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Catania: stesso bottino dell’anno scorso nel mese di dicembre

Confronti con il passato


Momento confuso quello che il Catania vive. Certo i punti conquistati finora fanno presagire a una salvezza tranquilla, ma il gioco che mostrano gli uomini di Giampaolo preoccupa, e non poco. Nonostante i rossazzurri godono di una rosa che può ambire a traguardi importanti, chi scende in campo sembra  giocare con rassegnazione infantile.

Eppure un anno fa il mese di dicembre si concluse con lo stesso andamento. Facciamo un passo indietro.

Il  6 dicembre del 2009 , quando sulla panchina sedeva il tecnico Atzori, ora alla Reggina, i rossazzurri crollarono per 3-2 giocando una partita spettacolare contro il Siena. A passare in vantaggio sono proprio gli etnei che con Martinez siglano lo 0-1. Dopo il pareggio di Calaiò è ancora il Catania a passare avanti con il solito Martinez che di testa fa l’1-2.Dopo il raddoppio però si spengono le iniziative degli etnei ,che poi perdono la partita per 3-2, con gol decisivo del’ex Paolucci.

La settimana successiva alla sconfitta toscana il Catania va di scena al “Massimino”. Di fronte il Livorno, squadra in cerca di punti pesanti per non retorcede. Brutta partita quella che giocano gli etnei che nel frattempo salutano il nuovo tecnico, Sinisa Mihajlovic. Protagonisti indiscussi Mascara e Denilevicius. Il primo si fa trascinare da nervosismi gratuiti e ciò lo porta all’espulsione, il secondo decide una partita a 3’ dalla fine con un gran sinistro dal limite.

Brutta reazione dei tifosi che accompagnano le squadre negli spogliatoi con una gran bella bordata di fischi.

Poche speranze per l’ultimo impegno del 2009. L’avversario di turno è la Juventus, la partita da giocare all’Olimpico di Torino.

Gli entei però, oltre a giocare una partita di gran livello, hanno la fortuna di trovare una Juventus che è ancora alla ricerca della propria identità. La partita si apre con il vantaggio catanese: a segnare il solito Martine su rigore. Curioso che in quell’occasione segnò alla sua squadra futura. Dopo la gioia del gol , il secondo tempo inizia con una Juve che gira molto bene e le trame offensive create non sono poche. I binaconeri così trovano il pareggio con Salihamidzic, e sfiorano il raddopio in un paio di occaisoni ben neutralizzate da Andujar. Ma il Catania non ci sta e con contropiede micidiale sigla l’1-2 con Izco che vale una vittoria che mancava dal 1963.

Uguale alla passata stagione dunque, il bottino che il Catania porterà quest’anno sotto l’albero. Tante le però le differenze su come e tramite chi questi punti sono stati conquistati.

Iniziamo dagli allenatori. Nel dicembre 2009, in occasione della partita contro il Siena, come già detto prima, a sedere sulla pacnhina etnea era Atzori. Dopo la pesante sconfitta, non per il risultato ma per come questa è arrivata, viene chimato Mihajlovic a sostituire il tecnico di Collepardo. Anche i giocatori decisivi in quelle partite sono solo lontani ricordi. Martinez è passato a vestire la maglia bianconera quest’estate,in un’operazione che ha portato nelle casse di Pulvirenti una cifra pari a 15 milioni di euro; mentre Izco, sia per i vari infortuni, sia perché Giampaolo non lo vede molto bene, ormai siede molto spesso in panchina.

Continuando con le statistiche ricordiamo che questo mese di dicembre ha evidenziato un Catania stanco e fuori forma, che è stato capace di conquistare solo tre punti in tre gare, frutto, ancora una volta, di due sconfitte ed una sola vittoria.

 La prima partita a cui si deve fare riferimento è quella casalinga contro la Juventus. Gli etnei passano in svantaggio subendo un gol di Pepe, ma pareggiano subito la partita con un guizzo di Morimoto. Allo scadere del primo tempo è Quagliarella a riportare in vantaggio i bianconeri. Nel secondo tempo parte meglio la Juve che schiaccia i rossazzuri nella propria metà campo. Così arriva il gol ancora con Quagliarella dopo un’indecisione da “ultimi della classe” di Biagianti.

Ancora una pesante sconfitta per il Catania che nella giornata successiva va al “S. Elia” per sfidare il Cagliari. Improponibile prestazione dei siciliani che oltre al tracollo netto (3-0) manifestano al livello massimo il loro nervosismo e chiudono la partita in 9 uomini, dopo l’espulsione di Morimoto e del brasiliano Martinho.

Fortunatamente si è chiuso con una vittoria , anche se sofferta, l’anno 2010 e l’ambiente etneo può dormire sogni tranquilli durante la sosta natalizia. La vittima è il Brescia che cade al “Massiminoper 1-0 con gol del bomber argentino Maxi Lopez.

Il gioco manca ma i punti n, questa l’unica cosa che tuttavia ci consola. Ripetto a questastagione infatti, arrrivati alla 17^ giornata, il Catania occupava l’ultimo posto in classifica con 12 punti. Ora, invece, gli etnei occupano la dodicesima posizione con 21 punti.

La speranza e che alla ripresa del campionato Giampaolo possa presentare una squadra che durante questa pausa abbia ritrovato il gioco scoppiettante di inizio stagione, o quantomeno che il tecnico possa rinunciare ad un modulo che non da più i frutti sperati.


Marcello Provito 23/12/2010
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