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Cagliari-Catania è il secondo anticipo dell’ottava giornata del campionato di Serie A. si tratta di uno scontro salvezza, nonostante le rose a disposizione dai due allenatori, Diego Lopez e Rolando Maran, suggeriscano uno scenario tranquillo per entrambe le compagini.
Eppure, la formazione siciliana, in avvio di stagione, ha patito i cambiamenti nella rosa: gli addii di Gomez, Lodi e Marchese sono stati difficili da metabolizzare e per centrare la prima vittoria si è dovuto attendere la sesta giornata. Dopo il pari interno con il Genoa, Maran dovrebbe apportare più di una sostituzione: Frison potrebbe sostituire un Andujar di ritorno dall'Argentina e alle prese con il jet lag, ma soprattutto in difficoltà in queste prime uscite stagionali. Almiron potrebbe iniziare dalla panchina, mentre con Leto ai box sarà Castro ad agire a sinistra nel tridente del 4-3-3 dove Barrientos e Bergessio sono inamovibili.
Il Cagliari, alla ricerca di punti dopo la sconfitta di Udine, torna a disputare un match tra le mura amiche dopo un anno e mezzo di esilio a Trieste. Lopez dovrebbe optare per il connazionale Cabrera nel ruolo di mezzala, in sostituzione degli indisponibili Ekdal e Dessena. In attacco spazio a Ibarbo e Pinilla, sostenuti sulla trequarti da Cossu. Sau dovrebbe partire dalla panchina.
I precedenti tra le due squadre giocati in Sardegna sono dieci e sorridono ai padroni di casa, vittoriosi in cinque occasioni a fronte di quattro pareggi e un unico successo ospite, risalente alla gara dell’ultimo ritorno degli etnei in serie A, del 10 settembre 2006, con match winner Giorgio Corona. L’ultimo incrocio tra i due club, invece, giocato All’Is Arenas di Quartu Sant’Elena il 10 novembre 2012, è finito a reti bianche.
Queste le parole del tecnico cagliaritano, in conferenza pre-gara: «Il nostro campionato riparte dal Sant'Elia. Non importa se per il momento è aperto soltanto a cinquemila persone: mi sarei accontentato di giocare a porte chiuse, pur di evitare trasferte continue. La squadra ha risentito della situazione, potrebbe sembrare una scusa, ma garantisco che non lo è. Il Catania? È una partita da vincere, dato che giochiamo tra le mura amiche. Non sarà facile, perché affrontiamo un avversario tosto e determinato, con delle ottime individualità».
Ecco, invece, il pensiero di Rolando Maran: «La prima cosa che mi interessa vedere a Cagliari è la continuità – ha detto il tecnico in sala stampa al Torre del Grifo Village- nell'atteggiamento e nell'equilibrio tattico. Veniamo da due risultati utili, sarebbe importante allungare questa striscia positiva su un campo tradizionalmente difficile. Plasil? È un giocatore universale che può far bene in tutte le zone del campo, mentre il rientro di Izco ci darà qualcosa in più in fatto di dinamismo. Barrientos playmaker? Lui ha talmente classe ed intelligenza calcistica da poter giocare anche in quel ruolo, ma è un'opzione che non ho ancora provato».
Ecco le probabili formazioni di Cagliari-Catania:
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Murru; Cabrera, Conti, Nainggolan; Cossu; Sau, Nené. All. D. López
Catania (4-3-3): Frison; Alvarez, Bellusci, Legrottaglie, Biraghi; Izco, Almiron, Plasil; Barrientos, Bergessio, Castro. All. Maran