



'La Sicilia nel pallone': volano Catania, Acr Messina e Licata, respirano Noto e Acireale
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Domani ci sarà l’attesissimo match tra Catania e Lazio. Al “Massimino” andranno di scena due squadre che stanno venendo da momenti differenti ma che stanno avendo un calo a livello di punti ottenuti nelle ultime giornate.
Il Catania arriva da un buon pareggio a Udine, maturato dopo due sconfitte contro Inter e Juventus decise da errori arbitrali. La Lazio, invece, ha ottenuto un pari col Torino nell’infrasettimanale di mercoledì e una sconfitta domenica scorsa contro la Fiorentina; condita anch’essa da torti arbitrali.
I biancocelesti dovranno fare a meno, per il match di Catania, del loro bomber Klose che è stato squalificato dal giudice sportivo per una giornata. I laziali ritrovano, però, Ledesma ed Hernanes: quest’ultimo decisivo fino adesso per il campionato della Lazio avendo fruttato alla squadra capitolina 12 punti sui 19 attuali in classifica.
In panchina ci sarà come sempre quel Vladimir Petković che sta sorprendendo anche i più scettici con il suo modo di gestire il difficile ambiente laziale e con i suoi risultati vincenti che stanno portando la Lazio in alto in classifica. Il tecnico bosniaco è stato prelevato dal Sion ed è alla sua prima vera esperienza nel campionato italiano dato che aveva militato per la maggior parte nel campionato svizzero tra Bellinzona, Lugano e Young Boys per non parlare di una parentesi turca al Samsunspor.
Un mercato estivo a fari spenti, quello biancoceleste, ma con tante riconferme. Il bomber Klose si sta riconfermando essenziale per il gioco della Lazio, così come “O Profeta” Hernanes che sembra sia molto cresciuto tatticamente anche grazie all’arrivo del tecnico bosniaco.
Le novità sono, al momento, Ederson e Candreva: con il nuovo acquisto brasiliano che nonostante abbia marcato solo tre presenze e una sola rete, ha dimostrato di avere qualità e ampi margini di miglioramento; l’italiano invece si sta riconfermando alla grande trovando il giusto equilibrio negli schemi di Petković e dimostrando a pieno il proprio valore.
L’obiettivo della Lazio di questa stagione dovrebbe essere invariato rispetto agli anni precedenti della presidenza Lotito. Da due stagioni a questa parte la società biancoceleste sfiora di poco l’accesso alla fase eliminatoria della Champions League, infatti, per altrettante volte l’Udinese ha avuto la meglio sui laziali che, fatali le ultime giornate, non hanno avuto modo di accedere all’Europa che conta accontentandosi di quella secondaria.
Un quarto posto lo scorso anno e un quinto la stagione precedente, visti da molti come dei successi da mantenere dato gli esigui e mirati investimenti nelle sessioni di calciomercato ma a vista dei malevoli la colpa del non aver ottenuto nulla è della presidenza Lotito che non ha investito quando dovuto.
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