa sia successo al miglior Sirigu di inizio stagione che poteva essere anche titolare in Nazionale non si sa. Lui (perora?) vive in Sicilia, fosse su un’altra Isola, quella “che non c’è”, sarebbe un BAMBINO SPERDUTO
Cassani 5: Il Parma non spinge molto sulle fascia e Mattia, se fosse stato in giornata, avrebbe potuto fare di tutto. Invece non solo non spinge mai o quasi, ma sbaglia anche il posizionamento in un paio d’occasioni. È l’esempio lampante della prestazione odierna dei rosa: TESTA ALTROVE
Munoz 5.5: Partita senza infamia e senza lode per il giovane argentino. Fa tenerezza quando “pulce” Giovinco lo irride sulla fascia sinistra facendolo “sedere” con dribbling e finte di corpo. STRALUNATO
Goian 5: Il gigante rumeno si trova a proprio agio quando gli avversari giocano con i cross, oggi il Parma non lo fa quasi mai e Goian non riesce a sfruttare la sua migliore qualità cioè il colpo di testa. Ha il demerito di ballare, come del resto anche i compagni di reparto, sul secondo gol ducale. IMMOBILE
Balzaretti 6.5: Ormai non fa più notizia. Anche oggi il biondo terzino è il migliore in campo con la maglia rosanero. Spinge come un forsennato, spedisce in area emiliana un quantitativo impressionante di cross, è un’autentica spina nel fianco della difesa di casa. Siamo sicuri che il giovane Feltscher se lo sognerà anche stanotte. INCUBO
Migliaccio 5.5: Anche lui, come molti dei suoi, sembra quasi non volere strafare per evitare infortuni o contatti pericolosi. Tuttavia gioca una partita discreta, recuperando un buon numero di palloni. CONSERVATORE
Bacinovic 5: Dopo aver visto i 45 minuti in cui lo sloveno è protagonista, in molti hanno rimpianto il preciso e chirurgico Liverani. Non azzecca un appoggio, corricchia per il campo come fosse una partita d’allenamento. Delio Rossi se ne accorge e lo lascia fuori nell’intervallo. SVOGLIATO
dal 46’ Acquah 6: “Si farà”. Ormai sia gli addetti ai lavori che i tifosi sono sicuri che il giovane Afriyie da Accra diventerà un gran bel giocatore. Entra in campo nella ripresa con una tranquillità e lucidità invidiabile, nonostante la giovane età. Sorprende tutti quando, oltre che a interdire come ci aveva abituato nelle scorse partite, effettua un paio di lanci perfetti degni del miglior Seedorf. RAGAZZO PRODIGIO
Nocerino 5.5: Per lui si potrebbe fare il “copia e incolla” della pagella di Migliaccio. Tira un po’ troppo indietro la gamba e non assiste, come al solito, il compagno di fascia Balzaretti lasciandolo spesso da solo. Forse una delle poche partite in cui il mastino del centrocampo rosanero non esce con la maglia proprio sudatissima. FRESCO E PETTINATO
Ilicic 5: Come il compagno di nazionale per lui c’è solo un tempo del match. Ma forse in pochi si sono accorti della sua presenza. Abbiamo faticato un po’ per trovare qualcosa di rilevante da segnalare, ma dopo accurate ricerche ci siamo riusciti: ha battuto il calcio d’inizio. Nek qualche hanno fa cantava “Laura non c’è”, oggi Delio Rossi per fargli capire che sarebbe rimasto negli spogliatoi dopo l’intervallo ha sostituito a “Laura” “Josip”. CHI L’HA VISTO?
dal 46’ Pinilla 5.5: Dopo una settimana, come capita spesso del resto, in cui sembra dare forfait, va in panchina e diventa protagonista nella ripresa. Prova a dare la scossa ai suoi provando un bolide dalla distanza dopo pochi secondi dall’ingresso in campo che finisce fuori di poco. Poi anche lui comincia a farsi trascinare per il campo dal tiepido Libeccio primaverile che soffia al “Tardini”. STERILE
Pastore 6: È snervante. Sia in senso positivo che in senso negativo. A volte gioca con una leziosità che serve poco e sbaglia tanti passaggi. Però tutte le azioni degne di nota della compagine rosanero passano dai suoi piedi e, ciliegina sulla torta, sigla il suo undicesimo gol stagionale. CROCE E DELIZIA
Hernandez 5.5: Passo indietro rispetto a quanto di buono fatto vedere nelle ultime settimane. Nel primo tempo è isolato davanti e non ha il fisico e le caratteristiche per fare reparto da solo. Nella ripresa, a braccetto con Pinilla, prova a scardinare la difesa avversaria ma non si rende quasi mai pericoloso. SCORPIONE SENZA VELENO
Delio Rossi s.v.: Gli diamo un “senza voto” perché poteva fare ben poco quest’oggi con gli uomini a disposizione. Prova a cambiare in corsa la squadra lasciando fuori gli sloveni a fine primo tempo e mandando dentro i vivaci Acquah e Pinilla, ma il risultato non cambia. Nel silenzio del “Tardini” i suoi urlacci arrivano alle orecchie di noi spettatori, ma non riescono a motivare i suoi. Anche lui sembra proiettato alla semifinale di Coppa Italia del 10 maggio contro il Milan. La partita contro il Bari di sabato prossimo sembra soltanto un formale ostacolo verso un traguardo ben più importante. MOTIVATORE
PARMA (4-4-2) Mirante s.v. (29’ Pavarini 5.5); Feltscher 5, Paletta 6, Lucarelli 6, Gobbi 6; Valiani 6, Morrone 6, Dzemaili 6.5, Modesto 6; Giovinco 6(76’ Candreva 6), Crespo 5.5(67’ Bojinov s.v.). All. Franco Colomba 6
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