



LIVE FIORENTINA-PALERMO 0-0: un'occasione per parte dopo 10 minuti
Torres-Messina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
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Catania-Pescara 1-0: le pagelle
Benussi 6: Esordisce in campionato con la maglia rosanero e non sfigura. Comanda con autorità la difesa e infonde sicurezza al reparto arretrato. Abile a respingere un paio di conclusioni dalla distanza, è sfortunato sul gol doriano: subisce fallo ma l’arbitro e i guardalinee fanno le tre scimmiette. NON VEDO, NON SENTO, NON PARLO
Cassani 6: Esce dal campo e in pochi si sono accorti della sua presenza. Non sbaglia quasi nulla, ma non si fa notare neanche per qualcosa in particolare. Controlla discretamente Guberti e Laczko e non varca mai la metà campo avversaria. DILIGENTE
Munoz 5.5: Pensare che probabilmente sarà titolare al fianco di Goian in finale di Coppa Italia fa correre un brivido lungo la schiena dei tifosi rosanero. Alterna belle giocate a incertezze incomprensibili. Gioca d’anticipo su Maccarone e in pratica lo annulla, ma a volte non segue la linea del fuorigioco e mette in difficoltà i suoi compagni. Può e deve crescere. VIVACE
Goian 6: Dopo la splendida prestazione nella semifinale con il Milan, Dorin gioca in modo sicuro e sufficiente. Le motivazioni non ci sono e soffre un pochino l’intraprendenza iniziale di Pozzi. Poi però prende bene le contromisure la punta blucerchiata non si rende mai pericoloso. Di testa, nella propria area, sono tutte sue. IMPERIOSO
Darmian 6: Adattato al ruolo di terzino sinistro, lui che è un destro, si trova di fronte il migliore in campo dei liguri: Biabiany. Matteo comunque gioca bene, certo non spinge come Balzaretti ma copre bene le avanzate degli avversari e fa ripartire castamente l’azione. Forse non è pronto per un campionato da titolare, ma sicuramente è un’ottima riserva. PROMESSA
Migliaccio 7: Ci verrebbe da dire “tanto per cambiare”. Anche oggi Giulio da Mugnano è il migliore in campo. Gli altri non hanno motivazioni…gli altri! A lui poco importa che la partita vale poco, ma copre e randella su tutti recuperando un’infinità di palloni. Batte su forza fisica e impegno il capitano blucerchiato Palombo. Perché Prandelli non lo tiene in considerazione? MIGLIACCIO IN NAZIONALE
Liverani 6.5: Torna titolare dopo un po’ di tempo, gioca un’ora di partita e non sfigura affatto. Tatticamente è impeccabile, è sempre al centro del gioco e quando gira bene lui tutti i compagni lo seguono. Rispetto a Bacinovic ha meno fisicità e intraprendenza, ma con il regista ex Lazio e Fiorentina la manovra dei rosanero è ordinato e poco prevedibile. Una delle ultime apparizioni per il club di Zamparini. TESTA ALTA
Nocerino 6: Quando si dice che Rossi farà turn over, nessuno pensa che vittima del ricambio sia anche Nocerino. «Correre in partita è il mio riposo» aveva dichiarato dopo la partita contro il Bari e come si può dargli torto? Probabilmente è un po’ orfano della sovrapposizione costante che solitamente gli garantisce Balzaretti, ma spinge e riparte bene e anche lui recupera un bel po’ di sfere. Poi sul finire della partita tira un po’ il fiato, ma è umano. SEMI - ALIENO
Ilicic 5.5: Non entra quasi mai in partita. In altre occasioni, senza avere Pastore accanto, aveva fatto una buona impressione in quanto libera di svariare su tutto il fronte offensivo. Oggi sembra tra quelli che non sentono granché la partita e gioca più per dovere che per impegno. Unica cosa da segnalare il bell’assist al gol di Miccoli: tocco d’esterno sinistro spalle alla porta. SVOGLIATO
Hernandez 6.5: Uno dei migliori. L’Uruguay vorrebbe strapparlo ai rosanero per fargli disputare l’amichevole del 29 maggio contro la Germania, ma la speranza di Rossi (e di tutti i tifosi) è di averlo a disposizione all’Olimpico. Oggi è una spina nel fianco della difesa doriana, nonostante non spinga più di tanto sull’acceleratore. Da Costa gli fa strozzare in gola l’urlo del gol quando respinge con la punta delle dita un bel tiro al volo del sudamericano. TORNADO
Miccoli 6: In Puglia ci speravano tutti che Fabrizio e compagni riuscissero a espugnare ‘Marassi’. Lui sente tantissimo la partita, nei primi minuti è l’unico che corre e cerca di spronare i compagni. Poi sparisce un po’ dalla manovra e Rossi lo tira via, forse anche per preservarlo visto che il diktat dei blucerchiati era ‘palla o gambe’. Al minuti 46 del primo tempo, servito da Ilicic, fa scattare la leva e la ghigliottina trancia le speranze della Samp. BOIA
Pinilla 6: Entra al decimo della ripresa e tenta di far salire la squadra. Non è duro e arcigno come in altre occasioni, anzi tira proprio indietro la gamba per evitare infortuni inutili lui che proprio sanissimo non è. Nonostante questo subisce un paio di entrate durissime dagli avversari e li punisce segnando il gol dell’1-2 che per i liguri significa serie B. GIUSTIZIERE
Bacinovic 5.5: Entra al posto di Liverani più per fare legna che per dare ordine alla manovra dei suoi. Si piazza davanti la difesa e chiude chiunque voglia attaccare sulla trequarti rosanero. Becca l’ennesima ammonizione stagionale che gli costerà la squalifica nell’ultima di campionato contro il Chievo. PRESENZA
Bovo s.v.: Pochi minuti al posto di Darmian e nulla di più. Sarà il grande assente dell’Olimpico.
Delio Rossi 6.5: Fa un po’ di turn over ma la squadra ha ormai un meccanismo oliato e perfetto. Infatti, nonostante cambino i protagonisti, la manovra non ne risente e i rosa giocano a viso aperto anche contro una squadra che cerca disperatamente la vittoria. Probabilmente è la terzultima panchina rosanero per lui. Citiamo e condividiamo uno striscione apparso in occasione del suo ritorno al ‘Barbera’: UNA STIMA INFINITA AD UN MAESTRO DI VITA.
SAMPDORIA Da Costa 5.5; Zauri 5.5, Lucchini s.v., Volta 5, Gastaldello 5.5, Laczko 5, Biabiany 6.5, Tissone 6, Palombo 6, Guberti 6.5, Poli s.v., Maccarone 5, Pozzi 5.
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?