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Sono intervenuti questa mattina in conferenza stampa a Torre del Grifo due infortunati di lungo corso della formazione rossazzurra: Marco Biagianti e Alessandro Potenza. Ecco le tematiche principali dell’incontro con i cronisti:
BIAGIANTI
VERITA’ «Negli ultimi mesi ho sentito tante cose nei miei confronti. Ma capisco la reazione della gente perché non sapeva quello che mi succedeva. A novembre ho accusato dolore a un ginocchio e a gennaio ancora non mi era passato, così abbiamo deciso di procedere all’operazione chirurgica. A quel punto ho perso altro tempo perché a causa di un’allergia ad un farmaco il ginocchio si gonfiava. Come ho vissuto questi mesi fuori? Non è stato facile perché è stato il primo vero infortunio della mia carriera».
CRISI «Parlare di crisi è un errore: abbiamo perso qualche partita, soprattutto in trasferta dove da qualche anno facciamo fatica. Questo sarà un periodo cruciale per noi in cui dovremo dimostrare ancora di più».
PALERMO «Non so se riuscirò ad andare almeno in panchina: lo spero, dipende da come sto e da come risponde il ginocchio. Sarà una partita particolare per me? No, per me l’importante è rientrare. Non c’entra il fatto che mi ha voluto il Palermo. Ora penso solo a guarire».
ARGENTINI «Come mi sento in quest’ambiente sudamericano? Negli scorsi anni, sicuramente, eravamo molti più italiani ma non cambia niente, solo il fatto che si parla molto più spagnolo. Ll’obiettivo rimane sempre quello di giocare un buon calcio e vincere».
MASCARA «Sono felice per lui perché a Napoli lotta per lo scudetto e l’anno prossimo potrà giocare la Champions League. Anche su di lui sono state dette tante cose negative, ma la gente lo deve solo ringraziare per tutto quello che ha fatto per il Catania».
POTENZA
CONDIZIONE «Non so ancora se giocherò la prossima partita, dipende dalle risposte che darà il mio corpo durante la prossima settimana. Io, comunque, sono fiducioso. Questo derby cosa rappresenta? Manca ancora tanto: adesso, più che altro, pensiamo al week-end libero visto che non ci riposavamo da Natale».
TITOLARE «È difficile guadagnarsi il posto da titolare dopo tanto tempo fuori? Sì, sicuramente ma non per un discorso di qualità. Nella mia carriera, finora, sono stati sempre gli infortuni a penalizzarmi. I miei compagni sono più in forma di me, ma cercherò di fare il massimo anche se dovessi venire impiegato solo 10 minuti».
PALERMO «Voglio vincere il derby? Sì, ma vorrei vincere tutte le otto partite rimanenti. Non penso solo al Palermo. La sosta? Ci voleva, ci farà bene».
TABU’ ESTERNO «Non abbiamo fatto bene finora, è innegabile, ma solo a Firenze e Cagliari abbiamo perso la dignità. È normale che il fattore Massimino faccia la differenza: ci sono colleghi che hanno timore di venire a giocare qua».
BALZARETTI «Sono contento per la sua convocazione in Nazionale: quando eravamo alla Fiorentina si lasciarono malissimo lui e Prandelli. Quindi, per essersi guadagnato la fiducia del mister, evidentemente, sta facendo grandissime cose quest’anno».