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FORMAZIONI Maran recupera Almiron e lo lancia dal 1’ a centrocampo con Lodi e Izco. Davanti saranno Barrientos e Gomez ad affiancare Bergessio. In difesa rientra Legrottaglie al centro, mentre a destra Bellusci rileva l'infortunato Alvarez. In casa rosanero assente capitan Miccoli, si rivedono in campo Munoz in difesa e Donati in mediana. Sorpasso dell'ultim'ora in attacco: sarà Boselli e non Dybala ad affiancare Ilicic, recuperato e dentro la mischia dall'inizio.
PRIMO TEMPO Grande calore sugli spalti ed atmosfera elettrizzante per il derby di Sicilia, accoglienza ai limiti dello sfottò campanilistico quella dei sostenitori rossazzurri nei confronti dei cugini rosanero: all'ingresso in campo dei giocatori vengono esposti dei cartelli con la lettera "B". Avvio già intriso di cattiveria agonistica: dopo 34 secondi Donati prova a prendere il tempo a Barrientos soffiandogli palla nella trequarti avversaria ma finisce per falciare l'argentino, giallo per lui. Palermo attento e subito pronto a cercare l'imbucata vincente, la prima occasione è di marca rossazzurra con un rimpallo involontario di Gomez su tiro da fuori di Marchese al 5', controllato da Sorrentino. Al 10' Almiron prova a sorprendere l'estremo difensore rosanero con una conclusione potente dalla trequarti sinistra, pallone a lato. Con l'andare dei minuti gli etnei prendono in mano il pallino del gioco, e al 12' hanno una buona opportunità con Izco che raccoglie una respinta corta della difesa ma preferisce il cross alla botta di prima, Bergessio intercetta ma non riesce a deviare in porta. Un minuto più tardi, Sorrentino è bravissimo su una punizione di Lodi dalla trequarti: è questa la prima situazione pericolosa della gara. In contropiede, però, i rosanero rischiano di portarsi avanti: lancio lungo dalle retrovie con gli etnei sbilanciati, Ilicic brucia in velocità Bellusci e si trova a tu per tu con Andujar, ma il portiere argentino intuisce il dribbling dello sloveno e lo stoppa. Inizio decisamente frizzante, ma dopo il 20' la gara cala leggermente d'intensità, gli etnei mantengono il dominio territoriale ma non forzano, rosanero conservatori e ben raccolti in mediana. Al 30' Lodi rialza il tasso emotivo del match con un'altra punizione, il play napoletano cerca la battuta sul palo più lontano ma manda di poco a lato. Azione Palermo al 33': fendente in profondità di Ilicic per Kurtic, l'ex Varese mette in mezzo per Boselli ma il cross è troppo orientato verso il portiere che blocca. Un minuto più tardi, destro di controbalzo dalla trequarti centrale di Ilicic, il pallone sibila il palo alla destra di Andujar. Nell'ultimo quarto d'ora della frazione gli uomini di Sannino prendono le misure ai padroni di casa e riequilibrano il dominio territoriale; fase di pressione dei rosanero che comunque non riescono a produrre azioni manovrate degne di nota, calano al contrario i rossazzurri che perdono molti palloni a centrocampo e faticano ad avanzare. Il Palermo dal canto suo punta sulle soluzioni dalla distanza: Donati calcia in equilibrio precario dai 25 metri e manda alto al 40'. Al 44' ci provano nel giro di un minuto Kurtic, rasoterra dal limite bloccato da Andujar, e Boselli, colpo di testa fuori dallo specchio. Prima dell'intervallo infortunio muscolare per Izco che è costretto a lasciare il campo: lo sostituisce Biagianti. Poi, con qualche fischio frammisto ad applausi di incoraggiamento dagli spalti casalinghi, le due squadre vanno negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO Dopo una ventina di secondi, Biagianti tenta il colpo dai 20 metri, ma Sorrentino blocca. Un paio di minuti più tardi, Lodi crea ancora apprensione su calcio piazzato, la sua parabola mancina si spegne di mezzo metro a lato, controllata comunque da Sorrentino. Al 51' interessante cross basso a rientrare di Barrientos, Bergessio tenta l'intercetto in spaccata ma non ci arriva. I primi minuti della seconda frazione riproducono la fase iniziale della gara, pur con ritmi diversi: rossazzurri in cerca del vantaggio, Palermo tenuto dietro e pronto a ripartire. Tra il 57' e il 58' un cambio per parte: Dybala per Boselli nel Palermo, Castro per Almiron nel Catania. Proprio "El Pata" cerca subito la porta appena entrato, il suo destro al volo è centrale per Sorrentino. Poco dopo, tiro di Gomez deviato pericolosamente in angolo. I rosanero sembrano avere più energie a centrocampo, ma prima concludono malamente con Kurtic, poi rischiano su un destro piazzato dal limite di Castro sul secondo palo abilmente deviato in angolo da Sorrentino con la punta delle dita: è il minuto 63. E' il preludio al vantaggio rossazzurro, che arriva cinque minuti più tardi: Barrientos prima riceve palla da Biagianti all'altezza della trequarti ed elude la pressione di un avversario con una finta in equilibrio precario, poi allarga sulla sinistra da dove Gomez mette in mezzo, il "Pitu" aggancia dopo un rimpallo e conclude in maniera sporca sul secondo palo, Sorrentino arriva a smanacciare senza però allontanare la sfera dalla rete. 1-0. Sannino prova a sostenere la reazione rosanero dando più consistenza al centrocampo: dentro Rios per Munoz, Donati arretra al centro della difesa. Il Palermo reagisce ma non punge, Sannino gioca la carta Hernandez e toglie Kurtic. Ma è il Catania ad avere più benzina, con un assedio prolungato dall'81' all'83': prima Sorrentino respinge in angolo un rasoterra di Bergessio sul primo palo, poi Legrottaglie mentre torna indietro per riguadagnare la propria posizione gira al volo col destro dal limite su una corta respinta della difesa, il pallone fa la barba al montante. Il Palermo sembra al tappeto, ma nell'ultimo minuto di recupero accade quello che non ti aspetti: Bellusci si lancia in contropiede e guadagna terreno, ma commette fallo in attacco e concede di fatto un'opportunità al Palermo; a tempo scaduto, palla dentro in area, Spolli non intercetta un appoggio di testa di Hernandez che diventa un assist per Ilicic, il quale fulmina un Andujar un po' passivo con un sinistro sotto la traversa. Liberazione per i rosanero, beffa per i rossazzurri nell'ultima azione del match. Subito dopo infatti arriva il triplice fischio, seguito dalla macchia di un'accesa rissa tra gruppi di giocatori delle due squadre (espulso Andujar); tutto ritorna poi nella normalità.
CATANIA-PALERMO 1-1 (1° tempo 0-0)
CATANIA(4-3-3): Andujar; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco (45' Biagianti), Lodi, Almiron (58' Castro); Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Potenza, Rolin, Capuano, Keko, Salifu, Cani, Doukara. All: Maran
PALERMO (3-5-1-1): Sorrentino; Munoz (73' Arevalo Rios), Von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto, Donati, Kurtic (78' Hernandez), Dossena; Ilicic; Boselli (57' Dybala). A disp.: Benussi, Brichetto, Garcia, Nelson, Anselmo, Viola, Faurlin, Formica, Fabbrini.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo (Di Fiore-Faverani); IV ufficiale Niccolai di Livorno;
Arbitri di porta: Rocchi di Firenze-Orsato di Schio.
MARCATORI: 68' Barrientos, 94' Ilicic
NOTE: ammoniti Donati, Dossena, Spolli, Bellusci; espulso Andujar al 95'