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FORMAZIONI Montella conferma dieci undicesimi della squadra scesa in campo sei giorni fa contro il Genoa. Unica novità, il rientro dal primo minuto di Bellusci al posto di Spolli. Per i bianconeri panchina, a sorpresa, per Lichtsteiner, Pepe, Vucinic e Matri: in campo Padoin, De Ceglie, Borriello e Quagliarella.
PRIMO TEMPO Match subito frizzante. Al primo affondo la Juventus prova a pungere con un colpo di testa di Marchisio, su cross di Padoin, che finisce alto sopra la traversa. Il Catania reagisce e nel giro di due minuti impegna Buffon con due tiri di Izco e Almiron. Ma al 4' è Barrientos, con un preciso tiro dal limite dell'area, a portare i suoi in vantaggio. La Juventus prova a reagire e inizia ad assediare il fortino rossazzurro che, fino al 21', riesce a tenere. Al 22' i bianconeri riescono a trovare il pari con una punizione dai ventri metri di Pirlo: l'ex centrocampista di Inter e Milan, approfitta di un buco lasciato dalla barriera e insacca in rete. Dopo il pari la Juventus ritrova energia e morale e al 30' colpisce una traversa con Quagliarella: il suo tiro centrale, battezzato fuori da un Kosicky ancora incerto, finisce sul montante. I rossazzurri reagiscono e, due minuti dopo, centrano l'incrocio dei pali alla sinistra di Buffon con una conclusione di Bergessio. Al 33', però, è di nuovo la formazione di Conte a sfiorare il vantaggio con un tiro di Pirlo parato dal numero uno slovacco; sulla respinta si è avventato Quagliarella che non è riuscito a trasformare in rete. Passano quattro minuti ed è ancora l'attaccante napoletano a sfiorare la via del gol con una conclusione che, però, è preda facile dell'estremo difensore etneo. La Juventus continua a fare il match, ma al 41' è la squadra di Montella a provare la via del gol con una conclusione dai venticinque metri di Izco, bloccata in due tempi dal portiere della Nazionale italiana. Prima dello scadere, sugli sviluppi di un calcio di rigore, Quagliarella non riesce ad impattare la sfera e a trasformare in rete. La prima frazione finisce sul risultato di 1-1.
SECONDO TEMPO Comincia in salita per i rossazzurri, costretti a rintanarsi di fronte alla grande pressione dei bianconeri che iniziano con piglio deciso. Al 65' i ragazzi di Montella restano in dieci per l'espulsione di Motta: ingenua seconda ammonizione colta dall'ex bianconero, che entra sulla caviglia di De Ceglie all'altezza del centrocampo. La Juve preme, ma al 67' Almiron spara addosso a Buffon da ottima posizione. Il pallino del gioco è però ormai in mano alla Juventus, Catania che non riesce più ad uscire la testa. Al 73' la Juve corona la propria superiorità con il gol del sorpasso: punizione di Pirlo dalla destra, Kosicky sbaglia l'uscita e lascia libero lo specchio della porta per l'accorrente Chiellini che insacca di testa. I bianconeri insistono per chiudere: molto attivo Vucinic, che prima penetra pericolosamente dalla sinistra ma calcia debolmente il diagonale, poi va giù in area ma viene ammonito per simulazione. All'82' la Juventus chiude la partita sfruttando l'ennesimo errore di Kosicky: il portiere slovacco rinvia addosso a Pirlo, il quale, serve di prima Quagliarella che, a tu per tu con lo slovacco non sbaglia e segna il terzo gol. Nei minuti finali gli uomini di Conte amministrano il risultato e la gara finisce 3-1. Pessima la prestazione dell'estremo difensore etneo, protagonista in negativo in tutte e tre le reti subite dalla sua squadra.
TABELLINO
JUVENTUS: (3-5-2) Buffon; Barzagli, Chiellini, Bonucci; Giaccherini, Padoin (62' Pepe), Marchisio, Pirlo, De Ceglie (67' Vucinic); Borriello (77' Lichtsteiner), Quagliarella. All. Conte (a disp. Storari, Caceres, Lichtsteiner, Pepe, Del Piero, Vucinic, Matri).
CATANIA: (4-3-3) Kosicky; Motta, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Almiron, Izco, Lodi (60' Spolli); Gomez (71' Seymour), Barrientos (50' Biagianti), Bergessio. All. Montella (a disp. Carrizo, Seymour, Ricchiuti, Ebagua, Catellani).
ARBITRO: Rocchi di Firenze
MARCATORI: 4' Barrientos (C), 22' Pirlo, 73' Chiellini, 82' Quagliarella (J)
NOTE: ammoniti: Almiron, Motta, Legrottaglie (C), Vucinic, Marchisio (J). Al 65' espulso Motta (C) per doppia ammonizione.