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CONDIZIONE «Dopo l'intervento abbiamo accellerato i tempi di recupero e ho avuto un'infiammazione tra il secondo e il terzo dito e sono stato un paio di giorni fuori. Ho avuto bisogno di riposo ma sto bene e mi serve solo un pò di tempo per trovare la forma e tenere i 90'. La voglia di giocare non mi manca, il problema è a livello atletico. Non so quanto ho ancora sulle gambe, sicuramente i 90' no. Se saranno 15, 40, o 80' lo deciderà il mister».
MOMENTO ROSANERO «Si parla troppo in generale del Palermo. In questo momento è la squadra che non funziona bene e non solo la difesa. Anche noi attaccanti non stiamo rendendo al massimo. La squadra deve reagire ed esprimere tutta la rabbia e la concentrazione che ha. A livello tecnico non ci si discute e il girone di andata ne è la testimonianza. In quello di ritorno invece stiamo facendo male, molto male. Non è quello il vero Palermo, ma un altro. Ad oggi non possiamo raggiungere gli obiettivi prefissi ad inizio stagione ma abbiamo ancora qualcosa da conquistare».
MORALE «Non parlo di situazioni particolari o di giocatori che non stanno rendendo bene. A livello di morale siamo giù ma dobbiamo ritrovare la concentrazione che avevamo un mese e mezzo fa. L'importante è questo. Ripeto, abbiamo le qualità e dobbiamo superare queste difficoltà visto che mancano ancora 12 partite compresa la Coppa italia. Possiamo finire la stagione alla grande e ci riusciremo solocon il lavoro. Zamparini parla di squadra divisa? Io posso parlare di quello che vedo nello spogliatoio e che vivo io. Abbiamo subito sconfitte pesanti che hanno compromesso i nostri obiettivi e quello che manca in questo momento è la cattiveria che avevamo prima. Vedo il gruppo bene. Vedo i miei compagni che vogliono uscire da questo momento buio che sta durando un pò tanto e domanice avremo la possibilità di riscattarci».
LAZIO E GENOA «Riguardando la partita contro la Lazio mi sono accorto che non abbiamo giocato così male, è mancato solamente un pò di cinismo. Due tiri nelle ultime gare? Ripeto, è tutta una questione psicologica e nulla più. Una bella partita contro il Genoa potrebbe aiutarci notevolmente».
OBIETTIVI «Il nostro obiettivo era la Champions che ormai è irraggiungibile. Abbiamo ancora la possibilità di vincere la Coppa Italia ed entrare conseguentemente in Europa. Sono sicuro che qualche obiettivo lo raggiugeremo. Nazionale? rimane senza dubbio il mio sogno e sono molto fiducioso di essere convocato. Una futura convocazione avverrà solo se farò bene qui a Palermo».
(Golsicilia.it)