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Il Catania torna alla vittoria e lo fa in maniera decisamente roboante. Il Genoa soccombe 4-0 e torna in Liguria con le pive nel sacco. Andiamo a vedere com'è andata al "Massimino".
FORMAZIONI Montella conferma Kosicky in porta, per il resto squadra tipo con il poker Lodi-Gomez-Barrientos-Bergessio che proverà a scardinare la difesa ospite. Per quanto concerne il Genoa, ancora più importante il ruolo di Palacio dopo l'infortunio occorso a Gilardino che terrà l'attaccante della Nazionale fuori un mese.
PRIMO TEMPO Dopo 20'' Barrientos calcia a botta sicura ma la difesa ospite riesce a dipanare la matassa. Al 2' nuovamente l'argentino pericoloso, ma Frey è attento e respinge. Al 6' Birsa commette un ingenuo fallo da rigore su Gomez, appena entrato in area. Penalty inevitabile trasformato puntualmente da Francesco Lodi. Al 7' è 1-0. I rossazzurri non hanno alcuna intenzione di togliere il piede dall'acceleratore e vanno alla ricerca del raddoppio, ma in qualche modo la retroguardia genoana allontana la minaccia. Gli avanti ospiti si fanno vivi solamente al 18', con una conclusione di Jankovic che esce larga di un metro. Sei minuti più tardi punizione per i rossoblu, con colpo di testa finale di Granqvist neutralizzato da Kosicky. I padroni di casa soffrono i piazzati degli ospiti, con Palacio che sfiora il punto del pari. La formazione di Marino, prova ad alzare il baricentro e a rendersi minacciosa dalle parti dell'estremo di casa, ma il Catania è bravo a non cadere nella trappola, sfiorando addirittura il 2-0 con Barrientos che da un metro manda incredibilmente fuori. Al 43' Palacio si sveglia dal suo personalissimo letargo e tira fuori dal cilindro un interno destro che finisce alto non di molto. Non succede molto altro, la prima frazione si conclude con i rossazzurri avanti.
SECONDO TEMPO Pronti, via e al 49' il Catania raddoppia: pallone in mezzo di Lodi, Rossi respinge come può e per Barrientos è un gioco da ragazzi indovinare l'angolo basso alla sinistra di Frey. 2-0 per i rossazzurri. Tre minuti e l'argentino fa tris: azione insistita sulla sinistra, Bergessio tocca verso Almiron che lascia scorrere splendidamente per il numero 28, il quale a tu per tu con il povero Frey non sbaglia. Al 52' è 3-0. Gara che si spegne? Non scherziamo. I padroni di casa sono instancabili e dieci minuti dopo trovano il 4-0: rilancio di Kosicky, Kaladze si fa bruciare da Bergessio che entra nell'elenco marcatori con una precisa conclusione indirizzata verso l'angolo più lontano. Al 62' è 4-0. Sei minuti più tardi standing ovation per Barrientos, che lascia il posto a Llama. Pochi secondi dopo, traversone dalla destra di Gomez e colpo di testa di Bergessio che costringe Frey agli straordinari. Dopodiché la gara si spegne, trascinandosi stancamente al triplice fischio di chiusura. Catania batte Genoa 4-0.
TABELLINO
CATANIA-GENOA 4-0 (1-0)
CATANIA: Kosicky, Motta, Spolli, Legrottaglie, Marchese, Izco (64' Biagianti), Almiron (72' Ricchiuti), Lodi, Gomez, Barrientos (68' Llama), Bergessio. A disp.: Carrizo, Sciacca, Catellani, Ebagua. All.: Montella.
GENOA: Frey, Mesto, Kaladze, Granqvist, Rossi, Biondini, Belluschi, Sculli, Birsa (50' Jorquera), Palacio (74' Ze' Eduardo), Jankovic (66' Veloso). A disp.: Lupatelli, Carvalho, Sampirisi, Meucci. All.: Marino.
ARBITRO: Giacomelli (Manganelli - Padovan)
RETI: 7' Lodi (rig), 49' Barrientos, 52' Barrientos, 62' Bergessio
NOTE - Ammoniti: Belluschi (G), Biondini (G), Jankovic (G), Mesto (G)