



Cremonese-Trapani 3-4: le pagelle
Palermo, l’incuBo è finito. Ora come la fenice rinasci dalle tue ceneri: la A è il tuo posto!
MANCOSU a GS.it: «Serie B tosta, ma saremo pronti. Contestazione? Tifosi sono…»
NORDI a GS.it: «Scritta la storia del Trapani, adesso la B in granata. Tifosi? Splendidi»
La 14^ giornata di serie A, si è aperta con l'anticipo del venerdì tra Genoa e Milan ed è continuata sabato sera con Napoli-Lecce e Inter-Udinese. Andiamo a vedere come si è conclusa la giornata, aspettando il posticipo del lunedì.
GENOA-MILAN 0-2 Vittoria abbastanza agevole per i rossoneri, padroni del campo dall'inizio alla fine. I padroni di casa provano a difendersi ma sono costretti ad arrendersi al 56': Kaladze frana su Ibrahimovic rimediando il secondo giallo e regalando un penalty al Milan, prontamente messo a segno dallo svedese. La gara, in pratica, termina lì. Da quel momento in avanti pura accademia dei campioni d'Italia, che trovano il raddoppio al 79' per merito di Antonio Nocerino, al quinto centro in campionato.
NAPOLI-LECCE 4-2 I partenopei passano in vantaggio al 26’ con Lavezzi che fa tutto solo, supera gli avversari e segna col destro. Dopo solo sei minuti arriva il raddoppio di Cavani che su assist di Pandev si inserisce tra due difensori e fa gol. Ma il Napoli non si accontenta e chiude il primo tempo con il gol di Dzemaili al 41’. Nella ripresa il Lecce entra in campo con determinazione e al 9’ minuto segna il gol del 3-1 con Muriel che batte De Sanctis realizzando il suo primo gol in Serie A. Successivamente altre occasioni da entrambe le parti, ma ci pensa il secondo gol di Cavani a chiudere il match al 36'. Inutile il gol del 4-2 di Corvia pochi istanti prima della fine.
INTER-UDINESE 0-1 Avvio di gara equilibrato, finale scoppiettante a "San Siro". Le due squadre terminano infatti sullo 0-0 un primo tempo senza occasioni eclatanti da nessuna delle due parti. Nella ripresa i bianconeri sono più determinati ma soprattutto più lucidi rispetto ai padroni di casa e si mostrano più volte pericolosi davanti a Julio Cesar. Così ci pensa Isla, che poco prima aveva clamorosamente sbagliato una ghiottissima occasione da gol, a portare in vantaggio l’Udinese al 27’. Ma il clou del match si gioca tutto a cinque minuti dalla fine: espulso Zanetti per doppia ammonizione e rigore per l'Udinese, ma Julio Cesar dice no a Di Natale. E non è finita: subito dopo Ferronetti atterra Milito ed è rigore per l'Inter, ma Pazzini scivola al momento di calciare e tira alle stelle. Finisce quindi 1-0 per l'Udinese.
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Bologna-Siena 1-0 Importante successo quello ottenuto dalla banda di Pioli, che contro una diretta concorrente per la lotta salvezza, strappa un 1-0, che vale 3 punti che permettono ai rossoblù di agganciare proprio i toscani di Sannino. Il Siena, mai domo, ha comunque interpretato una grande gara, sfiorando il gol più volte, con Gazzi, Larrondo e Calaiò. Dall'altra parte un grande Diamanti ha ispirtato Di Vaio, che è riuscito a battere Brkic con un bel destro che è andato ad insacccarsi sotto la traversa. Al "Dall'Ara" dunque, vince il Bologna che si porta così a 14 punti.
Chievo-Atalanta 0-0 La gara meno bella della 14^ giornata, è stata sicuramente quella andata di scena al "Bentegodi" di Verona, dove il Chievo e l'Atalanta hanno dato vita ad un match, a dir poco, soporifero. Poche le occasioni degne di note, solo i bomber delle due formazioni hanno provato a cambiare le sorti della gara. Da un parte Pellissier ha provato a battere Consigli di testa, ma il pallone, a metà secondo tempo, ha sorvolato di poco la traversa; dall'altra parte, "El Tanque" Denis, in acrobazia, ha cercato di sorpendere Sorentino, ma il numero 32 clivense ha risposto bene in tuffo. Per i due club adesso ripsettivamente 16 e 15 punti in graduatoria.
Fiorentina-Roma 3-0 Prima vittoria di Delio Rossi sulla panchina della Fiorentina. Viola che "asfaltano" i giallorossi in una partita rocambolesca. La Roma ha infatti, chiuso la gara in 8 uomini, con le espulsioni di Juan, Gago e Bojan, quest ultimo autore di una vera e propria parata sulla linea di porta. I viola sin dal primo tempo hanno messo in "ghiaccio" la sfida, reti di Jovetic su rigore, Gamberini, e nel secondo tempo, gloria, ancora dal dischetto, per Santiago Silva. Per Luis Enrique, inizia oggi, una settimana di "fuoco".
Juventus-Cesena 2-0 Si conferma in testa alla classifica la Juventus di Antonio Conte, che con il risultato più classico, archivia la pratica Cesena. Nel primo tempo i torinesi non riescono a sfondare il muro preparato da Arrigoni, ma, nella ripresa, prima Marchisio, con un bel sinistro e dopo Vidal su rigore, abbattono le barricate romagnole. Cesena che dopo le due vittorie consecutive si ferma allo "Juventus Stadium". Bianconeri che volano e pensano seriamente allo scudetto.
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Lazio-Novara 3-0 Termina 3-0 l’ultimo posticipo della 14^ giornata di Serie A, giocato all’”Olimpico” da Lazio e Novara. Vittoria facile per i padroni di casa che passano in vantaggio al 16’ con un colpo di testa di Biava su angolo battuto da Hernanes e raddoppiano al 23’ del primo tempo, con il gol di Rocchi su punizione di Ledesma. Il Novara prova a farsi avanti, ma le conclusioni di Granoche e compagni non impensieriscono Marchetti. Nella ripresa si gioca senza occasioni eclatanti da nessuna delle due parti, fatta eccezione per un gol facile a porta vuota clamorosamente sbagliato da Klose. Ma è la serata di Rocchi che chiude la gara al 72' firmando così una doppietta. Nel finale, al 44’, traversa di Giorgi.
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