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FORMAZIONI La notizia più importante dell'undici titolare etneo è la presenza di Gonzalo Bergessio, confermato negli undici e affiancato in avanti da Gomez e Barrientos. Per il resto Maran conferma l'intenzione di non fare turn-over di massa, facendo rotazione solo in porta (Frison al posto di Andujar) e sulla corsia mancina difensiva (Capuano al posto di Marchese). Sulla stessa lunghezza d'onda Petkovic che lancia dal 1' in avanti Floccari, ma Mauri e Klose, convocati ieri, non figurano neanche in panchina.
PRIMO TEMPO Ritmi non altissimi, i biancocelesti fanno sostanzialmente la partita non dominando sul piano della quantità ma controllando il pallino del gioco. Gli etnei dopo cinque giri di lancette vanno vicinissimi al vantaggio, ma la bordata di esterno destro di capitan Izco scheggia il palo con Bizzarri battuto. Da quel momento in poi la manovra rossazzurra lentamente si spegne, i padroni di casa salgono in cattedra pur non arrivando mai ad impegnare severamente Frison. Ma l'equilibrio si spezza al 30': Stefan Radu, su calcio d'angolo, sbuca in area e indovina il posizionamento colpendo di testa in mezzo a Izco e Legrottaglie e superando Frison sul secondo palo. Inefficace la reazione degli etnei, sottotono e incapaci di costruire con regolarità da metà campo in su. Frison salva su Floccari, ma gli etnei sprecano un'ottima occasione al 41': Bergessio batte velocemente una punizione all'altezza della trequarti scambiando con Gomez, che lo lancia in profondità, il "Lavandina" è in vantaggio sull'inseguitore ma calcia frettolosamente e male, mandando il diagonale rasoterra abbondantemente a lato. La fotografia di un Catania spento e a bassa velocità, poco lucido anche nel capitalizzare quel poco che crea.
SECONDO TEMPO I rossazzurri partono con altro piglio, collezionando tre buone opportunità per pareggiare con Almiron, Bergessio (miracolo di Bizzarri) e Capuano (fuori di testa su angolo da ottima posizione). Ma al 61’ la Lazio mette in ghiaccio la qualificazione con Hernanes, che raccoglie un appoggio dalla linea di fondo di Floccari battendo Frison con un tocco di giustezza. Maran getta nella mischia Castro, l’ex Racing crea movimento ed è il più propositivo, ma i meccanismi di squadra non ingranano. I tentativi etnei si limitano ad una punizione di Almiron fuori misura. Al di là di questa poco e niente, la Lazio controlla e più volte sfiora il tris, ottenuto nel recupero ancora con Hernanes, che raccoglie un altro assist di Floccari e a tu per tu con Frison mette in rete.
LAZIO-CATANIA 3-0 (1° tempo 1-0)
LAZIO (4-1-4-1): Bizzarri; Cavanda (78' Brocchi), Biava, Radu (86' Ciani), Lulic; Ledesma; Candreva (67' Konko), Gonzalez, Hernanes, Cana; Floccari. A disp.: Carrizzo, Strakosha, Konko, Scaloni, Diakitè, Zauri, Kozak, Rozzi. All.: Vladimir Petkovic.
CATANIA (4-3-3): Frison; Bellusci, Legrottaglie, Rolin, Capuano (84' Ricchiuti); Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio (83' Doukara), Barrientos (68' Castro). A disp.: Andujar, Terracciano, Augustyn, Marchese, Potenza, Paglialunga, Salifu, Doukara, Keko, Castro. All.: Rolando Maran.
Marcatori: 30' Radu, 61', 91' Hernanes
Arbitro: Celi di Campobasso
Note: ammoniti Bellusci (C), Bergessio (C), Rolin (C), Barrientos (C)



