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Finisce 2-2 il posticipo della 26a giornata tra Inter e Catania al "Meazza". Un pari dal retrogusto amarissimo per i rossazzurri, avanti di due reti fino al 70', quando Forlan iniziava la rimonta interista dopo i gol di Gomez ed Izco. All'80' il definitivo 2-2 di Milito. Un risultato che non accontenta nessuna delle due, ma continua la striscia positiva degli etnei, ordinariamente brillanti e ben accorti nel primo tempo, in cui pure avevano costruito i presupposti per arricchire il bottino. La stanchezza prende il sopravvento nella ripresa, dove i nerazzurri guadagnano sempre più campo e, non senza concedere occasioni, insistono fino a trovare il pari.
FORMAZIONI Ranieri si affida, come previsto in questi giorni, al 4-4-2, modulo che ha accompagnato i nerazzurri nel periodo d'oro fino a gennaio, con Milito e Pazzini in avanti e Forlan a centrocampo a sinistra pronto ad accentrarsi. Snejder in panca. Montella conferma il 4-3-3 visto contro il Novara, e a centrocampo Izco vince il ballottaggio con Seymour.
PRIMO TEMPO L'Inter prova ad assumere sin da subito il comando delle operazioni, atteggiamento prevedibilmente attendista da parte dei rossazzurri. All'8' Lodi prova il colpo su punizione da zolla defilata ma non impossibile, tiro sopra la traversa. Al 10' potente sinistro rasoterra di Forlan dalla trequarti destra, Carrizo para centralmente. Al 13' Forlan impegna severamente Carrizo con un tiro potente che rimbalza davanti al portiere argentino. E si ripete ancora al 15', con una girata da buona posizione in area di rigore respinta d'instinto. L'uruguaiano sembra decisamente a suo agio nel ruolo ritagliatogli da Ranieri: una posizione che ne esalta la quantità nella corsa e l'intelligenza tattica. Al 20' passano però i rossazzurri: all'altezza del centrocampo Barrientos indovina una perfetta apertura a sinistra per la sovrapposizione di Gomez, che nello spazio libero guadagna metri, penetra in area e dopo un dribbling a rientrare su Nagatomo fulmina Julio Cesar sul secondo palo. L'Inter prova a reagire ripristinando il ritmo di gioco dei primi minuti, ma le idee scarseggiano: acquistano rilevanza le soluzioni individuali, e Nagatomo cerca ma non trova la porta dal limite al 30'. Inter più aggressiva, ma il Catania colpisce quando opportuno in contropiede: Barrientos, beccato ottimamente in area con un lob di Almiron, si incarta da solo davanti a Julio Cesar e spreca. Al 40' incredibile raddoppio rossazzurro: Marchese, scattato in fuorigioco, si libera sulla zona sinistra dell'area ed effettua un traversone basso, che viene deviato in qualche modo oltre la linea da Izco, provvidenzialmente presente al centro. Al "Meazza" adesso regna il silenzio. Finisce il primo tempo: Inter negli spogliatoi sotto i fischi copiosi dagli spalti, Catania all'intervallo con un patrimonio di due reti preziosissimo e da non disperdere.
SECONDO TEMPO Ranieri butta nella mischia Snejder, dentro al posto di Faraoni. Al 50' Gomez dal limite dell'area prova il destro sul secondo palo, fuori di un metro. Al 54' pericoloso colpo di testa di Milito su punizione, ma Carrizo respinge ottimamente sul tentativo del "Principe", per il quale viene pure segnalato il fuorigioco: il Catania tiene alta la soglia dell'attenzione. Poco dopo Gomez anticipato di un soffio in uscita da Julio Cesar, che blocca il preciso suggerimento di Barrientos; dopo 20 secondi Bergessio ruba palla e prova il pallonetto spiazzando il numero 1 nerazzurro, ma non centra la porta. Al 60' finisce di poco sul fondo il colpo di testa di Marco Motta. E' l'Inter ad avere il pallino del gioco, con gli etnei che iniziano a patire la stanchezza. Al 65' colpo di testa di Samuel su angolo, ma Carrizo blocca con sicurezza. Al 70' si riapre la gara: iniziativa personale di Forlan che all'altezza del vertice alto dell'area lascia sul posto Motta e calcia con il sinistro, Carrizo interviene male e devia in rete. Rossazzurri stanchi e più conservativi in fase di possesso. All'80' arriva il pareggio di Milito: dopo un errore in fase di disimpegno l'argentino, abbondantemente libero a destra, ha tutto il tempo di piazzare il pallone sotto l'incrocio. All'84' incredibile spreco di Seymour, che da solo in ottima posizione piazza il destro a girare tra le braccia di Julio Cesar. Gli etnei provano ad attaccare quando possibile, affidandosi alla freschezza dei nuovi entrati. Al 90' Ebagua prova il mancino da posizione defilata, Julio Cesar para facile. Subito dopo miracolo di Carrizo su Pazzini, che da solo dal limite dell'area piccola si vede stoppare la deviazione sporca da parte dell'argentino che respinge di piede. Concessi 3 minuti di recupero. Dopo un assalto reiterato dei padroni di casa con dua angoli di seguito, Celi fischia la fine: dopo aver sognato per più di un'ora, il Catania deve accontentarsi del pari per 2-2.
INTER-CATANIA 2-2
Inter (4-4-2): Julio Cesar, Nagatomo, Lucio, Samuel, Zanetti, Faraoni (46' Snejder), Palombo (61' Obi), Cambiasso (61' Poli), Forlan, Milito, Pazzini. A disp.: Castellazzi, Cordoba, Zarate, Juan Jesus. All.: Claudio Ranieri
Catania (4-3-3): Carrizo, Motta, Legrottaglie, Spolli, Marchese, Izco, Lodi, Almiron, Gomez (87' Llama), Bergessio (69' Ebagua), Barrientos (77' Seymour). A disp.: Kosicky, Bellusci, Ricchiuti, Capuano.
All.: Vincenzo Montella.
Marcatori: 20' Gomez, 40' Izco, 70' Forlan, 80' Milito
Arbitro: Celi della sez. di Campobasso
Note: ammoniti Izco (C), Snejder (I)
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