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FORMAZIONI Molte seconde linee in campo per il Palermo di Delio Rossi, che spera di sfruttare al massimo le motivazioni di Miccoli ed Hernandez. Formazione titolare confermata, invece, per la Sampdoria di Cavasin.
PRIMO TEMPO Pronti via, dopo pochi secondi c'è il primo calcio d'angolo per il Palermo, battuto da Ilicic, conclusosi con un nulla di fatto. Nei primi minuti di gioco, il blucerchiato Lucchini accusa qualche problema al ginocchio destro. E' la Samp a fare la partita, ma le azioni dei liguri sono spesso confusionarie e non portano alla via del gol. Al 9' Maccarone trova Tissone, ma il suo sinistro finisce alto. Un minuto dopo è l'ex rosanero a rendersi pericoloso, ma dopo aver superato Benussi calcia fuori da posizione defilata. Gli uomini di Cavasin cercano sempre di rendersi pericolosi, ma al 15' arriva la prima occasione per i rosanero: Ilicic mette dentro per Nocerino, ma quest'ultimo calcia male. Due minuti dopo, Biabiany supera due difensori avversari, ma il suo sinistro è impreciso. Al 20' il tecnico dei doriani, Cavasin, decide di sostituire il dolorante Lucchini con Gastaldello. Poco dopo, Benussi è costretto a uscire dall'area e intervenire di testa per allontanare il pallone. Nell'azione successiva, su punizione di Palombo, Gastaldello cade in area rosanero, ma l'arbitro fa proseguire. Il Palermo è costretto a subire la pressione avversaria, affacciandosi di tanto in tanto nella metà campo dei liguri. Al 30' la squadra di casa trova il gol con Pozzi, il quale sfrutta a dovere un cross di Guberti, ma l'arbitro Mazzoleni, su segnalazione del secondo assistente, Manganelli, annulla ingiustamente per un presunto fuorigioco. L'errata chiamata del guardalinee scatena le proteste di squadra e tifosi, ma si riprende con un calcio di punizione battuto da Benussi. Al 35' è ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa, ma, sul cross di Biabiany, Benussi riesce a smanacciare. La pressione della Sampdoria è incessante, ma al 40' il Palermo si ripropone in avanti: cross di Darmian dalla sinistra, Miccoli tenta il destro al volo ma colpisce male. Dopo pochi minuti sono ancora i siciliani ad andare vicini al gol: calcio d'angolo battuto da Miccoli, nessuno riesce a deviare e Gastaldello colpisce male, quasi battendo il proprio portiere. Ma al 46', Fabrizio Miccoli gela il "Ferraris": lancio in avanti per Ilicic, che di prima serve Miccoli, il quale in diagonale batte Da Costa. La Samp prova una reazione istantanea, ma sul colpo di testa di Pozzi, Benussi si fa trovare pronto.
SECONDO TEMPO Le squadre tornano in campo con gli stessi uomini che avevano terminato il primo tempo. La Samp comincia subito con il turbo e dopo due occasioni trova la via del gol con Biabiany, al 50': mischia in area, dopo un corner, colpo di testa dell'ex interista e la palla finisce in rete, nonostante una netta carica sul portiere. Il francese va al tiro anche due minuti dopo, ma la difesa palermitana si oppone. Al 54', Delio Rossi richiama in panchina Fabrizio Miccoli, per inserire Mauricio Pinilla; il capitano dei rosanero, appena uscito, chiede alla panchina il risultato del Lecce. Al 63' Palombo mette in mezzo un buon pallone, ma Migliaccio è abile nel respingere la minaccia. Il capitano dei liguri ci prova anche su punizione, ma il pallone finisce sulla barriera. Il Palermo si riaffaccia in avanti con Bacinovic, entrato al posto di Liverani, ma il suo destro termina alto. La Samp fa più fatica a fare la partita, complice anche il vantaggio del Lecce che spezza un po' le gambe ai padroni di casa e che virtualmente manda i doriani in serie B. I doriani si riportano in avanti con Guberti, ma sul suo cross è bravo Goian. Al 74', corner di Palombo, Biabiany, di testa, fa la torre ma Benussi agguanta la sfera. Tre minuti dopo arriva il gol della Sampdoria, con Pozzi, ma l'arbitro annulla, questa volta giustamente, per fuorigioco dell'attaccante. Dopo una girandola di sostituzioni, all'81' i siciliani si portano pericolosamente in avanti, ma Laczko devia in corner un sinistro di Pinilla; sul corner arriva il colpo di testa di Bovo, termina di poco a lato. Il Palermo ora prova a vincere: conclusione al volo di Hernandez, ma Da Costa si supera. Il gol dei rosa arriva all'86': contropiede dei rosanero, tre contro uno, Pinilla ed Hernandez chiudono un triangolo e il cileno batte l'estremo difensore blucerchiato. Sul "Ferraris" cala il gelo, ma il Palermo evita di esultare. Passa qualche minuto e, dopo un fallo di Palombo su Pinilla, si scatena un accenno di rissa. Volano i cartellini gialli per l'autore del fallo e per Hernandez, per proteste. Dopo quattro minuti di recupero, complice anche il risultato di Bari che ha visto prevalere il Lecce, la Sampdoria saluta la serie A, dopo otto partecipazioni consecutive. L'anno prossimo parteciperà al campionato di serie B.
IL TABELLINO
SAMPDORIA-PALERMO 1-2
SAMPDORIA (4-4-2): Da Costa; Zauri, Volta, Lucchini (20' Gastaldello), Laczko; Biabiany, Tissone (81' Poli), Palombo, Guberti; Pozzi, Maccarone.
A disposizione: Curci, Martinez, Dessena, Koman, Padalino.
Allenatore: Alberto Cavasin.
PALERMO (4-3-1-2): Benussi; Cassani, Muñoz, Goian, Darmian (78' Bovo); Migliaccio, Liverani (61' Bacinovic), Nocerino; Ilicic; Miccoli (54' Pinilla), Hernandez.
A disposizione: Brichetto, Acquah, Pastore, Nappello.
Allenatore: Delio Rossi.
ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo).
ASSISTENTI: Elenito Di Liberatore (Teramo) - Lorenzo Manganelli (San Giovanni Valdarno).
IV UFFICIALE: Paolo Valeri (Roma 2).
MARCATORI: 46' pt Miccoli, 50' Biabiany, 86' Pinilla.
NOTE: ammoniti Darmian, Bacinovic, Hernandez (P), Gastaldello, Palombo (S).