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FORMAZIONI Nessuna sorpresa rispetto alle previsioni della vigilia, per quanto concerne le formazioni ufficiali delle due squadre. Tra i bianconeri c'è Del Piero accanto a Matri, mentre in difesa ci sono Motta e Barzagli, al posto dell'indisponibile Chiellini. Modulo a una punta per i rossazzurri, con Maxi Lopez unico terminale offensivo. Dietro di lui Gomez, Ricchiuti e Izco.
PRIMO TEMPO Pronti, via e subito il primo ammonito. Si tratta di Motta, che riceve un cartellino giallo dall'arbitro Bergonzi per un fallaccio su Gomez, a centrocampo. La prima vera e propria azione del match arriva al 4', con Gomez che tenta il tiro, deviato in angolo, però, da Bonucci. Due minuti dopo è Marchisio a rendersi pericoloso per i suoi, ma Andujar si salva in angolo. I rossazzurri tornano in avanti con Maxi Lopez, il quale, però, si aiuta con un braccio nel controllare la palla.Intanto Felipe Melo comincia ad accusare dei problemi: comincia a scaldarsi Pepe. Le due squadre si affrontano in campo a viso aperto, nonostante qualche interruzione da parte dell'arbitro. Al 18' proprio il direttore di gara assegna un calcio di rigore in favore della Juve per un mani in area di Alvarez; sul dischetto si porta Del Piero che batte Andujar. Il Catania prova subito a reagire con un calcio di punizione di Capuano, ma sulla battuta si oppone la barriera. Poco dopo è Alvarez ad andare in avanti: l'argentino salta secco Melo, ma viene fermato da Marchisio. Gli etnei provano a rendersi pericolosi e a recuperare lo svantaggio, ma la Juve fa molto possesso palla, gestendo il risultato e proponendosi senza eccessiva ossessione in avanti. Al 31' ci prova Maxi Lopez, ma il suo destro è debole e facile preda per Buffon. Passano solo sette minuti, però, e la Juventus trova la rete del raddoppio ancora con Del Piero, autore di una buona prova nei primi 45 minuti. Cross in mezzo di Krasic, deviato da Silvestre, il pallone carambola sul petto del capitano bianconero ed entra in porta. Il Catania non ci sta e si porta subito in avanti con Gomez il quale lascia partire una conclusione violenta che batte Buffon, ma non la traversa, sulla quale si stampa. Al 42' ancora Pinturicchio protagonista, con un calcio di punizione che Andujar riesce a deviare in angolo. Due minuti dopo ancora una punizione per i bianconeri, ma questa volta è la barriera a respingere. E' l'ultima azione del primo tempo, si va al riposo con la Juventus avanti per 2-0 e con un Del Piero assoluto protagonista.
SECONDO TEMPO Le due squadre rientrano in campo con un cambio per parte: Sorensen per Motta e Bergessio per Izco. Dopo pochi minuti il Catania si propone in avanti, ma sul cross di Gomez Maxi Lopez è in ritardo. L'attaccante rossazzurro ci riprova, ma stavolta è attento Buffon. Al 56' è Del Piero a rendersi pericoloso, ma il suo sinistro termina a lato. Due minuti dopo è Barzagli a sbrogliare una pericolosa situazione in difesa. Al 64' passaggio in avanti per Bergessio, ma l'argentino si trova in fuorigioco. Girandola di cambi per i due tecnici: Simeone inserisce Lodi per Ledesma, mentre tra i bianconeri esce Matri ed entra Toni. Gomez prova un destro al volo, il tiro è insidioso ma Buffon compie un grande intervento. Al 69' buona occasione per Ricchiuti, ma il suo colpo di testa finisce a lato. Il Catania ora comincia a pressare sulle fasce, per cercare di raddrizzare la partita. Al 75' Delneri chiama fuori Del Piero, in condizione strabiliante questa sera, e inserisce Pepe. Un minuto dopo ci prova Toni, ma Andujar arriva con un gran balzo sul suo colpo di testa. Il pressing del Catania continua, ma Aquilani riesce ad allontanare un pallone insidioso. Gli sforzi dei rossazzurri vengono comunque ripagati all'81', quando Gomez accorcia le distanze sfruttando a dovere un cross dalla sinistra. La Juve si ripropone subito in avanti, ma Krasic spreca malamente una buona occasione. Simeone prova il tutto per tutto e inserisce anche Schelotto, per una maggiore spinta offensiva; Buffon si salva in più occasioni. All'88' contropiede pericoloso della Juve: Melo mette in mezzo per Krasic che non trova il pallone. Rovesciamenti di fronte continui, anche perchè il Catania non ci sta a perdere e porta tutti gli effettivi in avanti. I rossazzurri vengono premiati e pervengono al pareggio grazie al gol di Lodi che realizza all'ultimo secondo direttamente su punizione. Pareggio in extremis importantissimo per gli etnei che, evitando la sconfitta, guadagnano un punto prezioso sulla zona retrocessione, ora distante due lunghezze.
IL TABELLINO
JUVENTUS-CATANIA 2-2
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Motta (46' Sorensen), Bonucci, Barzagli, Grosso; Krasic, Aquilani, Melo, Marchisio; Del Piero (75' Pepe), Matri (67' Toni).
A disposizione: Storari, Traore, Salihamidzic, Giandonato.
Allenatore: Del Neri.
CATANIA (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni, Ledesma (59' Lodi); Gomez, Ricchiuti, Izco (46' Bergessio); Maxi Lopez.
A disposizione: Campagnolo, Terlizzi, Marchese, Schelotto, Pesce.
Allenatore: Simeone.
ARBITRO: Bergonzi di Genova.
ASSISTENTI: Manganelli e De Luca.
QUARTO UFFICIALE: Calvarese.
MARCATORI: rig. 19', 38' Del Piero, 81' Gomez, 95' Lodi.
NOTE: ammoniti Motta, Grosso, Melo (J), Spolli, Silvestre, Ledesma, Carboni (C).
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